Costantino Favasuli si prepara a fare ancora la differenza con l’Italia Under 21. Dopo aver giocato titolare nella sfida vinta 1-0 contro l’Armenia, il terzino sarà nuovamente a disposizione per l’appuntamento del 5 ottobre contro la Polonia, a Pescara. Una partita pesante per la classifica del gruppo E, visto che gli azzurrini inseguono proprio i polacchi, avanti di tre punti.
Favasuli ha giocato un buon primo tempo contro l’Armenia, prima di lasciare il posto al romanista Lulli all’intervallo. La staffetta conferma l’alta qualità sulla fascia destra, ma l’ex Fere resta in vantaggio per una maglia da titolare nello scontro diretto di lunedì.
La sfida contro la Polonia può rappresentare un altro passo importante nella crescita di Favasuli, che nell’ultimo periodo ha continuato a guadagnare spazio e considerazione. Contro l’Armenia ha giocato soltanto i primi 45 minuti, ma la sua prestazione è stata positiva. Baldini ha scelto di alternarlo con Lulli in una zona del campo dove l’Under 21 può contare su diverse soluzioni di qualità. A Pescara, però, la posta in palio sarà decisamente più alta. La Polonia è prima nel gruppo E con tre punti di vantaggio sull’Italia e lo scontro diretto potrebbe essere cruciale per agganciare i rivali in vetta.
Favasuli dovrebbe partire ancora dall’inizio. Per il calcio umbro, dunque, ci sarà un motivo in più per non perdersi l'attesissima sfida di Pescara. Favasuli è nato in provincia di Reggio Calabria, ma è arrivato giovanissimo a Terni e proprio l’esperienza con la Ternana ha fatto la differenza nel suo percorso di crescita. Un cammino che lo ha portato fino alla Nazionale maggiore: nel giugno 2025, durante la breve gestione di Silvio Baldini, ha esordito con l’Italia nell’amichevole contro il Lussemburgo.
Il passaggio da Terni è stato decisivo per un giocatore arrivato giovanissimo nel calcio professionistico. La Ternana lo ha accompagnato in una fase delicata della crescita, intravedendo fin da subito le sue ottime qualità. Favasuli ha poi proseguito il proprio percorso lontano dall’Umbria, fino all'esperienza con il Catanzaro.
Il club calabrese lo ha acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina, puntando su un giocatore che aveva già attirato l'attenzione per la capacità di giocare sulla fascia e per la grande personalità. La sua storia si inserisce così in quella di tanti ragazzi transitati da Terni e poi arrivati ai massimi livelli. Un dato che rende ancora più significativo il legame tra Favasuli e la città: la Ternana lo ha visto crescere, prima che il terzino intraprendesse la strada verso palcoscenici sempre più importanti.
Il vero salto è arrivato con il Napoli, dove Favasuli è rientrato dopo il prestito al Catanzaro e ha iniziato a ritagliarsi spazio già in questa prima parte di stagione. Il terzino ha superato i 90 minuti complessivi, mettendo insieme anche l’esordio in Champions League oltre alle due presenze in campionato.
Favasuli si è affacciato anche al calcio europeo e ha avuto modo di mostrare le proprie qualità sotto la gestione di Massimiliano Allegri, confermando quanto il percorso iniziato a Terni lo abbia portato, passo dopo passo, verso traguardi sempre più prestigiosi. Ora c’è la Polonia. E per l’ex Fere sarà l'ennesima occasione per dimostrare di essere diventato uno dei punti di riferimento dell'Under 21.