21 Oct, 2026 - 15:17

Città di Castello, il Premio Letterario Castello festeggia il ventennale con Veneziani e Poggi

Città di Castello, il Premio Letterario Castello festeggia il ventennale con Veneziani e Poggi

Quasi 10mila autori, oltre 10.600 opere presentate e vent'anni di attività dedicati alla scrittura e alla promozione della lettura. Sono i numeri che accompagnano la ventesima edizione del Premio Letterario Castello, che dal 22 al 25 ottobre torna a Città di Castello con quattro giornate di appuntamenti tra scuole, biblioteche, teatro e luoghi storici della città.

Un traguardo che la manifestazione sceglie di celebrare andando oltre la tradizionale cerimonia di premiazione, con un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi e riportare al centro il rapporto tra libri, autori e territorio.

Tra gli ospiti figurano Marcello Veneziani, Daniela Poggi e Piermaria Cecchini, protagonisti di un calendario che affianca alla proclamazione dei vincitori incontri culturali, presentazioni editoriali e momenti di interpretazione teatrale. Un percorso che attraversa alcuni degli spazi più significativi della vita culturale tifernate, con l'obiettivo di avvicinare alla letteratura anche le nuove generazioni e valorizzare il patrimonio di esperienze maturato in due decenni.

A raccontare il significato di questo anniversario è Antonio Vella, presidente dell'Associazione culturale Tracciati Virtuali, promotrice del premio. Il ventennale rappresenta infatti l'occasione per ripercorrere una storia costruita attraverso migliaia di candidature e una partecipazione che, negli anni, ha superato i confini nazionali, coinvolgendo autori provenienti da diverse parti del mondo.

Premio Letterario Castello a Città di Castello, vent'anni di attività e quasi 10mila autori

Il dato che meglio restituisce la dimensione raggiunta dal Premio Letterario Castello è quello delle opere presentate nel corso delle venti edizioni.

Secondo i numeri diffusi in occasione del ventennale, sono state complessivamente 10.602, firmate da 9.832 autori. Un patrimonio che comprende 5.290 opere di narrativa, tra romanzi e raccolte di racconti, 4.172 raccolte poetiche e 1.140 saggi.

Numeri che testimoniano la varietà dei contributi raccolti e la capacità del concorso di accogliere forme espressive differenti, dalla narrativa alla poesia, fino alla saggistica. La partecipazione internazionale costituisce un ulteriore elemento distintivo di un'iniziativa nata a Città di Castello e cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per scrittori affermati ed emergenti.

"Ci avviamo a celebrare le giornate conclusive dell'edizione 2026, che coincide con il ventennale. Mi piace ricordare i quasi 10.000 autori che, in questi vent'anni, hanno partecipato al Premio Letterario di Città di Castello, tra saggistica, narrativa e poesia. 

Nel tempo si è creato un movimento letterario importante, capace di andare oltre i confini nazionali, come dimostra la partecipazione, ogni anno, di scrittori provenienti da ogni parte del mondo", sottolinea Antonio Vella, presidente dell'Associazione Tracciati Virtuali.

Le parole del presidente dell'associazione restituiscono il senso di un percorso che non si misura soltanto attraverso il numero delle candidature, ma anche nella possibilità di mettere in relazione autori, lettori e operatori del settore editoriale.

È in questa prospettiva che il premio ha consolidato la propria identità, facendo della valorizzazione della scrittura una delle principali direttrici della propria attività.

Premio Letterario Castello 2026, la pubblicazione delle opere per valorizzare gli autori emergenti

Oltre al riconoscimento letterario, uno degli aspetti centrali del concorso riguarda le opportunità offerte agli autori vincitori. Il premio prevede infatti la pubblicazione delle opere selezionate attraverso la casa editrice LuoghInteriori, con la possibilità di raggiungere i lettori anche grazie alla rete delle librerie.

Un passaggio particolarmente significativo per chi si affaccia per la prima volta al mondo dell'editoria e incontra difficoltà nel trovare spazio e visibilità in un mercato competitivo. Il concorso punta così a trasformare il riconoscimento in un'occasione per dare continuità al lavoro degli scrittori e consentire alle opere premiate di entrare in contatto con un pubblico più ampio.

"Ai vincitori spetta la pubblicazione della propria opera con la casa editrice e luoghi interiori, ma soprattutto la possibilità di essere eletti e apprezzati su tutto il territorio nazionale attraverso la rete delle librerie che danno la possibilità a questi scrittori anche emergenti di affacciarsi al panorama editoriale italiano altrimenti difficile", spiega Vella.

