21 Oct, 2026 - 08:45

Perugia-Pescara, da Allegri a Camplone: tutti gli ex tra Grifo e Delfino

Perugia-Pescara, da Allegri a Camplone: tutti gli ex tra Grifo e Delfino

Ci sono partite che non si esauriscono nei novanta minuti e che, prima ancora del fischio d'inizio, riaprono pagine importanti della storia del calcio. Perugia-Pescara è una di queste. Venerdì 23 ottobre 2026, alle 20:30, il Renato Curi sarà il teatro di una sfida (della Serie C 2026/27) che mette in palio punti preziosi, ma che porta con sé anche una lunga serie di intrecci tra il Grifo e il Delfino.

Il legame tra le due società passa attraverso calciatori, allenatori e trasferimenti che hanno segnato intere stagioni. Da Massimiliano Allegri a Giovanni Galeone, passando per Andrea Camplone, Giacomo Di Cara, Gianluca Colonnello, Michele Gelsi e Rocco Pagano, i nomi da ricordare sono tanti. Alcuni sono legati a una delle promozioni più importanti della storia biancorossa, altri hanno vissuto da protagonisti il percorso del Pescara.

Il filo conduttore più significativo porta agli anni Novanta, quando le strade delle due squadre si incrociarono ripetutamente e il Perugia costruì una squadra destinata a tornare in Serie A.

Perugia-Pescara, Allegri e Galeone: il filo che unisce le due piazze

Il nome che cattura immediatamente l'attenzione è quello di Massimiliano Allegri. Prima di diventare uno degli allenatori più conosciuti del calcio italiano, il tecnico livornese è stato un centrocampista che ha vestito entrambe le maglie, vivendo esperienze importanti sia in Abruzzo sia in Umbria.

Al Pescara arrivò nel 1991 e fu protagonista della promozione in Serie A conquistata nella stagione 1991-1992. Nel successivo campionato nella massima categoria realizzò 12 reti, confermandosi uno dei riferimenti della formazione biancazzurra. Nell'ottobre 1995 passò al Perugia, dove ritrovò un allenatore destinato a incidere profondamente anche sul suo futuro: Giovanni Galeone.

Il tecnico friulano rappresenta infatti il collegamento più forte tra le due storie. Dopo aver lasciato un segno profondo a Pescara, Galeone arrivò sulla panchina del Perugia nella stagione 1995-1996 e guidò il Grifo alla promozione in Serie A, riportandolo nella massima categoria dopo quindici anni.

A Pian di Massiano ritrovò diversi protagonisti già allenati in Abruzzo, tra cui Allegri, Camplone, Di Cara e Pagano. Un gruppo che contribuì a costruire una delle squadre più ricordate dai tifosi biancorossi.

Galeone è scomparso nel novembre 2025, ma la sua figura rimane centrale nel racconto di questo doppio legame. Perugia e Pescara sono due delle piazze che hanno accompagnato il suo percorso, mentre Allegri rappresenta uno degli esempi più significativi dell'eredità calcistica del tecnico.

Camplone, Di Cara e Colonnello: difensori e protagonisti tra Grifo e Delfino

Tra i nomi più rappresentativi c'è Andrea Camplone, pescarese e protagonista di una lunga esperienza con la squadra della sua città. Dopo aver contribuito alla promozione del Pescara in Serie A nel 1992, il calciatore passò al Perugia, dove partecipò alla crescita della formazione biancorossa fino al ritorno in massima categoria nel 1996.

Il rapporto con il Grifo non si concluse con la carriera da giocatore. Camplone tornò infatti a Perugia da allenatore e nel 2014 guidò la squadra alla promozione in Serie B. Una doppia esperienza che lo rende uno dei protagonisti più interessanti da ricordare alla vigilia della sfida con il Pescara.

Un altro nome importante è quello di Giacomo Di Cara, difensore pescarese che ha vissuto stagioni significative con il Delfino prima di trasferirsi in Umbria. Arrivato al Perugia nel 1994, rimase in biancorosso per tre stagioni, contribuendo alla promozione in Serie A del 1995-1996. La sua storia si intreccia con quella di Galeone e di altri ex del Pescara che ritrovarono a Perugia un ambiente nel quale raggiungere nuovi traguardi.

