07 Oct, 2026 - 17:38

Otricoli, blitz nei boschi tra Narni e Otricoli: arrestato un giovane, sequestrati droga e machete

Otricoli, blitz nei boschi tra Narni e Otricoli: arrestato un giovane, sequestrati droga e machete

Una “piazza di spaccio” nascosta tra la vegetazione, in un’area boschiva e campestre al confine tra Narni e Otricoli. È quanto hanno individuato i Carabinieri delle Stazioni di Narni e Otricoli nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone più isolate.

L’intervento, scattato nel pomeriggio di giovedì scorso, ha portato all’arresto in flagranza di un giovane cittadino straniero, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da precedenti.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane si trovava all’interno di un bivacco allestito nell’area boschiva, dove è stato sottoposto a perquisizione.

Il controllo ha permesso di recuperare un quantitativo di hashish superiore ai 35 grammi, oltre 12 grammi di cocaina già suddivisa in nove dosi, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento della droga e un machete con una lama di circa 45 centimetri. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Il bivacco nascosto nell’area boschiva tra Narni e Otricoli

Il punto di partenza dell’operazione è stato proprio l’individuazione del bivacco. La struttura era stata allestita all’interno di una zona boschiva e campestre situata lungo il confine tra i territori comunali di Narni e Otricoli.

Secondo la ricostruzione fornita dai Carabinieri, all’interno del bivacco i militari hanno sorpreso il giovane poi arrestato. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare le sostanze stupefacenti e gli altri oggetti successivamente posti sotto sequestro.

La zona interessata si trova nell’area di Poggio di Otricoli, nei pressi della provinciale Calvese, secondo quanto riportato dalle cronache locali che hanno ricostruito l’intervento.

È proprio la scelta di un’area boschiva come luogo di appoggio a caratterizzare l’operazione. Non un’attività concentrata in un’abitazione o in un locale, dunque, ma un punto ricavato all’interno della vegetazione e utilizzato, secondo l’ipotesi contestata, per custodire e preparare le sostanze destinate allo smercio.

La droga sequestrata dai militari

Nel corso della perquisizione sono state rinvenute diverse tipologie di sostanze stupefacenti. In particolare, i Carabinieri hanno sequestrato un panetto di hashish del peso di poco superiore ai 35 grammi e poco più di 12 grammi di cocaina.

Quest’ultima era già suddivisa in nove dosi pronte per lo smercio, elemento che, secondo l’ipotesi investigativa, è stato ritenuto compatibile con una destinazione alla cessione.

A completare il materiale recuperato nel corso dell’intervento è stato trovato anche un bilancino di precisione, insieme a diverso materiale destinato al confezionamento delle sostanze stupefacenti.

Tutti gli oggetti e le sostanze rinvenuti sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel bivacco anche un machete con una lama di 45 centimetri

Durante la perquisizione è emerso anche un secondo elemento di rilievo. Nel bivacco è stato infatti trovato un machete con una lama di circa 45 centimetri.

L’arma è stata sequestrata insieme alla droga, al bilancino e al materiale per il confezionamento. Il ritrovamento ha fatto scattare, oltre all’ipotesi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, anche quella di porto abusivo di armi e/o oggetti atti ad offendere.

Il giovane, già gravato da precedenti secondo quanto riferito dall’Arma, è stato quindi arrestato in flagranza al termine dell’intervento.

Il quadro contestato comprende dunque due differenti profili: da una parte la detenzione delle sostanze stupefacenti ritenuta finalizzata allo spaccio, dall’altra il possesso del machete, per il quale è stata contestata l’ulteriore ipotesi di reato.

Arresto e udienza di convalida: per il giovane divieto di dimora

Dopo l’arresto, il giovane è stato messo a disposizione della Procura della Repubblica di Terni. Su disposizione del pubblico ministero di turno, è stato quindi accompagnato all’udienza di convalida per direttissima, fissata per il giorno successivo all’intervento dei Carabinieri.

Al termine dell’udienza, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni.

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