Alessandro Recchia della sezione di Brindisi dirigerà Campobasso-Perugia, in programma domenica 18 ottobre alle 12:30 per la decima giornata del Girone B di Serie C.
Il direttore di gara al suo terzo anno in Serie C ha già incrociato entrambe le squadre ma nella passata stagione. In questo campionato sarà la prima volta che il fischietto pugliese si ritrova a dirigere la due squadre. Ma qual è il profilo disciplinare dell'arbitro? Ecco i precedenti e le statistiche da conoscere in vista della partita.
Dunque per il Perugia si tratta del secondo incrocio documentato con Alessandro Recchia. Il precedente risale al 21 dicembre 2025, quando al Renato Curi i biancorossi si imposero per 4-0 sul Forlì.
La partita fu caratterizzata anche da due calci di rigore trasformati da Giacomo Manzari, uno al 18' e l'altro al 44'. In mezzo arrivò la rete di Daniele Montevago, mentre nella ripresa Joselito fissò il risultato sul definitivo 4-0.
Il dato dei due penalty rende quella gara un riferimento interessante nella ricostruzione dell'attività arbitrale di Recchia. Non è però sufficiente, da solo, per individuare una particolare tendenza nelle decisioni del direttore di gara: per farlo è necessario allargare lo sguardo alle altre partite dirette.
La partita contro il Gubbio rappresenta il precedente più significativo per il Campobasso. Il 23 settembre 2025, nella gara valida per il Girone B di Serie C, la squadra molisana vinse 2-0 in un incontro particolarmente movimentato sul piano disciplinare..
Per capire quale sia il metro disciplinare di Alessandro Recchia, bisogna distinguere le statistiche complessive dai singoli episodi. I dati disponibili mostrano un andamento variabile, con partite caratterizzate da poche ammonizioni e altre nelle quali il numero di provvedimenti disciplinari è stato decisamente più alto.
Nella stagione 2025/26, per esempio, Recchia diresse Ascoli-Juventus Next Gen, terminata 0-0, con due ammonizioni. Anche Ternana-Pineto, conclusa 2-1 per i rossoverdi, registrò due cartellini gialli. In Carpi-Livorno, vinta 2-0 dai padroni di casa, le ammonizioni furono invece cinque.
Il quadro cambia nel precedente Campobasso-Gubbio del 23 settembre 2025: la partita terminò 2-0 per i molisani e il bilancio disciplinare riportato nelle schede statistiche comprende otto ammonizioni e un'espulsione.
Questi dati non autorizzano a definire Recchia un arbitro particolarmente severo, ma neppure a considerarlo un direttore di gara che lascia correre sistematicamente. Il metro può variare in base agli episodi e all'andamento dell'incontro. Per stabilire se la sua media sia superiore o inferiore a quella della categoria servirebbe un confronto omogeneo su un campione più ampio e aggiornato.