Anche Gianluca Colonnello ha attraversato entrambe le realtà. Difensore, ha giocato nel Pescara dal 1995 al 1997, per poi passare al Perugia, dove ha militato dal 1997 al 1999 e ha conquistato la promozione in Serie A. Dopo l'esperienza umbra è tornato nuovamente in Abruzzo nella stagione 2003-2004.

Tre percorsi differenti, accomunati dal passaggio tra due società che negli anni Novanta hanno condiviso protagonisti e obiettivi ambiziosi.

Gelsi, Pagano, Tacconi e Baldi: gli altri incroci da ricordare

La storia comune tra Perugia e Pescara non si ferma ai nomi più celebri. Tra i protagonisti da ricordare c'è Michele Gelsi, centrocampista che ha vissuto esperienze con entrambe le squadre e che, insieme a Camplone e Rocco Pagano, fu tra i calciatori passati dal Pescara al Perugia nell'estate del 1992.

Quel trasferimento ebbe un significato particolare per la tifoseria abruzzese. Il Pescara arrivava dalla promozione in Serie A guidata da Galeone e la partenza di alcuni protagonisti di quella squadra contribuì a rendere ancora più intenso il rapporto, fatto anche di rivalità, tra le due piazze.

Rocco Pagano è un altro nome da inserire in questo racconto. Esterno offensivo, fu protagonista del Pescara di Galeone e passò al Perugia, dove ritrovò diversi compagni e contribuì al percorso che riportò il Grifo nella massima categoria. La sua vicenda è legata a quella di Camplone e Gelsi, in un trasferimento collettivo che rappresenta uno degli episodi più significativi della storia condivisa dei due club.

Tra gli altri giocatori indicati negli archivi storici figurano Daniele Tacconi e Michele Baldi, anche loro da considerare nella ricostruzione dei passaggi tra le due società. Per completare il quadro con precisione, le rispettive stagioni di militanza andranno ricontrollate prima della pubblicazione.

Da Christian Capone agli ex più recenti: il legame continua

Il filo degli ex arriva anche a periodi più vicini al calcio contemporaneo. Tra i nomi da considerare c'è Christian Capone, attaccante che ha vestito la maglia del Pescara prima di passare al Perugia.

La sua esperienza rappresenta un collegamento più recente rispetto alle vicende degli anni Novanta, quando il passaggio di giocatori da una società all'altra contribuì a costruire una vera e propria storia comune.

Accanto ai protagonisti del passato, gli incroci di mercato ricordano come le carriere dei calciatori seguano percorsi spesso imprevedibili. Una stagione in una città può diventare il trampolino per una nuova esperienza, mentre il ritorno da avversario riporta a galla ricordi, rapporti e momenti condivisi.

Perugia e Pescara hanno vissuto campionati e obiettivi differenti, ma i loro percorsi si sono incrociati più volte, lasciando una traccia riconoscibile nelle rispettive storie.

Perugia-Pescara, al Renato Curi il passato incontra il presente

Venerdì sera, quando il pallone inizierà a rotolare al Renato Curi, il tema degli ex resterà sullo sfondo di una partita nella quale conteranno soprattutto i punti in palio. Per il Perugia sarà un appuntamento da affrontare davanti al proprio pubblico; il Pescara cercherà di ottenere un risultato positivo in una trasferta che porta con sé anche il peso della memoria.

Allegri e Galeone, Camplone, Di Cara, Colonnello, Gelsi e Pagano sono nomi che raccontano stagioni, promozioni e trasferimenti. Non tutti appartengono alla stessa generazione, ma ciascuno contribuisce a spiegare perché Perugia-Pescara sia molto più di un semplice confronto tra due squadre.

Il campo scriverà un nuovo capitolo, mentre il passato continuerà a ricordare quanto siano stati stretti, in alcune stagioni, i rapporti tra il Grifo e il Delfino.

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