26 Sep, 2026 - 08:30

Orvieto, rombano i motori: la Cronoscalta della Castellana entra nel vivo

Orvieto, rombano i motori: la Cronoscalta della Castellana entra nel vivo

Sotto l’ombra solenne e maestosa del Duomo di Orvieto, nel cuore pulsante di un’Umbria antica, si alza il sipario sulla 53^ Cronoscalata della Castellana. Il venerdì ha spento le sue luci consegnando alla storia i nomi dei 197 piloti al volante, ammessi a sfidare il tempo e la gravità nell'ultimo, decisivo capitolo del Campionato Italiano Velocità Montagna. Questa mattina alle 9 invece, si accendono i motori. Lungo i 6.190 metri della strada statale 79, che da San Giorgio si inerpica fino a toccare il cielo di Colonnetta di Prodo, inizierà il rito delle prove ufficiali. Tutti gli sguardi saranno per lui, il re indiscusso della "montagna", Simone Faggioli, già trionfatore nell'ultima stagione e pronto a difendere lo scettro dall'assalto dei rivali. Domani alle 9 quindi, prenderà vita gara 1 e gara 2: un concentrato di adrenalina, talento e coraggio. Weekend di gara che potrà essere seguito in diretta streaming sabato e domenica sulla pagina facebook di ACI e in differita in tv, lunedì 28, su ACI Sport TV.

 

 

Cronoscalata della Castellana con tanti big: c’è anche Scola

Il parterre dei grandi protagonisti di Supersalita e CIVM si preannuncia molto importante. Accanto a Simone Faggioli, sulle Nova Proto riflettori puntati su piloti di spicco come Franco Caruso, Samuele Cassibba e Stefano Di Fulvio. Sul fronte Osella si schierano invece nomi eccellenti del calibro di Luigi Fazzino, Achille Lombardi e Domenico Scola, mentre tra le sportscar con motori di derivazione motociclistica si preannuncia una bella sfida grazie alle presenze di Ivan Pezzolla, Michele Puglisi, l'idolo locale Filippo Ferretti e il noto attore e ormai esperto pilota Ettore Bassi.

Forte anche la rappresentanza dei driver umbri determinati a mettersi in mostra: saranno circa trenta i piloti del posto, anche se si registra il forfait a sorpresa di Michele Fattorini. Tra i grandi nomi che tornano in gara a Orvieto dopo aver già firmato l'albo d'oro della Castellana c'è proprio il cosentino Scola, al via con un'Osella Pa21 di classe 2000. “Ho risposto molto volentieri alla chiamata -ha dichiarato Scola-, non disputo una gara dallo scorso anno e per noi sarà un bel test per lavorare sul prototipo. Mi fa piacere tornare proprio qui a Orvieto, dove quando colsi la mia prima vittoria nel 2012 in gara c’era anche mio nonno. In più è un tracciato che mi piace molto, non ci ho pensato due volte”.

 

 

Di Fulvio cerca l’assalto al vertice, ma l’uomo da battere è Simone Faggioli

Nella classe regina, i fari sono puntati su Stefano Di Fulvio: il pilota abruzzese vanta un legame unico con questa gara, avendola già vinta nel 2009 tra le storiche su Osella Pa9/90 Bmw e avendo conquistato successi parziali in gara 1 tra le moderne con la Lola di F3000 e la Osella Pa30. Quest'anno si presenta al via sulla Nova Proto Np01, forte di un primato personale molto particolare: “Qui ho utilizzato 9-10 auto da corsa diverse nelle 12-13 edizioni che ho disputato -ha sottolineato Di Fulvio-. Il tracciato si presta molto come gara test e infatti per noi è una gara di fine stagione nella quale collaudare alcune soluzioni in previsione degli aggiornamenti per il 2027. Lo stesso numero elevato di presenze fatto segnare quest’anno, comprese quelle provenienti dalla Supersalita, dimostra che Orvieto in questo senso è un importante banco di prova”.

L'uomo da battere resta però Simone Faggioli, reduce dal suo ventesimo titolo italiano conquistato alla Coppa Nissena. Il campione fiorentino, vincitore delle ultime cinque edizioni, punta al settimo sigillo assoluto a Orvieto (il primo trionfo risale al 2006 in classe CN2) sempre al volante della Np01 Zytek. Tra i veterani della corsa spicca anche Rosario Iaquinta, che vinse addirittura nel 2005 e che quest'anno si ripresenta sullo schieramento di partenza della Castellana a bordo di una Ferrari 458 nel gruppo GT.

 

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