18 Oct, 2026 - 09:40

Controlli della Polizia a Moiano: 24enne denunciato per spaccio e accompagnato alla frontiera

Controlli della Polizia a Moiano: 24enne denunciato per spaccio e accompagnato alla frontiera

Un controllo stradale, gli accertamenti sul conducente e il successivo intervento dei Carabinieri, fino alla denuncia per l'ipotesi di spaccio e all'espulsione dal territorio nazionale.

È la sequenza di quanto avvenuto a Moiano, frazione di Città della Pieve, dove un giovane di 24 anni è stato denunciato in stato di libertà dopo il ritrovamento di tre dosi di cocaina in un contenitore abbandonato a terra nei pressi dell'auto.

L'episodio è iniziato nei pressi della farmacia locale, dove una pattuglia della Polizia Locale ha notato una vettura ferma in uno stallo riservato alle persone con disabilità.

Invitato dagli agenti a spostare il mezzo, il conducente ha percorso soltanto pochi metri prima di fermarsi nuovamente. Una circostanza che ha indotto gli operatori ad approfondire i controlli, anche alla luce del fatto che il veicolo risultava già segnalato.

L'identificazione del conducente ha fatto emergere un ulteriore elemento: il giovane si trovava in Italia con il visto scaduto. Gli agenti hanno quindi richiesto l'intervento dei Carabinieri, dando avvio a una serie di accertamenti che, sul versante amministrativo, si sono conclusi in meno di 24 ore con l'emissione del decreto di espulsione e l'attivazione delle procedure per l'allontanamento dal territorio nazionale.

Controlli della Polizia Locale a Moiano, denunciato un 24enne

L'episodio ha avuto origine da una verifica legata alla sosta di un'automobile nei pressi della farmacia di Moiano. La vettura occupava uno spazio riservato alle persone con disabilità e il conducente, dopo essere stato invitato dalla Polizia Locale a spostarsi, ha ripreso la marcia soltanto per un breve tratto, fermandosi nuovamente poco dopo.

Gli agenti hanno quindi proceduto a ulteriori accertamenti sul veicolo, risultato già segnalato, e sull'identità dell'uomo alla guida. È stato in questa fase che è emersa la posizione irregolare del ventiquattrenne, che risultava avere il visto scaduto.

La circostanza ha portato alla richiesta di intervento dei Carabinieri. Sul posto è arrivata una pattuglia dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Città della Pieve, i cui militari hanno riconosciuto il giovane, già noto per precedenti controlli.

Moiano, tre dosi di cocaina in un contenitore per rullini fotografici

Durante gli accertamenti, i militari hanno esteso le verifiche all'area circostante l'automobile. A terra, nelle vicinanze della vettura, è stato recuperato un vecchio contenitore per rullini fotografici con all'interno tre dosi di cocaina.

Il ritrovamento ha portato alla denuncia del ventiquattrenne per l'ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Un dettaglio importante nella ricostruzione dell'episodio riguarda proprio il luogo del rinvenimento: secondo quanto riferito, il contenitore è stato trovato a terra vicino all'auto, non direttamente addosso al giovane.

Secondo gli inquirenti, il ventiquattrenne sarebbe stato in attesa di un cliente. Quest'ultimo, alla vista delle forze dell'ordine, si sarebbe allontanato, facendo perdere le proprie tracce. La circostanza rientra nella ricostruzione investigativa dell'accaduto.

Al termine degli accertamenti, il giovane è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Perugia. La contestazione riguarda l'ipotesi di spaccio e non costituisce una condanna: l'eventuale responsabilità penale dovrà essere accertata nelle sedi competenti.

Città della Pieve, espulsione per il 24enne con il visto scaduto

Parallelamente agli accertamenti relativi alla sostanza stupefacente, sono state avviate le procedure legate alla posizione del giovane sul territorio italiano. I Carabinieri hanno completato in meno di 24 ore gli adempimenti necessari all'emissione del decreto di espulsione da parte del Prefetto di Perugia.

Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Giudice di Pace. A seguire, il Questore di Perugia ha emesso l'ordine di allontanamento dal territorio nazionale, consentendo di procedere con l'esecuzione della misura.

Dopo le formalità di rito svolte presso la caserma, il giorno seguente il ventiquattrenne è stato accompagnato alla frontiera, in esecuzione dell'ordine emesso dal Questore. La procedura relativa alla sua posizione sul territorio italiano si è così conclusa nell'arco di poco più di un giorno dall'avvio degli accertamenti.

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