17 Oct, 2026 - 14:38

Perugia, controlli dei Carabinieri: due denunciati, sequestrati droga e oggetti atti a offendere

Perugia, controlli dei Carabinieri: due denunciati, sequestrati droga e oggetti atti a offendere

Un tirapugni in metallo, 9,5 grammi di marijuana, un bilancino di precisione e una pistola ad aria compressa priva del prescritto tappo rosso, insieme a 80 pallini metallici compatibili con l’arma.

È il materiale sequestrato dai Carabinieri nel corso di un servizio di controllo del territorio a Perugia, che ha portato al deferimento alla Procura della Repubblica di due giovani, di 27 e 21 anni, per distinte ipotesi di reato.

L’attività è stata condotta dai militari della Stazione di Perugia-Fortebraccio, con la collaborazione del personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Perugia, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai reati contro la persona e allo spaccio di sostanze stupefacenti promossi dal Comando Provinciale dell’Arma.

Perugia, controlli dei Carabinieri: due giovani denunciati per armi e droga

Le verifiche sono scattate durante uno specifico servizio di controllo del territorio. I militari hanno sottoposto a controllo il 27enne e, successivamente, hanno eseguito una perquisizione personale, estendendo gli accertamenti anche all’esercizio commerciale di cui il giovane è titolare.

Nel corso delle operazioni è stato rinvenuto un tirapugni in metallo, poi sottoposto a sequestro. Il ritrovamento ha portato al deferimento del 27enne alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.

Gli accertamenti sono quindi proseguiti nell’abitazione, dove i Carabinieri hanno effettuato ulteriori verifiche, concentrandosi anche sulla stanza in uso al 21enne.

Proprio all’interno di quest’ultima sono stati trovati altri oggetti e una quantità di sostanza stupefacente che hanno determinato una seconda contestazione.

Perugia, 9,5 grammi di marijuana e un bilancino tra il materiale sequestrato dai Carabinieri

Nel locale in uso al giovane di 21 anni, i militari hanno rinvenuto 9,5 grammi di marijuana e un bilancino di precisione. Entrambi sono stati sequestrati nel corso dell’intervento.

Nella stessa stanza è stata inoltre trovata una pistola ad aria compressa priva del prescritto tappo rosso, accompagnata da 80 pallini in metallo compatibili con l’arma. Anche questi elementi sono stati acquisiti durante le operazioni.

Il materiale rinvenuto ha portato al deferimento del 21enne alla Procura della Repubblica di Perugia per l’ipotesi di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Il comunicato dell’Arma non fornisce ulteriori indicazioni circa la provenienza della marijuana o la sua eventuale destinazione, né specifica altri elementi relativi alla pistola ad aria compressa.

Le contestazioni riguardano due distinte ipotesi di reato, attribuite ai giovani sulla base degli accertamenti effettuati dai militari. Sarà l’autorità giudiziaria a valutare gli elementi raccolti e gli eventuali sviluppi della vicenda.

Perugia, l’attività dei Carabinieri contro armi e spaccio

L’intervento rientra nell’ambito dell’attività di prevenzione e contrasto ai reati condotta dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Perugia, con particolare attenzione ai reati contro la persona e al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Le operazioni hanno visto impegnati congiuntamente i militari della Stazione di Perugia-Fortebraccio e il personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Perugia.

I controlli, avviati nei confronti del 27enne, sono stati estesi all’esercizio commerciale di cui il giovane è titolare e sono proseguiti successivamente nell’abitazione, dove, all’interno della stanza in uso al 21enne, è stato rinvenuto il materiale sottoposto a sequestro.

Al termine degli accertamenti, entrambi i giovani sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Perugia per distinte ipotesi di reato: il 27enne per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, in relazione al ritrovamento del tirapugni in metallo, e il 21enne per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, dopo il rinvenimento della marijuana e del bilancino di precisione.

Gli elementi raccolti nel corso dell’intervento saranno ora sottoposti alla valutazione dell’autorità giudiziaria, cui spetterà il compito di esaminare le rispettive posizioni e gli eventuali ulteriori sviluppi della vicenda. Per entrambi i giovani resta fermo il principio della presunzione di innocenza: le ipotesi contestate non costituiscono un accertamento definitivo di responsabilità, che potrà essere stabilita soltanto all’esito del procedimento e nei termini previsti dalla legge.

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