Il Gubbio torna al Barbetti con l’obiettivo di dare continuità al proprio momento positivo e allungare la striscia di risultati utili consecutivi. La formazione rossoblù ha messo insieme tre gare di campionato senza sconfitte e, considerando anche il successo ottenuto in Coppa Italia contro la Vis Pesaro, sono quattro gli appuntamenti consecutivi nei quali gli eugubini sono riusciti a evitare il ko.
Un rendimento che ha permesso alla squadra di Domenico Di Carlo di portarsi a quota sette punti in classifica e di occupare attualmente la decima posizione. Numeri che raccontano una squadra capace di reagire dopo un avvio complicato, anche se il percorso di crescita non può considerarsi completato.
Il Gubbio, infatti, nelle ultime uscite ha mostrato una certa difficoltà nel proporre un calcio particolarmente brillante. I risultati sono arrivati più attraverso la concretezza e la capacità di sfruttare gli episodi che grazie a una netta superiorità sul piano del gioco. Una caratteristica emersa soprattutto nelle ultime due partite, nelle quali alcuni momenti favorevoli hanno contribuito in maniera significativa alla raccolta di punti.
L’ultimo capitolo è stato scritto sul campo del Pescara, dove la squadra di Di Carlo ha conquistato un pareggio prezioso. Un altro risultato utile che consente al Gubbio di presentarsi alla sfida odierna con una maggiore tranquillità sul piano della classifica, ma anche con la necessità di migliorare alcuni aspetti della propria prestazione.
La sfida del Barbetti mette il Gubbio di fronte all’Ostiamare, formazione neopromossa che si trova attualmente nelle zone basse della graduatoria. I laziali hanno raccolto tre punti nelle prime quattro giornate di campionato, con un bilancio caratterizzato da una sola vittoria e tre sconfitte.
L’unico successo è arrivato in trasferta, sul terreno di gioco della Vis Pesaro. Un dato che rende evidente come l’Ostiamare sia comunque riuscita a trovare una risposta positiva lontano dalle proprie mura e che, allo stesso tempo, invita il Gubbio a non leggere la classifica come un indicatore sufficiente per prevedere l’andamento della partita.
Per gli uomini di Di Carlo si tratta di una gara nella quale sarà necessario assumersi maggiori responsabilità nella gestione del pallone. Il fattore campo e la differenza di punti in classifica mettono il Gubbio davanti alla necessità di provare a fare la partita, cercando di trovare con maggiore continuità gli spazi per arrivare alla conclusione.
Finora la formazione eugubina ha dimostrato soprattutto una certa capacità di rimanere dentro le partite. Il prossimo passo dovrà essere quello di riuscire a imporre maggiormente il proprio ritmo, evitando di affidarsi esclusivamente agli episodi.
La continuità conquistata nelle ultime settimane rappresenta comunque un patrimonio importante. Dopo le difficoltà iniziali, il Gubbio ha iniziato a muovere la classifica con maggiore regolarità e una vittoria contro l’Ostiamare consentirebbe di consolidare ulteriormente il percorso intrapreso.
A complicare i piani del tecnico rossoblù c’è però una lista di indisponibili piuttosto significativa. Di Carlo dovrà rinunciare a Ferrini, Cesari, Pinato, Carraro, Ghirardello e Minta, sei elementi che non saranno a disposizione per la sfida del Barbetti.
Una situazione che riduce le possibilità di rotazione e che costringerà l’allenatore a gestire con attenzione le risorse disponibili. Il Gubbio dovrà quindi trovare le soluzioni necessarie per mantenere equilibrio e intensità per tutti i novanta minuti, soprattutto in una partita nella quale potrebbe essere chiamato a condurre maggiormente il gioco.
Per il Gubbio sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione e non concedere agli avversari la possibilità di prendere fiducia. La partita potrebbe infatti svilupparsi su equilibri delicati, soprattutto qualora il risultato dovesse rimanere in bilico per una parte consistente dell’incontro.
GUBBIO (4-3-1-2): Bagnolini; Podda, Signorini, Barry, Meconi; Rosaia, Di Noia, Fazzi; Piomboni, La Mantia, Spina. A disposizione: Barbanera, Marson, Baroncelli, Cardascio, Zorzetto, Toska, Santamaria, Zallu, Barani, Beretta, Baldini. Allenatore: Di Carlo.
OSTIAMARE (4-4-2): Vertua; Piroli, Giordani, Brosco, Castaldo; Casolari, Greco, Carbone, Tosku; D'Andrea, Parigini. A disposizione: Fabiano, Morlupo, Buono, Tonin, Badje, Galastri, Gerbaudo, Felici, Wade, Spinosa, Tesauro, Vagnoni, Donsah. Allenatore: D'Antoni.