26 Sep, 2026 - 11:00

Perugia, revocata la licenza a un locale di Fontivegge dopo tre sospensioni

Perugia, revocata la licenza a un locale di Fontivegge dopo tre sospensioni

Il Comune dispone la chiusura definitiva dopo il parere del Comitato per l’ordine e la sicurezza. L’esercizio era già stato raggiunto da tre sospensioni temporanee, l’ultima di 30 giorni. Il caso si inserisce in una lunga serie di interventi sulla zona della stazione.

Non più una sospensione temporanea, ma la revoca della licenza e la conseguente chiusura definitiva. È il provvedimento notificato il 24 settembre a un locale della zona della stazione di Fontivegge, dopo un percorso segnato da ripetuti interventi delle forze dell’ordine e da tre precedenti sospensioni dell’autorizzazione. La decisione è stata adottata dal Comune di Perugia su proposta della Prefettura.

Il passaggio decisivo è arrivato il 18 settembre, quando il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito su richiesta dell’amministrazione comunale, ha espresso parere favorevole alla revoca. Secondo quanto comunicato dalle istituzioni, nel tempo erano stati accertati episodi di rissa, disordini e altri comportamenti illeciti riconducibili ad alcuni frequentatori dell’esercizio, con numerosi interventi di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia locale.

La misura definitiva arriva quindi al termine di una progressione di provvedimenti che non avrebbero prodotto, secondo la valutazione delle autorità, un superamento delle criticità.

Dalla sospensione di 30 giorni alla revoca definitiva

Il precedente più recente risale alla fine di agosto. Il 31 agosto il questore di Perugia Dario Sallustio aveva disposto la sospensione della licenza per 30 giorni ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.

In quell’occasione la Questura aveva ricostruito una sequenza di risse, aggressioni, tumulti e disordini verificatisi dal 2024 fino ai mesi più recenti, con il coinvolgimento di alcuni avventori. Il provvedimento era stato motivato dalla necessità di tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e di evitare il ripetersi di episodi analoghi.

Quella sospensione, tuttavia, non era la prima. Il comunicato relativo alla revoca definitiva precisa che erano già stati adottati tre distinti provvedimenti di sospensione temporanea. La documentazione pubblica disponibile non consente di ricostruire con la stessa certezza date e durata di tutti e tre, ma rende chiaro che quello di agosto rappresentava soltanto l’ultimo passaggio di una vicenda già seguita da tempo dagli organi di sicurezza.

Il Comitato provinciale ha quindi ritenuto la prosecuzione dell’attività incompatibile con le esigenze di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, aprendo la strada al provvedimento comunale definitivo.

Fontivegge, una zona sotto osservazione da tempo

Il caso del locale si colloca in un quadro più ampio che da tempo vede Fontivegge al centro delle politiche di sicurezza cittadine.

Nel giugno 2025 la Prefettura aveva istituito per tre mesi un’area a vigilanza rafforzata comprendente la stazione ferroviaria, piazza Vittorio Veneto, piazza del Bacio e il complesso dell’Ottagono. Il provvedimento era entrato in vigore il 16 giugno e nasceva dalle valutazioni compiute dal Comitato provinciale dopo diversi episodi che avevano suscitato preoccupazione nel quartiere.

A settembre dello stesso anno la Prefettura aveva poi effettuato un bilancio dei controlli svolti durante i tre mesi di vigilanza rafforzata, confermando l’attenzione istituzionale sulla zona della stazione.

La revoca della licenza costituisce quindi un intervento rivolto a una singola attività, ma maturato all’interno di una strategia più ampia di controllo del quartiere.

Il consigliere comunale delegato alla sicurezza Antonio Donato ha sottolineato il lavoro svolto a partire dalle segnalazioni di residenti e operatori, definendo la revoca «una risposta concreta a un problema che si trascinava da anni».

La sindaca Vittoria Ferdinandi ha invece richiamato la collaborazione tra Comune, Prefettura, Questura, Polizia locale e altre forze di sicurezza, collegando il provvedimento anche agli interventi di riqualificazione previsti per Fontivegge.

Il dato centrale resta però amministrativo: dopo tre sospensioni temporanee, la licenza è stata revocata. Non si tratta quindi dell’ennesima chiusura per alcune settimane, ma della conclusione dell’attività autorizzata nel locale sulla base del provvedimento notificato dal Comune.

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