21 Oct, 2026 - 19:17

Gubbio, Progetto Città ufficializza l'adesione a Civitas Umbria e conferma il sostegno a Fiorucci

Gubbio, Progetto Città ufficializza l'adesione a Civitas Umbria e conferma il sostegno a Fiorucci

Allargare il confronto politico oltre i confini cittadini, rafforzare i rapporti con le altre realtà umbre e creare nuove opportunità di collaborazione, senza rinunciare alla propria identità né al legame con il territorio. È questa la prospettiva con cui Progetto Città ufficializza l'adesione a Civitas Umbria, aprendo una nuova fase del proprio percorso politico e amministrativo.

Il gruppo consiliare, nato nel gennaio scorso e parte della maggioranza che sostiene il sindaco Vittorio Fiorucci, sceglie così di inserirsi in una rete regionale composta da amministratori e rappresentanti istituzionali, con l'obiettivo di ampliare le occasioni di confronto e portare anche le istanze di Gubbio in un contesto più ampio.

A illustrare le ragioni della scelta è la capogruppo Nancy Latini, che individua nell'adesione un'opportunità per consolidare il ruolo della formazione consiliare e favorire lo sviluppo di relazioni con altri territori. Un passaggio che, nelle intenzioni del gruppo, non modifica il radicamento locale di Progetto Città, ma ne amplia gli interlocutori e le possibilità di iniziativa, mantenendo al centro le esigenze della comunità eugubina.

Gubbio, Progetto Città aderisce a Civitas Umbria: le ragioni della scelta

La decisione arriva dopo una prima fase di assestamento, durante la quale il gruppo ha lavorato per definire il proprio posizionamento politico e il ruolo da svolgere all'interno del panorama amministrativo cittadino. Nove mesi dopo la nascita di Progetto Città, il percorso intrapreso approda dunque all'adesione a Civitas Umbria, associazione che riunisce amministratori provenienti da diverse realtà del territorio regionale.

"Sì, ormai sono nove mesi che il gruppo è nato: eravamo intorno al mese di gennaio e, dopo questo periodo di assestamento, nel quale abbiamo cercato di comprendere bene quale potesse essere il nostro posizionamento anche nel contesto politico, abbiamo deciso di aderire al gruppo Civitas Umbria", spiega Latini.

La capogruppo sottolinea soprattutto la possibilità di affiancare all'attività consiliare quotidiana una dimensione di confronto più estesa, utile a condividere esperienze e valutare prospettive che vadano oltre la singola realtà comunale.

"È stata una scelta importante per noi, perché questa adesione ci inserisce in un contesto regionale. Ovviamente continueremo a occuparci delle questioni locali, ma ci dà l'opportunità di dialogare e di inserire le nostre idee in un contesto più ampio, che è quello regionale".

È in questo equilibrio tra appartenenza al territorio e apertura regionale che si colloca il significato politico dell'adesione. Progetto Città punta a mantenere il proprio impegno sulle questioni che riguardano direttamente Gubbio, ma anche a rafforzare gli strumenti attraverso i quali confrontarsi con amministratori che affrontano problematiche analoghe in altri comuni umbri.

Civitas Umbria, una rete regionale per dare nuove opportunità a Gubbio

Il riferimento all'Alta Umbria assume un ruolo centrale nelle motivazioni illustrate dalla capogruppo. Gubbio, nella prospettiva delineata da Latini, non può essere considerata soltanto attraverso le dinamiche della politica cittadina, ma deve poter dialogare con i territori vicini e inserirsi in un confronto regionale capace di valorizzarne le esigenze e le potenzialità.

"La città di Gubbio è inserita nel contesto dell’Alta Umbria e ha la necessità di parlare e relazionarsi con le città che ha intorno, ma anche con la realtà regionale nel suo complesso. Civitas, appunto, è formata da persone, per lo più amministratori umbri, tra cui sindaci, consiglieri comunali e assessori. Insomma, ci sono diverse figure", afferma Latini.

La presenza, all'interno dell'associazione, di amministratori con esperienze e responsabilità differenti costituisce quindi uno degli elementi sui quali il gruppo intende costruire il proprio nuovo percorso. Il confronto tra realtà comunali può rappresentare un'occasione per mettere in comune competenze, discutere problemi condivisi e individuare possibili iniziative da sviluppare su scala più ampia.

