05 Sep, 2026 - 19:30

Narni, area bonificata e invasa dai rifiuti pochi giorni dopo. Il sindaco Lucarelli: "Chi sporca fa un torto a tutta la comunità"

Narni, area bonificata e invasa dai rifiuti pochi giorni dopo. Il sindaco Lucarelli: "Chi sporca fa un torto a tutta la comunità"

La denuncia arriva sui social direttamente dal primo cittadino di Narni, Lorenzo Lucarelli. Al centro della vicenda c'è un'area del Comune, situata nei pressi dell'Asl a Narni Scalo, che da poco era stata completamente ripulita e bonificata. Ma è bastato qualche giorno per vederla di nuovo invasa dai rifiuti. Un episodio di inciviltà che, ha sottolineato indignato il primo cittadino, colpisce la collettività.

Rifiuti abbandonati a Narni Scalo. Rimossi i contenitori per la raccolta degli indumenti usati

"Le fotografie parlano da sole" dice amareggiato Lucarelli spiegando che l'intervento di pulizia era stato eseguito "per restituire decoro e dignità a uno spazio che appartiene a tutta la comunità". Una volontà che qualcuno a quanto pare non ha proprio recepito. "È bastato pochissimo per ritrovarci ancora una volta davanti a sacchi, rifiuti e ingombranti abbandonati".

In quello spazio erano presenti anche i contenitori bianchi per la raccolta degli indumenti usati. "Un servizio utile, nato con una finalità positiva, che purtroppo era diventato, per l’inciviltà di alcuni, un punto di abbandono indiscriminato di ogni genere di rifiuto".

Di fronte a tale comportamento si è scelto di rimuoverli. "Ed è una decisione che mi amareggia profondamente - afferma Lucarelli -, perché rappresenta una sconfitta per tutti: siamo costretti a spostare un servizio destinato alla collettività perché qualcuno non conosce il significato delle parole rispetto, educazione e senso civico. Da Sindaco sono profondamente indignato. E sì, mi vergogno per chi compie questi gesti. Per chi pensa che una strada, un marciapiede o un’area pubblica possano diventare la discarica dove liberarsi di ciò che non vuole più".

Lucarelli: "La nostra città è casa nostra e non è una discarica"

La questione, oltre all'illecito in sé, riguarda anche le risorse pubbliche. "Ogni volta che il Comune deve tornare a ripulire un luogo appena bonificato, vengono impiegati tempo, personale e risorse che appartengono a tutti i cittadini. Risorse che potrebbero essere utilizzate per altri servizi e altri interventi a beneficio della comunità" prosegue il sindaco.

"Noi - assicura - continueremo a fare la nostra parte: pulire, intervenire, controllare e contrastare questi comportamenti. Ma c’è qualcosa che nessun Comune può raccogliere al posto nostro e nessuna bonifica può restituirci: il senso civico". La differenza fra il prima e il dopo è lampante e il lasso di tempo trascorso perché la zona tornasse ad essere presa di mira, è stato davvero brevissima dice ancora il primo cittadino. "È questo che fa più rabbia. La nostra città è casa nostra. E casa nostra non è una discarica. Chi sporca uno spazio pubblico non fa un torto al Sindaco o al Comune. Lo fa a tutti noi. Fate pena" conclude.

La legge prevede pene severe per chi abbandona i rifiuti, incluso il carcere nei casi più gravi

Il corretto conferimento dei rifiuti conviene sempre, sia nel rispetto dell'ambiete e della salute pubblica che sul piano legale. Chi abbandona i rifiuti infatti, oltre a compiere un gesto scorretto sul piano della civiltà, commette anche un illecito penalmente perseguibile, che può essere punito con multe e, nei casi peggiori, anche con la reclusione. Per chi abbandona rifiuti non pericolosi sono previste sanzioni che vanno dai 1.500 ai 18mila euro, inclusa la sospensione della patente da quattro a sei mesi se l'abbandono viene commesso con un veicolo a motore. Quando si tratta invece di rifiuti pericolosi, la situazione è più grave e la pena prevista per il responsabile è il carcere da un anno e sei mesi fino a cinque anni. Infine, se l'abbandono è commesso da imprese o titolari di enti, sono previsti ulteriori inasprimenti.

Foto di copertina da un post social di Lorenzo Lucarelli sindaco di Narni.
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