03 Oct, 2026 - 10:02

Festa di San Francesco 2026 ad Assisi: attesi Mattarella e Zuppi, il programma del 4 ottobre

Festa di San Francesco 2026 ad Assisi: attesi Mattarella e Zuppi, il programma del 4 ottobre

Sarà un 4 ottobre unico quello che Assisi si prepara a vivere. La città di San Francesco si appresta a celebrare il Patrono d’Italia nell’anno dell’ottavo centenario della sua morte e, per la prima volta, lo farà nel quadro della nuova Festa nazionale di San Francesco d’Assisi.

Una giornata che riunirà nella città umbra autorità civili e religiose, rappresentanti delle istituzioni, pellegrini e fedeli provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo.

Ad Assisi è atteso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre la Santa Messa solenne sarà presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Alla celebrazione parteciperanno inoltre i presidenti di Regione e i sindaci delle città capoluogo, chiamati a rappresentare il popolo italiano, insieme ad ambasciatori e rappresentanti dei Paesi accreditati presso la Repubblica Italiana.

La giornata del 4 ottobre arriva al termine di un percorso di celebrazioni che, nell’ottavo centenario della morte di Francesco, ha riportato ancora una volta l’attenzione internazionale su Assisi e sui luoghi legati alla vita del Santo.

Un anniversario che per la comunità francescana non rappresenta soltanto una ricorrenza, ma un’occasione per riproporre il messaggio di pace e fraternità associato alla figura di Francesco.

Festa di San Francesco 2026, le parole di fra Giulio Cesareo

“Francesco d’Assisi è un grande dono: lo è da ben 800 anni, per tutta l’umanità, per ogni uomo e ogni donna, credente e non, perché in lui vediamo che è possibile abitare il mondo come fratelli e sorelle e non come rivali. Da 800 anni il mondo viene ad Assisi per lasciarsi ispirare, perché Francesco scalda i cuori, parla alle menti e invita a scegliere e percorrere strade di collaborazione e solidarietà.

Quest’anno, per la sua festa, il 4 ottobre, in occasione degli 800 anni dalla sua morte, verranno ad Assisi anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e gli ambasciatori accreditati presso la Repubblica italiana. Noi frati desideriamo condividere con tutti questo dono, che è proprio san Francesco.

La sua festa possa essere allora l’occasione per accogliere, custodire e condividere insieme un’ispirazione di pace per il tempo delicato e complesso che viviamo” ha dichiarato fra Giulio Cesareo, OFMConv, direttore della sala stampa del Sacro Convento di San Francesco in Assisi.

Festa di San Francesco ad Assisi: attesi Mattarella e Zuppi

Il cuore delle celebrazioni sarà nella mattinata di domenica 4 ottobre, quando Assisi sarà chiamata a ospitare la cerimonia nazionale dedicata a San Francesco.

La presenza del Capo dello Stato darà alla ricorrenza una particolare dimensione istituzionale, accanto a quella religiosa che da secoli caratterizza la festa del Patrono d’Italia.

Il programma prenderà il via alle prime ore del mattino. Alle 6 è prevista la santa Messa della comunità dei frati, presieduta da fra Carlos Alberto Trovarelli, ministro generale dell’Ordine dei frati minori conventuali e considerato il 120esimo successore di San Francesco alla guida dell’Ordine.

La celebrazione potrà essere seguita anche a distanza attraverso la diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della Basilica di San Francesco d’Assisi e sulla relativa pagina Facebook.

Alle 6.50 sarà quindi il momento dell’offerta delle preghiere dei devoti davanti alla Tomba del Santo, da parte del padre Custode e dei frati della comunità. Anche questo appuntamento sarà trasmesso in streaming. I fedeli potranno inoltre accendere la candela virtuale dedicata a San Francesco e condividere le proprie preghiere.

Assisi, il corteo e l’arrivo del Presidente della Repubblica

Tra le 8.30 e le 9.45 la città entrerà nel vivo della giornata istituzionale. Sul sagrato della Basilica e nella Piazza superiore di San Francesco è prevista l’accoglienza del corteo cittadino della festa, insieme all’arrivo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il momento sarà accompagnato da una diretta dedicata alla festa, con interviste a pellegrini e personalità, racconti, aneddoti e curiosità sull’edizione 2026. A condurre saranno fra Riccardo Giacon, OFMConv, fra Nico Melato, OFMConv, e Daniele Morini.

Sarà quindi la Basilica di San Francesco a diventare il centro della celebrazione nazionale, in una mattinata nella quale alla dimensione religiosa si affiancherà quella istituzionale e diplomatica. La presenza ad Assisi di rappresentanti delle istituzioni italiane e di delegazioni straniere è infatti legata anche al carattere universale attribuito alla figura del Santo.

