Un controllo notturno lungo le strade di Sant’Eraclio di Foligno si è concluso con l’arresto di un giovane di 24 anni trovato in possesso di sette dosi di cocaina e di oltre 1.200 euro in contanti.
L’operazione è stata condotta nelle prime ore del 16 settembre dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Foligno nell’ambito dei servizi intensificati contro lo spaccio e la criminalità diffusa.
Il giovane è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo la convalida da parte del Tribunale di Spoleto, nei suoi confronti è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, i militari stavano effettuando un normale servizio di controllo alla circolazione quando hanno fermato un’autovettura a noleggio sulla quale viaggiava il 24enne.
L’atteggiamento del conducente avrebbe insospettito la pattuglia, inducendo i militari ad approfondire l’accertamento con una perquisizione del veicolo.
La ricerca ha permesso di scoprire sette dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 4,5 grammi. Lo stupefacente era stato nascosto con particolare attenzione: gli involucri si trovavano infatti all’interno di un calzino occultato in un vano dell’abitacolo.
Nel corso del controllo sono stati inoltre recuperati 1.275 euro in contanti, somma che gli investigatori ritengono collegata all’ipotizzata attività di spaccio.
Droga e denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Terminate le formalità, il giovane è stato dichiarato in arresto e, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Spoleto, accompagnato nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Foligno.
Il Tribunale di Spoleto ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria competente per territorio.
L’ipotesi di reato dovrà naturalmente essere verificata nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Quello del 16 settembre non è il primo intervento legato agli stupefacenti registrato nella zona di Sant’Eraclio.
Il precedente più rilevante risale all’aprile scorso, quando i Carabinieri del Ros, insieme al Comando provinciale di Perugia e alla Compagnia di Foligno, scoprirono in una villa della zona una vera e propria raffineria clandestina di cocaina.
Nel laboratorio venivano effettuate lavorazioni per trasformare la pasta di coca grezza in cocaina cloridrato. I militari sequestrarono complessivamente 7,4 chilogrammi di sostanza, parte ancora grezza e parte già lavorata, insieme ad attrezzature e materiali utilizzati per la raffinazione. Furono arrestate tre persone.
Sant’Eraclio era comparsa anche in un’indagine del settembre 2025 relativa a un’attività di spaccio di eroina e cocaina tra viale Roma e il quartiere, conclusasi con l’arresto di un 33enne. Quell’operazione fu condotta dalla Polizia di Stato e non dai Carabinieri, ma conferma come l’area sia già comparsa in precedenti indagini sul mercato locale degli stupefacenti.
Più indietro nel tempo, nel 2012, proprio nella zona di Sant’Eraclio i Carabinieri fermarono un automobilista con 30 chilogrammi di hashish nel bagagliaio, suddivisi in circa 300 panetti.
L’attività dell’Arma non riguarda soltanto Sant’Eraclio. Il 20 agosto 2026 i Carabinieri della Sezione Radiomobile di Foligno hanno arrestato un 26enne trovato con complessivamente 70 dosi tra cocaina e crack, per circa 51 grammi di stupefacente. All’arrivo dei militari il giovane aveva tentato di nascondersi nella vegetazione.
Pochi giorni prima dell’ultimo episodio, un altro controllo della stessa Sezione Radiomobile nel territorio di Trevi aveva portato all’arresto di un 31enne trovato in automobile con 12 dosi di cocaina per 7,5 grammi e 1.950 euro in contanti.
Una successione di interventi che spiega l’intensificazione dei controlli nelle ore serali e notturne nel comprensorio folignate.
L’ultimo arresto di Sant’Eraclio si inserisce quindi in una più ampia attività di contrasto allo spaccio di cocaina e altre sostanze, svolta dai Carabinieri sotto il coordinamento della Procura di Spoleto. Anche un controllo stradale apparentemente ordinario può così trasformarsi nel punto di partenza per accertamenti più approfonditi e per ricostruire eventuali canali di approvvigionamento e distribuzione della droga sul territorio.