L'obiettivo dichiarato è fare in modo che questa rete non resti soltanto uno spazio di relazione politica, ma possa contribuire a individuare opportunità utili anche per il territorio eugubino. "Questo ci dà l'opportunità di confrontarci e di mettere in rete dei progetti di più ampio respiro che possano dare a questa città una visione diversa".

Una prospettiva che guarda dunque alla collaborazione tra amministrazioni come strumento per ampliare il confronto e rafforzare la capacità di rappresentare le necessità locali. Per Progetto Città, l'adesione a Civitas Umbria si inserisce in questa direzione: conservare il proprio punto di riferimento cittadino, ma dotarsi di ulteriori occasioni per dialogare con il resto della regione.

Progetto Città mantiene la propria identità e amplia il proprio percorso politico

L'ingresso nella rete regionale non comporta, nelle intenzioni della formazione consiliare, un superamento dell'identità originaria. Latini chiarisce che Progetto Città continuerà a mantenere la propria denominazione, alla quale verrà affiancato il riferimento a Civitas Umbria, così da rendere riconoscibile l'appartenenza al nuovo contesto associativo.

"Come abbiamo già detto in Consiglio comunale, il progetto Città non perde la propria identità, ma aggiunge Civitas Umbria alla sua denominazione, in modo da essere riconosciuto anche come parte di un organismo più ampio", precisa la capogruppo.

Il passaggio viene quindi presentato come un ampliamento del percorso politico, non come una rottura con quello avviato nei mesi scorsi. La volontà è continuare a operare sulle questioni locali, mantenendo una riconoscibilità propria e, contemporaneamente, partecipare alle attività di una realtà regionale.

Latini ha voluto rivolgere inoltre un ringraziamento alla presidente di Civitas Umbria, Roberta Tardani, sindaca di Orvieto, e agli altri componenti dell'associazione per l'accoglienza ricevuta durante il congresso tenutosi a Preci nel mese di settembre, occasione nella quale è stata rilanciata l'attività associativa.

"In questa occasione, visto che ne ho l'opportunità, vorrei innanzitutto ringraziare la presidente dell'associazione Civitas Umbria, la dottoressa Roberta Tardani, attuale sindaca di Orvieto. 

Ringrazio, inoltre, tutte le componenti dell'associazione, che ci hanno accolto in maniera straordinaria durante il congresso svoltosi a Preci nel mese di settembre, un appuntamento che ha rilanciato l'attività associativa".

Un'accoglienza che, nelle parole della capogruppo, rappresenta anche un punto di partenza per il contributo che il gruppo intende offrire alla nuova esperienza.

"In quell’occasione siamo stati accolti dall’associazione e noi cercheremo di fare la nostra parte, contribuendo e offrendo spunti e indicazioni che possano, in qualche modo, includere anche Gubbio in questo progetto".

Maggioranza Fiorucci, Progetto Città conferma il proprio sostegno

L'adesione a Civitas Umbria non modifica, secondo quanto dichiarato da Latini, la collocazione di Progetto Città all'interno della maggioranza che sostiene il sindaco Fiorucci. Il gruppo conferma il proprio appoggio all'azione amministrativa, ribadendo la volontà di continuare a contribuire al percorso della coalizione attraverso il lavoro dei propri rappresentanti in Consiglio comunale.

Interpellata sul ruolo di Progetto Città all'interno della maggioranza, la capogruppo chiarisce la posizione politica del gruppo, rimasta invariata fin dalla sua nascita.

"Assolutamente sì, noi siamo qui dall'inizio per sostenere l'azione amministrativa e cerchiamo comunque sempre di dare quello che è il nostro contributo nei limiti attuali di quelle che sono le nostre posizioni perché noi ora rappresentiamo 4 consiglieri comunali", ha dichiarato Latini.

Progetto Città conta dunque quattro consiglieri comunali e intende continuare a partecipare alla vita amministrativa cittadina, mantenendo il proprio ruolo all'interno dell'assemblea.

Al sostegno alla maggioranza si affianca, infatti, il richiamo alle prerogative istituzionali del Consiglio comunale, chiamato non soltanto a partecipare alle scelte politiche, ma anche a esercitare le proprie funzioni di indirizzo e controllo.

"Ricordiamo, però, che i consiglieri comunali hanno anche il compito di indirizzo e controllo, ed è su questa strada che continueremo", aggiunge la capogruppo.

La linea indicata da Latini è quella di una presenza che punta a contribuire all'azione amministrativa, senza rinunciare al ruolo di indirizzo e controllo proprio dei consiglieri comunali.

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