Il calendario non fa sconti e riserva subito una sfida da brividi alla Pallacanestro Trieste del tecnico eugubino Francesco Taccetti. L'esordio in campionato avverrà domani alle 16, in casa dei campioni d'Italia in carica dell'OIimpia Milano. Un battesimo del fuoco per il confermato Taccetti, promosso capo allenatore lo scorso febbraio dopo un'ottima cavalcata e ora atteso alla prova del nove nella nuova stagione.
Probabilmente la guida tecnica dei giuliani avrebbe preferito un approccio più morbido e graduale per rompere il ghiaccio, ma il sorteggio ha deciso diversamente. Inutile fare calcoli: in un torneo competitivo come questo, prima o poi bisogna incrociare le armi con chiunque. Tanto vale farlo subito, trasformando quello che sulla carta si preannuncia come un test dall'altissimo coefficiente di difficoltà in una straordinaria opportunità. Per Trieste sarà l'occasione perfetta per misurare immediatamente le proprie ambizioni, testare la tenuta del gruppo contro i migliori e accendere l'entusiasmo della tifoseria fin dalla palla a due iniziale. L'asticella è già altissima, ma la sfida è lanciata.
Il destino sportivo di Francesco Taccetti sulla panchina di Trieste sembra indissolubilmente legato all'Olimpia Milano. Una curiosa coincidenza ritma infatti le tappe fondamentali della sua carriera biancorossa: proprio contro i meneghini, due anni fa al PalaTrieste, arrivò la sua prima vittoria ufficiale da assistant coach. Lo scorso febbraio, sempre contro l'Olimpia ma a Torino in Coppa Italia, ha fatto il suo esordio da capo allenatore. Ora il calendario chiude il cerchio, mettendogli di nuovo di fronte Milano per il debutto nel suo primo campionato da head coach. “È una coincidenza veramente incredibile e divertente -ha detto alla vigilia l’allenatore eugubino-. Penso che dobbiamo fare una stagione di grande unione e condivisione di tutto quello che ci porterà, dalle difficoltà alle gioie. Riparto da un buon gruppo che era presente nella scorsa stagione e con il quale avevamo già iniziato ad affrontare alcuni temi, sia offensivi che difensivi, che volevamo mettere nel nostro DNA. Quest’anno lo stiamo facendo ancora di più. Dal primo giorno abbiamo messo in campo quello che deve essere il nostro modo di giocare: grande aggressività su entrambi i lati del campo, grande voglia di giocare una pallacanestro ad alti ritmi e soprattutto di condividere il gioco. Saremo una squadra con potenzialità in tanti giocatori e la nostra forza dovrà essere proprio la condivisione delle responsabilità e della capacità di essere protagonisti”.
Eugubino classe 1977, Francesco Taccetti inizia la sua carriera da allenatore a 35 anni. L’amore per la palla a spicchi gli fa scegliere la strada dello sport professionistico. Così, dopo aver mosso i primi passi da coach nel settore giovanile del Basket Ravenna Piero Manetti, nella stagione 2016/2017 passa alla prima squadra, dove riveste il ruolo di assistente allenatore prima con coach Antimo Martino, poi con Andrea Mazzon e infine con Massimo Cancellieri. L’ottimo lavoro svolto in terra romagnola non passa inosservato e gli vale una chiamata importante, alla corte di Attilio Caja, in quella Reggio Emilia che nel 2022 è arrivata a giocarsi la finale di FIBA Europe Cup con i turchi del Bahcesehir.
Nella stagione 2022/2023 Taccetti mette a disposizione le sue competenze alla Pallacanestro Brescia, sotto la guida di coach Alessandro Magro, portando i biancoblù al primo trofeo della loro storia, la Coppa Italia conquistata da outsider nel febbraio 2023, dopo essersi qualificati come ottavi nella griglia delle final eight. Le esperienze di altissimo livello maturate in pochi anni sono un chiaro indizio della profonda dedizione al lavoro e del talento dell’allenatore eugubino. Oltre al grande bagaglio tecnico, l’umbro porta anche un particolare focus sulla video analysis. Approda a Trieste nell’estate 2024, in qualità di assistente dell’allenatore. A febbraio 2026 invece, è promosso a head coach di Trieste dopo l’esonero di Gonzalez.