21 Oct, 2026 - 17:30

Il perugino Marcello Abbritti tra i 25 giovani Alfieri del Lavoro premiati dal Presidente Mattarella

Il perugino Marcello Abbritti tra i 25 giovani Alfieri del Lavoro premiati dal Presidente Mattarella

Il perugino Marcello Abbritti, 19 anni, è tra i 25 nuovi Alfieri del Lavoro premiati stamattina dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia tenutasi in Quirinale. Il giovane è stato selezionato tra i migliori studenti italiani nell’ambito del premio istituito nel 1961 dalla Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro. Il riconoscimento, nato nel centenario dell'Unità d'Italia, valorizza ogni anno i neodiplomati distintisi per l’eccellenza del percorso scolastico. 

Il diciannovenne perugino Marcello Abbritti diventa Alfiere del Lavoro

Abbritti, che attualmente studia Giurisprudenza presso Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, a giugno si è diplomato con 100 e lode al liceo scientifico 'Galileo Galilei' di Perugia e ha inoltre arricchito il proprio percorso formativo con un semestre di studio in Finlandia. 

Parallelamente alla formazione, il diciannovenne si è impegnato anche nel sociale e nel volontariato, in particolare presso la Comunità di Sant’Egidio. Nell’ambito del progetto 'Scuola della pace' ha aiutato nello studio bambini provenienti da famiglie in difficoltà economica e con background migratori, vivendo un’esperienza di condivisione e crescita umana.

Il giovane Alfiere del Lavoro aspira ad intraprendere la carriera diplomatica, dedicandosi allo studio della storia e delle lingue, che considera strumenti per incentivare il dialogo tra i popoli.

La presidente Proietti: "Motivo di grande orgoglio per tutta l'Umbria"

"Il riconoscimento conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Marcello Abbritti è motivo di grande orgoglio per tutta l’Umbria", così la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, congratulandosi con l'Alfiere.

Un percorso, quello del giovane, che ha unito "gli straordinari risultati conseguiti negli studi", alla "sensibilità verso gli altri, l’impegno nel volontariato e il desiderio di mettere le proprie capacità al servizio della collettività - ha sottolineato la governatrice -. La sua storia rappresenta un bellissimo esempio di come talento, determinazione e solidarietà possano crescere insieme e contribuire a costruire una società migliore".

Proietti ha inoltre rimarcato "la consapevolezza con cui Marcello guarda al proprio futuro, considerando i talenti e le opportunità ricevute non come un traguardo individuale, ma come una responsabilità verso gli altri. È questa l’idea di merito che dobbiamo sostenere - ha aggiunto -: un merito che non si esaurisce nei risultati personali, ma diventa capacità di contribuire al bene comune, di costruire relazioni e di offrire nuove possibilità a chi incontra maggiori difficoltà. L’Umbria ha bisogno di giovani come Marcello, capaci di guardare lontano senza perdere il legame con i valori della propria comunità".

Chi sono i 25 Alfieri del Lavoro del 2026

Il numero degli Alfieri premiati è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro, nominati ogni anno il 2 giugno, Festa della Repubblica. Un legame che evidenzia la continuità dell'impegno nello studio e nella vita. Circa 4.000 le segnalazioni pervenute quest'anno dai dirigenti scolastici, di cui 1.608 dalle regioni del Nord, 894 da quelle del Centro e 1.373 dal Sud e dalle Isole.

Insieme a Marcello Abbritti, nel 2026 hanno ricevuto l'attestato d'onore e la Medaglia del Presidente della Reppublica in qualità di Alfieri del Lavoro, anche Anna Aiello (Gallura Nord-Est Sardegna), Giovanni Francesco Arno (Agrigento), Francesco Pio Calò (Foggia), Elisa Castelli (Teramo), Beatrice Ceci (Ascoli Piceno), Anna Giulia Civenni (Grosseto), Manuel Pio D’Amato (Avellino), Matteo Di Paola (Pavia), Giacinto Iadecola (Frosinone), Timotei Stefan Izbasa (Cosenza), Jasmeen Kaur (Barletta-Andria-Trani), Matilde Maffei (Lucca), Emilia Marra (Salerno), Elena Mora (Parma), Francesco Giovanni Panico (Lecce), Tommaso Piccolo (Roma), Giulia Pifferi (Verona), Rebecca Po (Modena), Mattia Rebuffo (Asti), Samuele Salvatore Tommaseo (Ragusa), Sara Troglio (Cremona), Decimo Trupo (Matera), Sofia Maria Vella (Torino) e Lara Wieland (Bolzano).

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