Festa nazionale di San Francesco, la Messa solenne con l’olio dell’Umbria

Alle 9.45 è prevista la Santa Messa solenne con l’offerta dell’olio e l’accensione della Lampada Votiva dei Comuni d’Italia, trasmessa in diretta su Rai 1.

L’olio sarà offerto dalla Regione Umbria, mentre sarà il sindaco di Assisi Valter Stoppini ad accendere la Lampada a nome di tutti i Comuni italiani e dell’intero Paese.

La celebrazione sarà presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Alla cerimonia prenderanno parte, oltre al Presidente della Repubblica, i presidenti di Regione e i sindaci delle città capoluogo, in rappresentanza del popolo italiano di cui San Francesco è Patrono. Saranno presenti inoltre ambasciatori e rappresentanti dei Paesi accreditati presso la Repubblica Italiana.

Festa di San Francesco ad Assisi, alle 11.20 i discorsi dalla Loggia

La mattinata proseguirà alle 11.20, quando dalla Loggia del Sacro Convento sono previsti i discorsi del Custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, OFMConv, e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Anche questo momento sarà trasmesso in diretta su Rai 1 e in streaming attraverso il canale YouTube ufficiale della Basilica di San Francesco e la pagina Facebook, con la condivisione delle emittenti del circuito ConCoralloTv.

La Loggia tornerà così a essere uno dei luoghi centrali della giornata, nel punto in cui la dimensione istituzionale e quella francescana si incontreranno davanti alla Basilica.

Tradizionalmente, i discorsi dalla Loggia vedono la partecipazione delle principali autorità civili e religiose presenti ad Assisi, con gli interventi del ministro generale dei Frati Minori Conventuali, del presidente della Regione ospite, del rappresentante del Governo nazionale, del vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e del sindaco di Assisi.

Alle 12 sarà invece trasmesso sui maxischermi allestiti in Piazza l’Angelus di Papa Leone XIV, permettendo ai fedeli e ai pellegrini presenti in città di partecipare anche a questo momento della giornata.

Assisi, la Festa si chiude con Vespri e processione

Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 16, con la celebrazione dei Secondi Vespri solenni, seguita dalla processione dalla chiesa inferiore al sagrato della chiesa superiore.

La celebrazione sarà presieduta da monsignor Felice Accrocca, vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno. Nel corso dei Vespri è prevista la distribuzione dei rami di ulivo come segno di pace, quindi la benedizione dell’Italia e del mondo dal Cupolino della Basilica.

A conclusione della celebrazione, sul sagrato della chiesa superiore, sarà eseguito il Cantico delle Creature, musicato da padre Domenico Stella, OFMConv. A interpretarlo sarà la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, diretta dal maestro fra Peter Hrdy, OFMConv.

Anche la celebrazione pomeridiana potrà essere seguita in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della Basilica e sulla pagina Facebook, in condivisione con le emittenti del circuito ConCoralloTv.

Ottocento anni dopo, Assisi torna al centro della Festa di San Francesco

Dalla prima Messa all’alba fino alla processione del pomeriggio, il 4 ottobre ad Assisi sarà dunque una giornata scandita da celebrazioni religiose, appuntamenti istituzionali e momenti dedicati alla partecipazione dei pellegrini.

Una giornata che quest’anno assume un peso particolare per almeno due ragioni: l’ottavo centenario della morte di Francesco e l’ingresso della sua festa nel calendario delle ricorrenze nazionali.

La legge che ha istituito la Festa nazionale di San Francesco d’Assisi indica tra i valori da celebrare e promuovere quelli della pace, della fratellanza, della tutela dell’ambiente e della solidarietà, richiamando il significato attribuito alla figura del Patrono d’Italia.

Ed è proprio ad Assisi, nel luogo che più di ogni altro custodisce la memoria del Santo, che questi temi torneranno al centro della giornata. Nel pieno dell’ottavo centenario, la città si prepara così ad accogliere il Presidente della Repubblica, il presidente della Cei, le autorità italiane, le rappresentanze diplomatiche e migliaia di pellegrini.

Non soltanto una celebrazione, ma una giornata nella quale Assisi sarà chiamata ancora una volta a raccontare, attraverso i suoi luoghi e la sua comunità, una figura che da otto secoli continua a parlare a un pubblico molto più ampio dei soli fedeli.

Un appuntamento che vedrà la città umbra sotto i riflettori nazionali e internazionali e che, nel suo primo anno da festa nazionale, si aprirà con la preghiera e si concluderà nel segno della pace.

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