02 Oct, 2026 - 17:30

Gubbio-Perugia, il doppio ex Baiocco: "Vincerà chi sarà più libero di testa"

Gubbio-Perugia, il doppio ex Baiocco: "Vincerà chi sarà più libero di testa"

Per i giovani che sognano il professionismo, la storia di Davide Baiocco è una vera e propria fonte di ispirazione. Il suo percorso dimostra che con il sacrificio si può partire dalle categorie inferiori e arrivare fino all’elite del calcio, dopo essersi fatto le ossa nel Perugia e prima ancora nel Gubbio, dove è iniziata la sua carriera. In attesa del derby di domani del “Pietro Barbetti” tra rossoblù e biancorossi, l’ex centrocampista è intervenuto in Esclusiva ai microfoni di Tag Umbria.

Baiocco: “Gubbio è dove tutto è iniziato, il Perugia in A è indescrivibile”

Baiocco, domani per lei non sarà una partita come le altre… “Avrò il cuore diviso a metà. Gubbio e Perugia sono due piazze che calcisticamente significano tanto per me. Nella città dei Ceri è dove tutto è iniziato, dove ho mosso i primi passi nel calcio vero. Ci ho lasciato un pezzo di cuore. Perugia ovviamente è casa mia e vestire quella maglia biancorossa, soprattutto in A, è stata un’emozione indescrivibile”.

Il ricordo più bello di Gubbio? “Mi porterò per sempre dentro quell’affetto che tutti mi hanno donato. Era un momento difficile della mia vita, ero un adolescente giocavo nelle giovanili e avevo perso da poco mia madre. A Gubbio mi sono sempre sentito protetto, amato, stimato.

E poi come dimenticare l’esordio in prima squadra in Interregionale con Camborata e Francioni in panchina, due persone meravigliose sotto tutti i punti di vista che non smetterò mai di ringraziare. Io ero una testa calda, hanno saputo indirizzarmi bene”.

E quello di Perugia? “Tanti, perché ripeto, vestire la maglia del Grifo per un perugino è il top. Il ricordo più bello è l’esordio in A al Curi contro il Lecce con Cosmi allenatore e poi quel gol alla Roma all’Olimpico dalla distanza, il primo nella massima serie”.

Gubbio-Perugia, Baiocco: “La spunterà chi sarà più sereno mentalmente”

Baiocco, di derby, specie al sud con la maglia del Catania, ne ha giocati tanti: come si affrontano queste partite? “Non sono sfide come le altre. Subentrano pressioni emotive e tanto altro. Non ci sono solo tre punti in palio, ma molto di più. Conterà secondo me chi avrà la testa più libera”.

Che partita si aspetta? “Un bel derby, tra due squadre forti che vogliono proporre un bel calcio, allenate da allenatori importanti.  Spero che se la giocheranno a viso aperto e soprattutto che sia una bella giornata di sport”.

Chi ci arriva meglio? “Il Perugia ha avuto più problemi a mio avviso, un po' perché la squadra è stata costruita in ritardo, un po' per gli infortuni. Credo che il Gubbio sotto questo punto di vista sia avvantaggiato, seppur il Grifo è in grossa crescita grazie ai quei principi tecnico-tattici che gli sta trasmettendo Diana”.

Baiocco: “Gubbio e Perugia possono centrare i playoff”

Chi può essere l’uomo derby? “Non è giusto fare nomi, perché oggi tutte le squadre hanno giocatori in grado di risolvere la partita. Ripeto, la differenza la farà chi sarà più sereno ed equilibrato”.

Dove possono arrivare Gubbio e Perugia? “E’ presto per dirlo, ma credo che hanno organici per centrare un posto nei playoff, con la speranza che una delle due possa ci possa regalare una bella soddisfazione”.

Il pronostico? “Difficile, non mi sbilancio. E’ una partita da tripla”.

Perugia, sarà esodo di tifosi a Gubbio

Il successo di domenica contro la Reggiana ha riacceso l'entusiasmo attorno al Perugia grazie a una prestazione autorevole, spingendo i tifosi biancorossi verso un esodo a Gubbio. I tagliandi per la sfida in programma domani alle 14.30 allo stadio "Barbetti" contro i rossoblù, sono infatti quasi del tutto terminati (1175 a disposizione) e in queste ultime ore andranno sicuramente esauriti.

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