20 Sep, 2026 - 13:42

Foligno, nasconde la cocaina nel calzino: 24enne arrestato due volte nel giro di 48 ore

Foligno, nasconde la cocaina nel calzino: 24enne arrestato due volte nel giro di 48 ore

Nuovo arresto per spaccio a Foligno: i Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno infatti fermato un ventiquattrenne sorpreso a nascondere della droga lungo la Statale 3 Flaminia. Il giovane era già stato arrestato dagli stessi militari solo 48 ore prima per reati analoghi e si trovava sottoposto all'obbligo di firma quotidiano in caserma.

L'operazione è scattata durante i controlli notturni intensificati nel comprensorio folignate per contrastare la criminalità e lo spaccio. Durante il pattugliamento, i militari hanno notato i movimenti sospetti del ragazzo mentre cercava di imboscare un involucro nella vegetazione a bordo strada.

I Carabinieri sono intervenuti immediatamente recuperando un calzino nascosto tra i cespugli. Al suo interno c'erano:

  • 7 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 14 grammi
  • 750 euro in contanti, sequestrati perché ritenuti frutto dell'attività di spaccio

Il ventiquattrenne è stato quindi tratto nuovamente in arresto con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

La droga anche in un secondo calzino

La perquisizione è stata poi estesa alla vettura a noleggio guidata dal ventiquattrenne. All'interno del veicolo, i militari hanno scoperto un secondo calzino che custodiva altre 13 dosi di stupefacente, per un peso complessivo di circa 8 grammi. Durante i controlli, il giovane ha ammesso spontaneamente di aver ingoiato un altro involucro di droga per evitare il sequestro. Per questo motivo, i Carabinieri lo hanno subito trasferito all'ospedale cittadino per i necessari accertamenti medici. Una volta dimesso, su indicazione del magistrato di turno della Procura di Spoleto, il ragazzo è stato ristretto nella camera di sicurezza della Stazione locale. Il Tribunale di Spoleto ha successivamente convalidato l'arresto, applicando nei suoi confronti la misura del divieto di dimora in Umbria e ordinandone l'immediato allontanamento dalla regione.

“Si precisa -si legge nella nota dei Carabinieri di Foligno- che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che all’indagato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza, non può essere attribuita alcuna responsabilità fino a sentenza definitiva di condanna”.

Foligno, controlli antidroga: 24enne arrestato con cocaina in un'auto a noleggio

Il giovanese era stato stato arrestato proprio mercoledì in flagranza di reato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile folignate, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio e alla criminalità locale. L'operazione era scattata all'alba dello scorso 16 settembre. Durante un normale posto di blocco stradale, i militari avevano fermato un'auto a noleggio guidata dal ragazzo. L'atteggiamento particolarmente nervoso e sospetto del conducente aveva spinto la pattuglia ad approfondire l'accertamento, dando il via a una perquisizione accurata del veicolo. L'ispezione aveva confermato i sospetti delle forze dell'ordine: all'interno dell'abitacolo, nascosto dentro un calzino in un vano dell'auto, era stato ritrovato un involucro con sette dosi di cocaina, per un peso totale di circa 4,5 grammi. Oltre alla sostanza stupefacente, i Carabinieri avevano rinvenuto e sequestrato 1.275 euro in contanti, una somma considerata probabile provento dell'attività di spaccio. Dopo la convalida dell'arresto da parte del Tribunale di Spoleto, il 24enne era stato sottoposto alla misura cautelare dell'obbligo di firma quotidiano presso la polizia giudiziaria.

L’arresto per spaccio in Italia è regolato dall'articolo 73 del D.P.R. 309/1990. La pena dipende anche dalla gravità e dal tipo di sostanza. Per i casi più gravi (fatto ordinario), il rischio va dai 6 ai 20 anni di carcere per le droghe pesanti (come cocaina o eroina) e da 2 a 6 anni per le droghe leggere (come hashish o marijuana). Se il giudice riconosce la lieve entità (piccolo spaccio, valutato in base a quantità minima, modalità e mezzi), la pena si riduce drasticamente, oscillando da 6 mesi a 5 anni di reclusione per qualsiasi tipo di sostanza.

 

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