23 Sep, 2026 - 12:52

Marsciano, furto al supermercato: tre arresti e oltre 1.600 euro di cosmetici recuperati

Marsciano, furto al supermercato: tre arresti e oltre 1.600 euro di cosmetici recuperati

Tre persone sono state arrestate nell’ambito di un’attività investigativa condotta dai Carabinieri nell’area commerciale di Marsciano. Due donne sono state bloccate subito dopo aver lasciato un supermercato con 91 prodotti cosmetici e per la cura della persona, per un valore superiore a 680 euro. Un uomo, che secondo la ricostruzione era in attesa in automobile, è stato fermato poco dopo. Nel veicolo erano presenti altri 254 articoli, collegati a un secondo furto avvenuto a Deruta.

Il blitz dopo l’uscita dal supermercato: negli zaini 91 prodotti

L’operazione è nata dagli accertamenti avviati dai militari nell’ambito del controllo dell’area commerciale del territorio. L’attenzione dei Carabinieri si è concentrata su alcuni movimenti ritenuti meritevoli di approfondimento e ha portato all’intervento nei pressi di un supermercato di Marsciano.

Le verifiche hanno avuto un esito immediato. Due giovani donne sono state fermate poco dopo essere uscite dall’attività commerciale. I militari hanno proceduto al controllo degli zaini che avevano con sé, rinvenendo una quantità consistente di prodotti che, secondo gli accertamenti effettuati, erano stati appena prelevati dagli scaffali del supermercato senza essere pagati.

Il materiale recuperato comprendeva complessivamente 91 articoli destinati alla cura della persona e prodotti cosmetici, per un valore commerciale superiore a 680 euro. La merce è stata quindi posta sotto sequestro nell’ambito degli accertamenti sul furto.

L’intervento non si è però limitato alle due donne. Nelle immediate vicinanze del punto vendita i Carabinieri hanno infatti individuato un’automobile all’interno della quale si trovava un uomo. La presenza del veicolo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata funzionale all’allontanamento delle due donne una volta concluso il furto.

Gli approfondimenti si sono quindi spostati sulla vettura. La perquisizione ha permesso di scoprire una seconda consistente partita di prodotti, questa volta composta da 254 articoli tra cosmetici, prodotti per la toeletta e articoli per la rasatura.

La merce era stata sistemata all’interno di dieci buste e, sulla base della stima effettuata, aveva un valore complessivo di circa 980 euro. A quel punto gli investigatori hanno avviato ulteriori verifiche per stabilire la provenienza dei prodotti.

Il collegamento con un secondo episodio è emerso nel giro di poco tempo. Gli accertamenti hanno infatti consentito di ricondurre anche questa parte della merce a un altro furto, consumato nella stessa giornata ai danni di un punto vendita situato a Deruta.

Il valore complessivo della refurtiva recuperata nei due episodi ha quindi superato i 1.600 euro. Una volta completate le procedure necessarie, tutti i prodotti sono stati restituiti ai responsabili dei rispettivi esercizi commerciali.

L’operazione ha così consentito di ricostruire, almeno secondo gli elementi acquisiti nell’immediatezza, una sequenza che comprendeva due distinti episodi di sottrazione di merce e il successivo tentativo di allontanarsi dalla zona con i prodotti.

Il passaggio in Tribunale e le misure cautelari

Dopo il fermo e gli accertamenti eseguiti dai Carabinieri, la vicenda è approdata davanti al Tribunale di Spoleto, dove si è svolta l’udienza relativa all’arresto effettuato per il furto aggravato commesso ai danni dell’esercizio commerciale di Marsciano.

Il giudice ha proceduto alla convalida dell’arresto. Al termine dell’udienza è stata inoltre disposta una misura cautelare personale nei confronti di tutte e tre le persone coinvolte nella vicenda.

Per i tre imputati è stato stabilito l’obbligo di dimora nel Comune di Roma, accompagnato dal divieto di allontanarsi dal territorio. Si tratta di una misura cautelare che impone specifici limiti agli spostamenti degli interessati durante la fase del procedimento.

La decisione dell’autorità giudiziaria arriva al termine degli accertamenti svolti dai militari sull’episodio di Marsciano e sulla successiva scoperta della merce nella vettura. La ricostruzione investigativa ha permesso inoltre di collegare i 254 articoli recuperati nell’auto a un secondo furto avvenuto nella stessa giornata a Deruta.

La restituzione dei prodotti ai titolari dei punti vendita ha consentito di recuperare integralmente la merce sottratta nei due episodi. Complessivamente si tratta di 345 articoli, considerando i 91 prodotti rinvenuti negli zaini e i 254 recuperati all’interno dell’automobile, per un valore stimato superiore ai 1.600 euro.

Sul piano giudiziario, invece, la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare rappresentano passaggi della fase iniziale del procedimento. La posizione dei tre soggetti dovrà essere valutata attraverso l’iter giudiziario previsto dall’ordinamento.

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