Un incidente senza il coinvolgimento di altri veicoli ha fatto emergere una situazione ben più grave durante i successivi accertamenti. È quanto accaduto a Nocera Umbra, lungo la strada statale 3 Flaminia, dove un automobilista di 42 anni è finito contro il guardrail dopo aver perso il controllo della propria vettura.
L’uomo era alla guida di un’automobile di grossa cilindrata quando, per cause che dovranno essere ricostruite, il mezzo ha terminato la propria corsa contro le protezioni laterali della carreggiata. Fortunatamente, l’incidente non ha coinvolto altre persone.
Sul posto sono arrivati i Carabinieri della Stazione di Nocera Umbra, impegnati negli accertamenti necessari per ricostruire quanto avvenuto. Considerate le condizioni del conducente dopo l’impatto, è stato inoltre richiesto l’intervento del personale sanitario del 118.
È stato proprio nel corso delle verifiche effettuate dopo il sinistro che è emerso il dato destinato ad avere conseguenze sul piano giudiziario. Il conducente è stato sottoposto all’alcoltest e il risultato ha evidenziato una concentrazione di 2,71 grammi di alcol per litro di sangue.
Un livello estremamente elevato e largamente superiore alla soglia prevista dalla legge per la guida in stato di ebbrezza. Gli accertamenti hanno quindi portato all’avvio del procedimento nei confronti del 42enne.
La dinamica dell’incidente è al centro degli accertamenti svolti dai militari. Dalle prime informazioni raccolte, non risultano altri mezzi coinvolti: la vettura condotta dal 42enne avrebbe perso aderenza o comunque il controllo della propria traiettoria, andando successivamente a colpire il guardrail.
Un incidente autonomo, dunque, che avrebbe potuto avere conseguenze più gravi vista la tipologia della strada e la presenza di un’automobile di grossa cilindrata. Dopo l’impatto, l’attenzione si è concentrata sulle condizioni del conducente, per il quale è stato richiesto l’intervento del 118. Parallelamente agli aspetti legati al sinistro, i Carabinieri hanno proceduto con gli accertamenti previsti nei confronti dell’automobilista. Il controllo del tasso alcolemico ha restituito un risultato particolarmente significativo: 2,71 g/l.
Il valore registrato supera di gran lunga il limite massimo consentito per chi si mette alla guida e rientra nella fascia più grave individuata dall’articolo 186 del Codice della strada.
Il risultato dell’esame ha determinato la contestazione della guida in stato di ebbrezza e la conseguente trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Spoleto. Il 42enne è stato infatti deferito in stato di libertà, senza essere sottoposto ad arresto.
A completare l’intervento sono arrivati anche i provvedimenti riguardanti la patente e il veicolo. I militari hanno proceduto al ritiro della patente di guida e al sequestro dell’automobile, come previsto in relazione alla violazione accertata.
L’intervento dei Carabinieri ha quindi trasformato un incidente autonomo, inizialmente riconducibile a una perdita di controllo del mezzo, in un episodio con conseguenze anche sul piano penale.
La disciplina italiana prevede un trattamento particolarmente severo per chi si mette al volante dopo aver assunto una quantità di alcol superiore ai limiti consentiti. L’articolo 186 del Codice della strada stabilisce diverse fasce di gravità in relazione al tasso alcolemico riscontrato.
Quando il valore supera 1,5 g/l, come nel caso dell’automobilista sottoposto al controllo a Nocera Umbra, la violazione assume rilevanza penale. La normativa prevede, per questa fascia, un’ammenda compresa tra 1.500 e 6.000 euro, oltre all’arresto da sei mesi a un anno e alla sospensione della patente per un periodo compreso tra uno e due anni.
La situazione può diventare ulteriormente pesante nel momento in cui la guida in stato di ebbrezza è collegata a un incidente stradale. La legge prevede infatti un raddoppio delle sanzioni e il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo specifiche eccezioni, come il caso in cui l’automobile appartenga a una persona estranea alla violazione.
Per chi presenta un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l e provoca un incidente è inoltre prevista la revoca della patente. Le conseguenze possono aumentare ancora qualora dal sinistro derivino lesioni o la morte di altre persone: in presenza dei presupposti stabiliti dalla legge possono infatti trovare applicazione le norme penali relative alle lesioni personali stradali e all’omicidio stradale.
Nel caso di Nocera Umbra, tuttavia, dalle informazioni disponibili non risultano altre persone coinvolte nell’incidente. Il dato centrale resta quindi quello emerso dall’alcoltest, con un valore di 2,71 g/l, oltre alle conseguenze derivanti dalla perdita di controllo della vettura.