15 Oct, 2026 - 14:00

Perugia, Gaucci presidente: cosa cambia con la squalifica fino al 13 gennaio 2027

Perugia, Gaucci presidente: cosa cambia con la squalifica fino al 13 gennaio 2027

La squalifica di Alessandro Gaucci ha scosso il Perugia proprio mentre la società si prepara al cambio di proprietà. Il giudice sportivo ha inibito il dirigente fino al 13 gennaio 2027 per quanto accaduto durante la partita contro il Vado, vietandogli di svolgere attività in seno alla FIGC e di rappresentare il club in ambito federale.

Una sanzione che apre interrogativi sul nuovo assetto societario, mentre il Perugia prepara il ricorso per provare a ridurre la squalifica. Ma cosa cambia per il futuro di Gaucci e del Grifo? Scopriamolo nei dettagli.

Gaucci presidente: la squalifica non cambia i piani

Alessandro Gaucci sarà il presidente del nuovo Perugia. La squalifica non ha modificato i piani della società, che intende procedere seguendo il programma iniziale. Nelle ore successive al provvedimento, a Pian di Massiano sono state valutate le possibili conseguenze della sanzione, ma la decisione è stata quella di confermare il progetto. Il passaggio di proprietà è previsto per il 23 ottobre, come indicato nel comunicato congiunto del Perugia e di Francesco Lana, presidente di Arenacuri.

Con il closing prenderà forma il nuovo assetto societario, con il figlio di Luciano Gaucci alla guida del club. La nomina era stata rinviata di qualche giorno dopo gli episodi di domenica. Il verbale delle dimissioni dell'attuale presidente Faroni era già pronto, ma la società ha preferito verificare eventuali impedimenti sul piano federale prima di completare il passaggio. L'inibizione vieta a Gaucci di svolgere attività in seno alla FIGC, ricoprire cariche federali e rappresentare la società in ambito federale.

La nomina alla presidenza non cambia quindi il progetto del club, ma durante il periodo di squalifica il dirigente dovrà rispettare le restrizioni imposte dal provvedimento. Nel frattempo, Gaucci si trova in Spagna per motivi personali, legati anche al precedente impegno con l'Atletico Marbella. Il suo rientro a Perugia è previsto prima della partita contro il Campobasso.

Il Perugia presenta ricorso

Il club biancorosso presenterà ricorso alla Corte Sportiva d'Appello Nazionale per ottenere una riduzione dell'inibizione. La documentazione verrà accompagnata da una perizia sugli episodi avvenuti durante Perugia-Vado, con l'obiettivo di avere uno sconto sulla sanzione. Al momento non è stata indicata una data per la decisione. La società dovrà poi rispettare le scadenze del 16 ottobre relative a stipendi, tasse e contributi dei tesserati per luglio e agosto. Gli adempimenti saranno curati formalmente dagli attuali vertici, con il sostegno economico della nuova proprietà in vista del closing.

Successivamente, l'assemblea sarà chiamata a ratificare le dimissioni dell'attuale consiglio e definire il nuovo assetto societario. Resta aperta anche la vicenda legata alle dichiarazioni di Gaucci nel dopo-gara. Le parole rivolte alla squadra arbitrale hanno provocato la reazione dell'AIA, che ha trasmesso la documentazione agli organi competenti. La Procura Federale potrebbe avviare un procedimento separato, con ulteriori conseguenze disciplinari per il dirigente. Un fronte ancora aperto, mentre il Perugia si prepara per un momento fondamentale.

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