Un incendio ha interessato un annesso agricolo nella frazione di Morgnano, nel territorio comunale di Spoleto, coinvolgendo alcune rotoballe custodite all’interno della struttura.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e successiva bonifica dell’area.
La situazione viene indicata come sotto controllo, mentre proseguono le attività necessarie a eliminare ogni possibile focolaio residuo e a verificare le condizioni dell’edificio.
L’intervento ha richiesto l’impiego di una squadra del Distaccamento di Spoleto e il supporto specialistico del GOS, Gruppo Operativo Speciale movimento terra, arrivato da Perugia.
Il rogo si è sviluppato all’interno di un fabbricato utilizzato come annesso da un’azienda agricola della zona.
A essere interessate dalle fiamme sono state in particolare alcune rotoballe, materiale che per caratteristiche e volume può rendere più complesse le operazioni di spegnimento.
Quando il fuoco raggiunge balle di fieno o materiale simile, infatti, il problema non riguarda soltanto le fiamme visibili. Il calore può permanere all’interno degli accumuli e generare focolai nascosti, rendendo necessaria una lunga fase di controllo e smassamento.
Per questo motivo l’intervento dei Vigili del Fuoco non si è limitato alla prima azione di contenimento, ma è proseguito con una serie di operazioni finalizzate a separare, movimentare e raffreddare il materiale coinvolto.
A Morgnano sta operando una squadra composta da cinque unità del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Spoleto.
Il personale ha lavorato per impedire che il rogo potesse estendersi ulteriormente all’interno della struttura agricola o interessare altre aree dell’azienda.
Una volta riportata la situazione sotto controllo, è iniziata la fase più lunga e delicata della bonifica.
«Lo scenario è sotto controllo» è l’indicazione emersa durante l’intervento, pur con le operazioni ancora in corso.
L’obiettivo è quello di arrivare alla completa estinzione del materiale coinvolto e di escludere la presenza di punti caldi che potrebbero alimentare nuove combustioni.

A supporto della squadra spoletina è stato attivato il Gruppo Operativo Speciale movimento terra di Perugia.
Il GOS dispone di mezzi e personale specializzato per intervenire quando è necessario rimuovere grandi quantità di materiale, creare varchi o movimentare accumuli che non possono essere trattati efficacemente soltanto con le normali attrezzature antincendio.
Nel caso di Morgnano, il suo impiego consente di lavorare direttamente sulle rotoballe raggiunte dalle fiamme.
Il materiale viene progressivamente smassato in modo da permettere ai Vigili del Fuoco di raggiungere le parti interne e verificare l’eventuale presenza di combustione ancora attiva.
Si tratta di una fase essenziale perché anche un incendio apparentemente spento può riprendere se rimangono porzioni di materiale surriscaldato.
Nell’azienda agricola è presente anche il Funzionario di Guardia dei Vigili del Fuoco, chiamato a valutare gli effetti del rogo sull’annesso.
L’attenzione riguarda in particolare le condizioni statiche e l’agibilità dell’edificio interessato dalle fiamme e dal calore.
Le verifiche vengono condotte parallelamente alle operazioni di spegnimento e bonifica.
Solo al termine degli accertamenti sarà possibile stabilire se la struttura potrà essere nuovamente utilizzata o se saranno necessari ulteriori interventi prima del ripristino delle normali attività.
Al momento non risultano segnalate ulteriori criticità nell’area.
Le squadre stanno comunque continuando a lavorare per completare lo spegnimento definitivo, rimuovere il materiale coinvolto e mettere in sicurezza l’intero annesso agricolo.
La fase di bonifica può richiedere tempi non brevi, soprattutto quando l’incendio interessa materiale vegetale pressato come le rotoballe.
L’attività proseguirà quindi fino a quando i Vigili del Fuoco non avranno escluso ogni possibilità di ripresa del fuoco.
L’intervento a Morgnano resta dunque concentrato sull’area dell’azienda agricola nella quale si è sviluppato il rogo.
La presenza congiunta della squadra di Spoleto e del GOS di Perugia ha consentito di affrontare sia l’emergenza immediata sia la successiva fase tecnica di smassamento.
Con la situazione ormai stabilizzata, l’attenzione è rivolta alla conclusione della bonifica e alle verifiche finali sull’annesso.