La Ternana piange la scomparsa di Sergio Bonassin, uno dei protagonisti della storia del club rossoverde negli anni Sessanta. L'ex calciatore si è spento ieri a Torino all'età di 87 anni, lasciando un ricordo profondo tra i tifosi delle Fere. Bonassin ha trascorso a Terni una parte fondamentale della sua carriera, indossando la maglia rossoverde dal 1961 al 1969 e prendendo parte ad alcuni dei momenti più importanti della crescita della società.
In otto stagioni ha accompagnato la Ternana dalla Serie D fino alla Serie B, conquistando due promozioni e diventando uno dei giocatori più presenti nella storia del club. Ripercorriamo allora la sua carriera per capire quanto abbia lasciato il segno nel mondo rossoverde.
Sergio Bonassin era nato nel 1939 a Dignano, in Istria, quando il territorio non era ancora passato alla Jugoslavia. Aveva quindi 87 anni al momento della morte. Il suo percorso calcistico era iniziato nel settore giovanile del Torino, prima delle esperienze che lo avrebbero portato alla Ternana.
Nel 1961 la società rossoverde lo prelevò dalla Reggina: il difensore si trasferì in prestito per due anni, prima dell'acquisizione a titolo definitivo. Da quel momento iniziò un legame durato otto stagioni e diventato una delle parentesi più importanti della sua carriera. Anche per questo Bonassin verrà ricordato come una leggenda della Ternana anche dopo la sua scomparsa.
Bonassin arrivò a Terni quando la Ternana militava in Serie D e contribuì alla crescita della squadra negli anni successivi. Il primo salto arrivò nel campionato 1963/64, con la vittoria del torneo e la promozione in Serie C. Quattro anni più tardi venne scritta un'altra pagina storica: nella stagione 1967/68 la Ternana conquistò la promozione in Serie B. Bonassin rimase in rossoverde anche nella stagione 1968/69, la prima della Ternana nella nuova categoria.
In totale furono 250 le presenze ufficiali con la maglia delle Fere, numero che lo colloca al terzo posto nella classifica dei giocatori più presenti nella storia del club, alle spalle di Gabriele Ratti e Romano Marinai. Nel corso della sua esperienza a Terni fu allenato anche da Corrado Viciani, destinato a diventare uno degli allenatori più importanti nella storia della società. Nel 1969 Bonassin lasciò la Ternana per trasferirsi al Barletta, ma un infortunio al ginocchio lo costrinse poco dopo a interrompere la carriera da calciatore e a intraprendere quella da allenatore.
La Ternana ha ricordato Bonassin con un messaggio ufficiale, definendolo una "colonna della storia rossoverde" e sottolineando le sue 250 presenze con il club. La società ha ricordato il contributo del giocatore durante le stagioni che portarono la squadra dalla Serie D alla Serie B e si è stretta attorno alla famiglia e ai suoi cari. Per i tifosi resta il ricordo di un calciatore serio, pronto a dare tutto per la maglia. Bonassin è stato parte della squadra che ha costruito, passo dopo passo, la crescita della Ternana fino alla Serie B, lasciando un ricordo senza tempo.