02 Oct, 2026 - 11:11

Gubbio-Perugia, mister Di Carlo: "Vogliamo essere protagonisti. È la partita giusta per ripartire"

Gubbio-Perugia, mister Di Carlo: "Vogliamo essere protagonisti. È la partita giusta per ripartire"

Il derby tra Gubbio e Perugia è ormai alle porte. Per i rossoblù rappresenta l’occasione per rialzarsi dopo due sconfitte consecutive, mentre il Grifo arriva all’appuntamento con l’obiettivo di dare continuità alla vittoria ottenuta domenica scorsa contro la Reggiana. Alla vigilia della sfida, Domenico Di Carlo ha analizzato il momento del Gubbio, soffermandosi sul lavoro svolto dopo la sconfitta di Ravenna, sulle condizioni degli infortunati, sugli equilibri tattici e sulle possibili scelte di modulo.

Il tecnico rossoblù ha ribadito la necessità di ritrovare coraggio, organizzazione e concentrazione, elementi che considera fondamentali per affrontare un derby particolarmente atteso. Nel frattempo i tifosi rossoblù hanno voluto far sentire la propria vicinanza alla squadra attraverso uno striscione.

Foto di Emanuele Giacometti.

Gubbio-Perugia, Di Carlo: “Vogliamo far vedere cosa è veramente il Gubbio”

La sconfitta maturata a Ravenna ha lasciato indicazioni sulle quali il Gubbio ha lavorato durante tutta la settimana. Di Carlo non ha nascosto la propria insoddisfazione per quanto visto nell’ultima gara, sottolineando come la prestazione sia stata lontana dagli standard richiesti alla squadra. Il derby contro il Perugia diventa così anche l’occasione per dare una risposta sul piano della prestazione.

“Abbiamo analizzato la partita di Ravenna e abbiamo cercato di capire dove abbiamo sbagliato. È stata fatta una partita non da Gubbio. Abbiamo lavorato tutta la settimana per questa partita, che sappiamo cosa rappresenta per la società, per la città ma anche per noi giocatori.

Vogliamo far vedere cosa è veramente il Gubbio. Queste partite lasciano strascichi importanti. Vogliamo essere protagonisti”.

L’obiettivo è trasformare la settimana di lavoro in una risposta concreta sul campo. Dopo due partite sottotono, Di Carlo vede proprio nel derby l’occasione per invertire la rotta e ritrovare quelle caratteristiche che avevano permesso alla squadra di mostrare maggiore equilibrio.

Gubbio-Perugia, Di Carlo sugli infortunati: “Non voglio alibi”

Un altro tema affrontato dall’allenatore rossoblù riguarda la situazione dell’infermeria. Il Gubbio sta attraversando un periodo caratterizzato da diversi problemi fisici, ma Di Carlo ha escluso la possibilità di utilizzare le assenze come giustificazione preventiva per il derby.

“Da quindici giorni stiamo vivendo questo momento, come lo scorso anno, ma non voglio alibi. Abbiamo la forza e l’organizzazione per fronteggiare un derby al meglio. Stanno recuperando e decideremo, sono Minta e Pinato, decideremo insieme allo staff medico. Cesari sta fuori, vedremo cosa si è fatto, anche Meconi non ci sarà.

Abbiamo due acciacchi. Abbiamo recuperato Ferrini, sta meglio anche Beretta. Abbiamo recuperato Carraro. Tutto il resto della squadra si farà trovare pronta”.

Minta e Pinato restano dunque da valutare, con la decisione che verrà presa insieme allo staff medico. Cesari e Meconi, invece, non saranno disponibili per la sfida. Al tempo stesso, Di Carlo ha evidenziato alcuni recuperi importanti: Ferrini è nuovamente a disposizione, Beretta sta meglio e Carraro è tornato disponibile.

La gestione delle energie sarà quindi un elemento importante nelle ore che precedono il derby. Il tecnico dovrà individuare gli uomini che offrono maggiori garanzie fisiche e mentali, considerando anche il peso specifico della partita.

Gubbio, modulo e atteggiamento: Di Carlo non esclude la difesa a tre

Sul piano tattico, Di Carlo ha spiegato che il 4-3-1-2 resta un sistema nel quale il Gubbio si riconosce, ma la scelta definitiva dipenderà dagli uomini disponibili e dalle condizioni della squadra. Non viene quindi esclusa la possibilità di tornare alla difesa a tre.

“Abbiamo fatto un periodo iniziale così così, poi avevamo trovato una quadratura giusta, avevamo trovato equilibrio in fase di possesso e non. Bisogna equilibrare la squadra, oggi non prendere gol è diventato il lavoro da fare durante la settimana. La mia squadra deve avere sempre coraggio: se giochi per non prendere gol non vincerai mai.

Al derby ci vuole quel piglio e concentrazione in più, ma soprattutto la prestazione. Quando questa squadra ha fatto la prestazione ha sempre dato segnali positivi. Bisogna avere quelle attenzioni che nell’ultimo periodo stiamo pagando caro”.

E ancora, sulla scelta del modulo:

“Il 4-3-1-2 è un modulo che ci riconosciamo, poi dipende dagli uomini che hai a disposizione. Oggi dobbiamo vedere i migliori che ci sono, quelli che mentalmente ci danno più sicurezza. Può essere sia uno sia l’altro. La scelta che ho fatto insieme alla squadra è che tutti devono recuperare forze ed energie mentali. In un derby il risultato non è mai scontato, insieme ai nostri tifosi cercheremo di offrire una prestazione di alto livello, cercando di battere questo Perugia che rispettiamo, ma non temiamo nessuno. Cercheremo di portare a casa i tre punti”.

Anche sul possibile ritorno alla difesa a tre, la decisione sarà legata alle condizioni degli uomini a disposizione. Il 4-3-1-2 rappresenta una soluzione conosciuta dalla squadra, ma il tecnico vuole scegliere il sistema che possa garantire maggiore sicurezza in una gara nella quale l’aspetto mentale avrà un peso rilevante.

Infine, Di Carlo ha definito il derby come “la partita giusta” per ripartire dopo due prestazioni sottotono.

“È la partita giusta dopo due partite sottotono. È la partita giusta per ripartire, arriva al momento giusto. Siamo consapevoli che la nostra squadra ha dei valori che possono fronteggiare il Perugia e qualsiasi squadra di questo campionato, l’importante è che ci siano organizzazione, testa e cuore. Dobbiamo lottare per 95 minuti a prescindere dal risultato”.

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