09 Sep, 2026 - 12:05

Gubbio, ladri in azione a Padule e Torre Calzolari Alta: spariscono oro e gioielli di famiglia

Gubbio, ladri in azione a Padule e Torre Calzolari Alta: spariscono oro e gioielli di famiglia

Due episodi nell’arco di poche ore nel territorio eugubino. In entrambi i casi i malviventi avrebbero approfittato dell’assenza dei residenti per entrare nelle abitazioni e cercare oggetti di valore. Colpiti Padule e Torre Calzolari Alta.

A Gubbio due furti in abitazione, entrambi con un bottino costituito soprattutto da oro, gioielli e preziosi appartenenti alle famiglie derubate, sono stati segnalati nel territorio comunale di Gubbio tra sabato 5 e domenica 6 settembre 2026.

Gli episodi si sono verificati in due zone differenti, Padule e Torre Calzolari Alta, ma presentano una circostanza comune: chi è entrato nelle case avrebbe scelto il momento nel quale i proprietari non erano presenti.

Non soltanto il valore economico degli oggetti sottratti, dunque. A pesare per le vittime è soprattutto il valore affettivo di gioielli e ricordi accumulati nel corso degli anni e, in alcuni casi, tramandati all’interno della famiglia.

A Padule abitazione presa di mira mentre i proprietari erano fuori

Il primo episodio riguarda una casa nella zona di via Sirmione, a Padule.

I proprietari si erano assentati dall’abitazione per alcuni giorni e i ladri avrebbero approfittato proprio di questa circostanza per introdursi all’interno dell’immobile e cercare con relativa tranquillità quanto poteva avere valore.

Secondo quanto è stato possibile ricostruire, il furto sarebbe avvenuto nella mattinata di sabato 5 settembre, intorno alle 8.30.

Nessuno dei residenti nelle vicinanze si sarebbe accorto in quel momento di movimenti particolarmente sospetti. Una circostanza che rende ancora più difficile stabilire con precisione modalità e tempi dell’azione.

Nella zona, nei giorni precedenti, si erano inoltre registrate diverse segnalazioni e situazioni rivelatesi poi senza conseguenze. Un particolare riassunto da un commento raccolto sul posto: «Negli ultimi giorni c’erano stati parecchi falsi allarmi».

Questa volta, invece, il furto è stato realmente portato a termine.

Dall’abitazione sarebbero stati portati via oro di famiglia e altri oggetti preziosi custoditi all’interno della casa.

Torre Calzolari Alta, il furto durante una breve uscita serale

Il secondo episodio è avvenuto a Torre Calzolari Alta e presenta una dinamica particolarmente significativa, perché l’assenza dei proprietari sarebbe durata per un periodo relativamente breve.

Marito e moglie erano usciti di casa in serata, indicativamente tra le 20 e le 21, per andare a prendere un gelato.

Un’assenza apparentemente normale, di quelle che fanno parte delle abitudini quotidiane e che normalmente non inducono a pensare che, nel frattempo, qualcuno possa tentare di introdursi nell’abitazione.

È invece proprio in quella finestra temporale che i ladri sarebbero entrati nella casa.

La ricerca si sarebbe concentrata soprattutto nella soffitta, dove erano custoditi diversi oggetti in oro appartenenti alla famiglia.

Il bottino avrebbe così compreso gioielli e preziosi legati alla storia personale dei proprietari, descritti come «i ricordi di una vita».

Un elemento singolare riguarda invece il denaro presente nell’abitazione: i contanti non sarebbero stati portati via.

Una circostanza che potrebbe indicare una ricerca mirata soprattutto verso oro e oggetti preziosi, anche se ogni valutazione sulla dinamica e sulle modalità del furto dovrà naturalmente essere affidata agli accertamenti del caso.

Il problema dei furti nelle abitazioni

I due episodi riaccendono inevitabilmente l’attenzione sulla sicurezza delle case, soprattutto nelle frazioni e nelle zone residenziali dove anche una breve assenza può trasformarsi nell’occasione utilizzata da chi osserva movimenti e abitudini.

Nel caso di Torre Calzolari Alta colpisce proprio la rapidità dell’azione: il tempo necessario ai proprietari per una semplice uscita serale sarebbe stato sufficiente per entrare nell’abitazione, individuare i preziosi e allontanarsi.

A Padule, invece, l’assenza prolungata dei residenti avrebbe consentito ai ladri di muoversi con minore pressione.

In entrambi i casi resta soprattutto il danno subito dalle famiglie. Perché quando vengono sottratti gioielli tramandati, ricordi personali e oggetti conservati per decenni, alla perdita economica se ne aggiunge un’altra molto più difficile da quantificare: quella legata alla memoria e alla storia familiare.

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