Il Perugia si aggiudica il derby contro il Gubbio e dà continuità alla vittoria ottenuta contro la Reggiana. Al Curi decidono le reti di Riccardi, Tozzuolo e Canotto, mentre agli eugubini non basta il gol di Barani. Prova positiva per gli uomini di Aimo Diana, capaci di condurre la gara per larghi tratti e di mostrare personalità nella gestione del pallone.
Per il Gubbio arriva invece la terza sconfitta consecutiva, a conferma di un momento particolarmente complicato. Al termine della sfida, in sala stampa è intervenuto Filippini, che ha sostituito Diana dopo che il tecnico lombardo aveva accusato un giramento di testa durante la partita.
Prima di lasciare spazio alle dichiarazioni di Filippini, Diana ha spiegato quanto accaduto durante il match, rassicurando sulle proprie condizioni.
“Ho avuto un giramento di testa perché ho mangiato poco a pranzo, mi sono spaventato. Ringrazio la Croce Rossa e lo staff del Gubbio. Sto bene, non ho nessun tipo di problema. Sono contento della vittoria, ho visto poco, lascio la parola a Emanuele”.
Filippini ha quindi analizzato la prestazione del Perugia contro il Gubbio, sottolineando soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra.
“Abbiamo approcciato molto bene alla partita, andando in gestione della palla, giocando nella metà campo avversaria e subendo qualche ripartenza. Abbiamo chiesto ai ragazzi di fare una gara coraggiosa e di personalità e lo hanno dimostrato. Anche nel secondo tempo, quando siamo passati in vantaggio, siamo stati bravi a gestirla”.
“Il Gubbio ha fatto pressione nel finale, ma abbiamo subito un solo gol da fuori area. Mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. È questa la linea che dobbiamo tenere, la Serie C è questa, dobbiamo avere un atteggiamento positivo”.
“Era un piccolo test per vedere come reagivano i ragazzi dopo una vittoria importante contro la Reggiana e lo hanno fatto alla grande, meritando la vittoria”.
Il vice allenatore biancorosso ha poi sottolineato come il successo contro la Reggiana dovesse rappresentare un punto di partenza per il gruppo.
“Il mister aveva chiesto questo atteggiamento durante la settimana. La partita con la Reggiana doveva essere un punto di partenza, soprattutto per i contrasti e per la gestione della palla. Dobbiamo continuare sotto questo punto di vista e dobbiamo migliorare sui dettagli”.
“Per come lavorano i ragazzi durante la settimana, pensiamo che sia la strada giusta per rendere al meglio.”
Filippini ha parlato anche delle condizioni di Kabashi e Stramaccioni, due situazioni che hanno costretto il Perugia a modificare i propri piani.
“I ragazzi si allenano tutti alla grande, sono consapevoli che il mister li tiene tutti sulla corda, tutti sono importanti. Kabashi non riusciva a spingere sulle gambe, gli faceva male il polpaccio. Ha giocato Carriero, sostituendolo alla grande”.
“Papazov è entrato al posto di Stramaccioni e ha fatto l’assist per il terzo gol. Quando perdi un ragazzo nel riscaldamento destabilizza, alla fine i ragazzi hanno dimostrato che possono giocare tutti. Siamo contenti sotto questo punto di vista”.
Sulle condizioni di Stramaccioni è arrivato anche un ulteriore chiarimento.
“Ha preso una botta sul polpaccio. Ha preferito non rischiare”.
Il vice di Diana si è poi soffermato sulla crescita del centrocampo del Perugia, indicando il lavoro settimanale come uno degli elementi fondamentali per migliorare.
“Ladinetti e Angella si stanno trovando bene, lo avevamo detto anche settimane fa, quando dicevamo che dovevamo crescere a livello fisico. Con il lavoro del preparatore possono crescere ancora di più”.
“I ragazzi che sono arrivati all’ultimo minuto devono conoscerci. Ci sono tante dinamiche che con il tempo fanno sì che si formi il gruppo”.
La vittoria nel derby contro il Gubbio permette al Perugia di dare continuità al successo contro la Reggiana. Filippini, però, mantiene il profilo basso e guarda al lavoro delle prossime settimane.
“È solo l’ottava giornata, abbiamo fatto tre sconfitte di fila. È una squadra che secondo noi può fare bene, può ritagliarsi un ruolo nel campionato”.
“Dobbiamo cercare di lavorare settimana per settimana, affrontando le gare con questo atteggiamento. Se giocheremo così, ci sarà da divertirsi”.
Infine, Filippini ha evidenziato l’importanza di Van Amersfoort all’interno del sistema di gioco del Perugia.
“È importante. Sulle palle alte riesce a spizzarla e a creare grattacapi alla difesa avversaria, è molto bravo spalle alla porta, è un regista avanzato”.
“È dotato di buona tecnica, anche lui è in fase di crescita. Speriamo che continui così”.
Foto copertina di Emanuele Giacometti.