Bisognerà ancora attendere per il closing del Perugia. L’atteso passaggio, infatti, non si terrà oggi venerdì 23 ottobre, come annunciato dal club nelle scorse settimane. Per completare l’operazione servirà ancora qualche giorno e la firma è attesa all’inizio della prossima settimana. Il rinvio sposta ancora una volta i tempi del cambio di proprietà, mentre la squadra si prepara ad affrontare il Pescara nell’anticipo di questa sera.
Alla base del rinvio ci sarebbero soprattutto questioni burocratiche. Il fondo coinvolto nell’operazione avrebbe chiesto di chiarire alcuni punti dell’accordo prima di procedere con la firma. Restano quindi da completare gli ultimi passaggi necessari per formalizzare la cessione del 100% delle quote del club. L’operazione è complessa anche perché il Perugia sarà rilevato da una nuova società, costituita appositamente per l’acquisizione. Al suo interno confluiranno i diversi soci, tra cui Arena Curi srl, che avrà una quota di minoranza.
La società legata a Mauro Ricci ha avuto un ruolo decisivo nell’avvio della trattativa e nel percorso che dovrebbe portare al passaggio di proprietà da Javier Faroni al nuovo gruppo. Tra gli aspetti ancora da definire ci sarebbe anche la modalità di partecipazione del fondo, che sembrerebbe intenzionato a entrare direttamente nell’operazione, senza passare attraverso altri soci. Serviranno dunque ulteriori verifiche prima di arrivare alla firma.
Le parti sono fiduciose e, al momento, non ci sono segnali che facciano pensare a problemi per la conclusione dell’affare. Il rinvio del 23 ottobre è il terzo rispetto alle scadenze ipotizzate in precedenza, ma l’obiettivo resta chiudere la trattativa nei prossimi giorni. Le date da tenere d’occhio sono martedì 27 e mercoledì 28 ottobre: in quei giorni potrebbe arrivare la firma sul passaggio di proprietà. Soltanto allora si potrebbero conoscere i nomi degli investitori coinvolti nel nuovo progetto del Grifo.
La trattativa ha già accumulato diversi ritardi. Inizialmente, il closing era previsto entro i primi dieci giorni di settembre, ma la scadenza non è stata rispettata. Un altro passaggio era atteso per il 3 ottobre, quando avrebbe dovuto concretizzarsi l’acquisto di una quota di minoranza da parte della società di Mauro Ricci. Successivamente, il Perugia e il gruppo Arena Curi avevano indicato il 23 ottobre come data per la firma del contratto di cessione. L’annuncio era arrivato dopo un incontro nello studio Santucci & Partners, dove il 3 agosto era stato firmato il preliminare di compravendita.
Adesso l’attesa è tutta per l’inizio della prossima settimana. Nel frattempo, il Perugia dovrà concentrarsi sulla sfida contro il Pescara di stasera, fondamentale per la classifica e per le ambizioni degli umbri. Dopo la convincente vittoria contro il Campobasso il Grifo vuole dare continuità e portare a casa altri tre punti. Per riuscirci servirà una prestazione di alto livello, anche perché il Pescara è reduce da tre risultati utili consecutivi e sta vivendo un ottimo momento.