15 Oct, 2026 - 13:55

Gubbio, rapina nella notte in via Perugina: uomo bloccato e derubato di alcune centinaia di euro

Gubbio, rapina nella notte in via Perugina: uomo bloccato e derubato di alcune centinaia di euro

Stava tornando a casa a bordo del suo monopattino elettrico quando sarebbe stato avvicinato, bloccato e aggredito da un gruppo di persone. Una volta immobilizzato, sarebbe stato derubato del denaro che aveva nel portafoglio, per alcune centinaia di euro.

È quanto accaduto nella notte tra martedì 13 e mercoledì 14 ottobre a Gubbio, lungo via Perugina, dove un uomo residente in città è rimasto vittima di una rapina sulla quale sono in corso gli accertamenti dei carabinieri.

L’episodio si sarebbe verificato intorno all’1.30, in una fascia oraria in cui la presenza di persone lungo le strade è ridotta. Dopo l’aggressione, la vittima ha dato l’allarme, facendo scattare l’intervento dei soccorsi e delle forze dell’ordine. Sul posto è arrivato il personale del 118, insieme alle pattuglie dell’Arma. Le condizioni dell’uomo, secondo quanto emerso nelle prime ricostruzioni, non sarebbero risultate preoccupanti.

Servizio di Elisa Neri

Gubbio, aggressione e rapina in via Perugina: la dinamica dei fatti

Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo stava percorrendo via Perugina a bordo del proprio monopattino elettrico quando sarebbe stato fermato da almeno due persone. I presunti aggressori lo avrebbero colpito a mani nude, riuscendo poi a sottrargli il denaro contante custodito nel portafoglio, per un ammontare di alcune centinaia di euro.

Tra gli elementi ancora da chiarire figura anche il possibile tentativo di impossessarsi del monopattino, oltre al denaro. Un aspetto sul quale saranno necessari ulteriori accertamenti, insieme alla ricostruzione della dinamica dell’aggressione.

Dopo aver messo a segno la rapina, i presunti responsabili si sarebbero allontanati, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo dei soccorritori e delle pattuglie dei carabinieri. L’uomo è stato assistito dal personale del 118: stando alle prime informazioni, le sue condizioni non sarebbero risultate preoccupanti e non avrebbe riportato lesioni di particolare gravità.

Le indagini dei carabinieri: al vaglio le telecamere di videosorveglianza

Le indagini sono scattate subito dopo l’allarme. Sul caso stanno lavorando i militari del Nucleo Radiomobile e della Stazione dei carabinieri di Gubbio, nell’ambito dell’attività coordinata dal capitano Pasquale Moriglia. La Stazione è guidata dal luogotenente Simone Mattei.

Il primo fronte degli accertamenti riguarda la raccolta degli elementi utili a ricostruire quanto avvenuto e, soprattutto, a individuare le persone che avrebbero preso parte alla rapina. Gli investigatori hanno acquisito le registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, estendendo la verifica anche alle aree circostanti via Perugina.

Le immagini potrebbero aiutare a individuare eventuali movimenti sospetti prima e dopo l’aggressione, ricostruire il percorso seguito dai presunti responsabili e verificare se siano disponibili ulteriori elementi utili alle indagini. 

Resta da accertare anche se l’uomo sia stato preso di mira casualmente, perché si trovava in quel tratto di strada a quell’ora, oppure se esistessero precedenti conoscenze o altre motivazioni alla base dell’aggressione.

Al momento, non ci sono elementi sufficienti per sostenere una delle due ipotesi. Saranno gli approfondimenti investigativi a verificare eventuali collegamenti e a stabilire se l’azione sia stata pianificata o sia maturata nell’occasione.

Per ora, i presunti aggressori non risultano identificati pubblicamente e non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali sulla vicenda. L’attività dei carabinieri prosegue quindi con l’obiettivo di definire con precisione le responsabilità e chiarire ogni passaggio della rapina.

Le indagini sull'episodio sono ancora in corso

Restano ancora da chiarire diversi aspetti della vicenda: dal numero esatto delle persone coinvolte alla ricostruzione della rapina, fino all’eventuale tentativo di sottrarre anche il monopattino e alle circostanze che avrebbero portato la vittima a essere presa di mira.

Elementi sui quali si concentrano gli accertamenti dei carabinieri, impegnati a raccogliere ogni informazione utile per ricostruire l’accaduto e individuare i presunti responsabili.

Un contributo importante potrebbe arrivare dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, da incrociare con gli elementi emersi dal racconto dell’uomo. Al momento, tuttavia, il quadro investigativo resta in fase di definizione e non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali da parte dell’Arma.

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