15 Sep, 2026 - 16:00

Furto di rame a Foligno, due arresti durante il blitz sulla rete ferroviaria

Furto di rame a Foligno, due arresti durante il blitz sulla rete ferroviaria

Un intervento scattato durante la notte ha permesso di interrompere un presunto furto di materiale ferroviario e di portare all’arresto di due persone. L’episodio è avvenuto nel territorio di Foligno, dove Polizia di Stato e Carabinieri stavano effettuando un servizio mirato proprio a contrastare le sottrazioni di rame e di altri materiali di valore presenti lungo le infrastrutture ferroviarie.

A finire in manette sono stati due uomini, rispettivamente classe 1986 e classe 2006, individuati dagli operatori mentre erano impegnati nelle operazioni per portare via alcuni cavi destinati agli impianti ferroviari. Per entrambi è scattata l’accusa di furto aggravato. L’attività di controllo ha consentito quindi di intervenire mentre il presunto reato era ancora in corso, evitando che il materiale venisse completamente asportato.

Il fenomeno dei furti di rame viene infatti considerato particolarmente delicato non soltanto per il valore economico dei materiali, ma anche per le possibili conseguenze sul funzionamento delle infrastrutture.

L’intervento durante la notte: due persone bloccate sul posto

Il controllo è stato effettuato dagli agenti della Polfer di Foligno insieme ai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, Sezione Radiomobile della Compagnia dei Carabinieri di Foligno. La presenza coordinata dei due corpi era finalizzata a intercettare eventuali movimenti sospetti nelle zone interessate dalla rete ferroviaria e a prevenire nuovi episodi di sottrazione di metalli.

Nel corso dell’attività gli operatori hanno individuato i due uomini mentre, secondo quanto ricostruito, stavano lavorando per rimuovere cavi di rame utilizzati per il servizio ferroviario. La situazione ha fatto scattare l’intervento immediato delle forze dell’ordine, che sono riuscite a fermare entrambi.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno inoltre portato all’attenzione degli investigatori la presenza di altre due persone. Anche questi soggetti, secondo la ricostruzione dell’accaduto, avrebbero preso parte all’azione, ma sono riusciti ad allontanarsi prima di poter essere raggiunti dagli operatori. La loro identità non è stata al momento accertata.

Un elemento ritenuto significativo nell’ambito dell’intervento riguarda inoltre le automobili utilizzate. Due vetture che si trovavano nella disponibilità del gruppo erano già state segnalate in relazione ad altri episodi riconducibili alla stessa tipologia di reato. I mezzi sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione della magistratura per gli ulteriori accertamenti.

Saranno ora le verifiche investigative a dover stabilire l’eventuale collegamento tra i diversi episodi e a chiarire se le persone coinvolte possano essere riconducibili ad altri fatti analoghi. Il sequestro delle vetture potrà rappresentare un ulteriore elemento utile per ricostruire spostamenti e modalità operative.

Rame e infrastrutture ferroviarie, controlli rafforzati in provincia di Perugia

Il caso di Foligno si inserisce in un’attività di prevenzione più ampia che vede impegnati gli operatori della Polfer e dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai furti di rame. Le verifiche vengono rivolte in particolare alle aree ferroviarie, dove la presenza di cavi e componenti metallici può attirare l’attenzione di chi punta a impossessarsi di materiali successivamente destinabili alla vendita.

La sottrazione di elementi appartenenti agli impianti ferroviari non rappresenta soltanto un danno legato al valore del materiale. Interventi di questo tipo possono infatti rendere necessario il ripristino delle infrastrutture interessate e generare condizioni di potenziale criticità per la regolarità del servizio. Per questo motivo l’attività di controllo viene considerata una componente importante della tutela della rete ferroviaria.

Dopo l’intervento effettuato nella notte, Polizia di Stato e Carabinieri continueranno a presidiare il territorio con servizi specifici contro i furti di rame e di altri materiali considerati di pregio. L’attività proseguirà anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali tentativi di intrusione e sottrazione lungo le infrastrutture ferroviarie della provincia di Perugia.

L’operazione ha dunque consentito di fermare due persone e di recuperare elementi ritenuti utili alle successive indagini, mentre resta da chiarire la posizione dei due soggetti riusciti a fuggire. Gli accertamenti dovranno inoltre verificare il possibile ruolo delle automobili sequestrate e gli eventuali collegamenti con precedenti episodi della stessa natura.

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