Il Renato Curi è pronto a riaprire le proprie porte per Perugia-Reggiana, una sfida che mette di fronte due squadre separate da sette punti in classifica e da un momento di forma decisamente differente. Il calcio d’inizio è fissato per le 17:30 e il Grifo di Aimo Diana arriva all’appuntamento con la necessità di interrompere una serie negativa che ha complicato il cammino delle ultime settimane.
Il Perugia occupa attualmente il quattordicesimo posto con sette punti e non trova la vittoria da tre giornate. Le ultime tre partite hanno infatti prodotto altrettante sconfitte, contro Ravenna, Spezia e Grosseto, con un dato offensivo particolarmente pesante: il Grifo non ha segnato nemmeno un gol nelle ultime tre gare. Una situazione che rende la partita contro la Reggiana un appuntamento importante per provare a cambiare direzione.
Dall’altra parte ci sarà una Reggiana che viaggia nelle zone alte della graduatoria. La formazione allenata da Tesser ha conquistato 14 punti, appena due in meno rispetto allo Spezia capolista. Un percorso costruito anche grazie alle ultime tre giornate, nelle quali sono arrivati il pareggio per 1-1 sul campo del Guidonia, la netta vittoria per 4-1 in trasferta contro la Vis Pesaro e il successo interno per 1-0 contro il Latina. Un ruolino che conferma la continuità della formazione emiliana, ancora imbattuta dopo le prime giornate.
Il momento del Perugia può essere letto soprattutto attraverso i numeri delle ultime tre partite. Dopo la sconfitta per 3-0 sul campo del Ravenna, il Grifo ha incassato un altro ko casalingo contro lo Spezia, questa volta per 3-0. Nell’ultima giornata è arrivata poi la trasferta di Grosseto, terminata con un nuovo risultato negativo per 2-0.
Tre partite, zero punti e nessuna rete realizzata: è questo il bilancio dal quale deve ripartire Aimo Diana. Il problema non riguarda soltanto la classifica, ma anche la difficoltà della squadra nel trovare continuità nella produzione offensiva. Dopo il successo ottenuto contro il Pineto, il Perugia ha infatti progressivamente perso terreno, ritrovandosi ora nella parte centrale della graduatoria.
La sfida contro la Reggiana arriva quindi in un momento nel quale il gruppo dovrà dimostrare di saper reagire. Diana dovrà inoltre fare i conti con diverse assenze che restringono le possibilità di scelta. Quirini, Cavallini, Megelaitis e Angeli sono indisponibili per infortunio, mentre Papazov sarà costretto a saltare la gara per squalifica.
Le difficoltà non cambiano però l’obiettivo della squadra: ritrovare equilibrio e soprattutto tornare a essere pericolosa negli ultimi metri. Il fattore Curi potrebbe avere un peso importante, ma servirà una prestazione differente rispetto a quella mostrata nelle ultime uscite. Il Perugia ha bisogno di una risposta sul campo, indipendentemente dal valore dell’avversario.
La Reggiana si presenta invece a Perugia con una classifica che racconta un avvio di stagione positivo. Quattordici punti conquistati e secondo posto, a sole due lunghezze dallo Spezia capolista. Un rendimento che conferma le ambizioni della formazione emiliana e che rende particolarmente interessante il confronto con il Grifo.
Nelle ultime tre giornate la squadra di Tesser ha prima pareggiato 1-1 sul campo del Guidonia, riuscendo a conquistare un punto in una trasferta complicata. Poi è arrivata la prestazione di Pesaro, dove la Reggiana ha imposto la propria superiorità vincendo 4-1 contro la Vis Pesaro. Nell’ultimo turno, invece, è arrivato un successo di misura contro il Latina, sconfitto 1-0 tra le mura amiche.
Tre risultati differenti per modalità e sviluppo, ma capaci di garantire alla Reggiana sette punti nelle ultime tre partite e soprattutto continuità in classifica. Tesser può quindi contare su una squadra che ha dimostrato di saper affrontare situazioni diverse, mantenendo una posizione di vertice.
PERUGIA (3-5-2): Zelezny; Tozzuolo; Riccardi, Stramaccioni; Cisco, Ladinetti, Langella, Kabashi, Borsoi; Van Amersfoort, Vergani. A disposizione: Moro, Strappini, Cesarini, Sabbatani, Canotto, Giambarveri, Dottori, Carriero, Seha, Renault, Conti. Allenatore: Diana.
REGGIANA (4-3-1-2): Furlan; Libutti, Battistini, Bonetti, Quaranta; Jonsson, Crisetig, Vallarelli; Portanova; Sipos, Bonetti. A disposizione: Borriello, Sorzi, Tripaldelli, Rover, Cavion, Basili, Bertagnoli, Cavaliere, Tessitori, Pasquoto, Ezinwa, Lepri. Allenatore: Tesser.