È proprio questo legame tra selezione, pubblicazione e diffusione a rappresentare uno degli elementi caratterizzanti della manifestazione. Il premio non si esaurisce nella proclamazione dei vincitori, ma prova a costruire un ponte tra la scrittura inedita e il pubblico, offrendo agli autori strumenti per far conoscere il proprio lavoro oltre i confini del concorso.

Premio Letterario Castello, il programma dal 22 al 25 ottobre a Città di Castello

Le celebrazioni del ventennale prenderanno il via giovedì 22 ottobre alle 11 nella biblioteca del Liceo classico Plinio il Giovane, con la presentazione della rivista letteraria "Il Luogo dei Libri". 

L'iniziativa coinvolgerà studenti e docenti e sarà accompagnata dalla distribuzione di copie della pubblicazione alle classi, con l'intento di favorire l'avvicinamento alla lettura e offrire nuovi strumenti di approfondimento in ambito scolastico.

La scelta di aprire il programma nelle scuole sottolinea l'attenzione rivolta alle nuove generazioni, considerate un interlocutore importante per la diffusione della cultura letteraria. Portare i libri all'interno degli spazi educativi significa infatti creare occasioni di confronto e stimolare la curiosità verso la scrittura, anche al di fuori dei tradizionali percorsi didattici.

Venerdì 23 ottobre, alle 18, il calendario proseguirà alla Biblioteca comunale Giosuè Carducci con la presentazione del volume "Giotto – Storie di San Francesco", firmato da Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri e presidente della giuria del premio, insieme alla storica dell'arte Chiara Barbato.

L'incontro sarà dedicato alle Storie di San Francesco nella Basilica di Assisi e al rapporto tra arte, storia e cultura. La presentazione si inserisce in un programma che intende valorizzare non soltanto la produzione letteraria contemporanea, ma anche il patrimonio artistico e culturale, mettendo in dialogo discipline e linguaggi differenti.

Città di Castello, sabato 24 ottobre la cerimonia di premiazione al Teatro degli Illuminati

Il momento centrale della ventesima edizione è previsto per sabato 24 ottobre alle 16 al Teatro degli Illuminati, dove saranno proclamati i vincitori delle tre sezioni principali del concorso: Narrativa, Poesia e Saggistica.

Per ciascuna categoria sono stati selezionati dieci finalisti. La cerimonia rappresenterà il punto di arrivo del percorso di valutazione delle opere e riunirà autori, componenti della giuria e rappresentanti delle istituzioni, in una giornata dedicata alla scrittura e al riconoscimento del lavoro letterario.

La giuria, presieduta da Alessandro Masi, comprende personalità del mondo della cultura, del giornalismo e dello spettacolo. Tra i nomi indicati figurano Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, Daniela Poggi, Maria Borio, Luciano Monti, Clementina Speranza, Claudio Mattia Serafin, Mariangela Mandia e Mauro Macale.

Ospite speciale della cerimonia sarà Marcello Veneziani, giornalista, scrittore e saggista. Sono inoltre previsti gli interventi di rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui la deputata Catia Polidori, il senatore Walter Verini, la presidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria Sarah Bistocchi, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi e l'assessora comunale alla Cultura Michela Botteghi.

La premiazione rappresenterà dunque il fulcro del programma, ma non la sua conclusione: il calendario proseguirà infatti anche nella giornata successiva, con un appuntamento dedicato agli autori che hanno contribuito alla storia del concorso.

Premio Letterario Castello, domenica 25 ottobre "Vent'anni di parole" con i vincitori delle passate edizioni

Domenica 25 ottobre, alle 10, il Chiostro di San Domenico e gli spazi della Chiesa della Carità ospiteranno "Vent'anni di parole", iniziativa pensata per riunire i vincitori delle precedenti edizioni e ripercorrere il cammino della manifestazione.

Saranno presenti Antonio Vella, Alessandro Masi, componenti della giuria e autori premiati dal 2007 al 2026, provenienti dall'Italia e dall'estero. Un'occasione per ricomporre, almeno simbolicamente, la comunità letteraria nata attorno al premio e riconoscere il contributo di chi, nel corso degli anni, ha dato voce alla propria esperienza attraverso la scrittura.

La giornata conclusiva vedrà protagonisti anche Daniela Poggi e Piermaria Cecchini, chiamati a interpretare testi e parole in una performance dedicata alla letteratura. Il programma prevede inoltre gli interventi musicali del violoncellista Giulio Rondoni, in un intreccio tra lettura, teatro e musica che accompagnerà la celebrazione del ventennale.

Il ritorno degli autori premiati nelle edizioni precedenti assume un significato particolare: il premio si presenta come un percorso che continua nel tempo, oltre il momento della proclamazione dei vincitori, mantenendo vivo il legame tra chi scrive, chi legge e il territorio che ospita la manifestazione.

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