21 Oct, 2026 - 14:21

Superbike, il ternano Petrucci saluta la Bmw: lo aspetta la MotoAmerica

Superbike, il ternano Petrucci saluta la Bmw: lo aspetta la MotoAmerica

Il weekend di Jerez non è stato solo l’ultimo capitolo del Mondiale Superbike, ma il traguardo di un viaggio intenso, di quelli che lasciano il segno nell’anima. Per il pilota ternano Danilo Petrucci, l’appuntamento andaluso ha sancito, salvo colpi di scena cinematografici, l’addio alle derivate di serie dopo una stagione deludente vissuta sotto i colori del team ufficiale BMW.

Eppure, a volte, la freddezza dei risultati si scioglie di fronte al calore umano. Proprio gli uomini della scuderia tedesca, compagni di giornate difficili e notti insonni, lo hanno salutato con una acclamazione così travolgente da spezzare la corazza del pilota: nel box "Petrux" non è riuscito a trattenere le lacrime, abbandonandosi a una commozione sincera.

Un’onda d'affetto che ha contagiato l'intera pit-lane, con attestati di stima arrivati da ogni singolo box del circuito. Il finale perfetto di questa storia si è scritto però sulla linea del traguardo di Gara 2. Lì, nel mezzo del frastuono dei motori, Danilo si è stretto in un abbraccio fraterno con il nuovo re, il campione del mondo 2026 Nicolò Bulega.

Un passaggio di consegne e di rispetto reciproco, suggellato più tardi da un rito antico e nobile come lo scambio dei caschi, arricchiti da dediche scritte col cuore. Un fine settimana amaro in pista, forse, ma indimenticabile per l'uomo. Sì, proprio lui, Danilo Petrucci!

Petrucci saluta: "E’ stato bello, un grande grazie”

Petrucci ieri si è poi affidato a un messaggio sui social per congedarsi dalla Bmw e dalla Superbike: "Un grande onore e un grande privilegio -ha scritto il ternano-. Questo è, rendersi conto di raccontare delle storie, riuscire a emozionare tante persone semplicemente facendo quello che più mi piace.

Un grande grazie a tutti davvero, quelli che erano a Jerez insieme a me, che non appena finita la gara con anche il cielo che si è messo a piangere ci siamo abbracciati tutti. Vorrei dire tante cose ma non c’entrerebbero tutte.

Per questo farò sempre di tutto per emozionarmi, emozionarvi e raccontare qualcosa di bello finché avrò questa felicità nel farlo.

Un onore condividere box e spogliatoio con un grande uomo come Miguel Oliveira, un onore condividere la pista con un talento come Nicolò Bulega , un privilegio correre con BMW Motorrad, un privilegio amare la vita. Grazie".

 

 

Petrucci, futuro in MotoAmerica sempre più vicino

Salutata la Superbike, Danilo Petrucci potrebbe tornare in pianta stabile negli Stati Uniti. Il team Attack Performance Yamaha è infatti a caccia del sostituto di Bobby Fong, fresco di firma con la BMW, e avrebbe individuato nel pilota ternano il profilo perfetto per dare l'assalto al titolo in sella alla Yamaha R1.

La trattativa è già decollata. "Petrux" è stato ufficialmente contattato dalla scuderia di riferimento della casa di Iwata nel MotoAmerica, e i prossimi giorni si preannunciano già decisivi per limare i dettagli e arrivare alla fumata bianca.

Per il pilota ternano si tratterebbe di un grande ritorno: Petrucci ritroverebbe la moto a stelle e strisce a quattro anni di distanza dalla sua memorabile stagione d'esordio, quando sfiorò la conquista del campionato al primo tentativo, lasciando un segno indelebile nel cuore degli appassionati americani.

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