Il Comune di Terni annuncia di aver tagliato il traguardo. Tutti gli obiettivi previsti dal progetto Pnrr sull’attrattività dei borghi, con un focus strutturale sull'intervento dedicato a Cesi, sono stati conseguiti dal Ministero dell Cultura, che ha informato Palazzo Spada.
La conferma ufficiale è arrivata direttamente dagli uffici del MIC, che hanno informato dell'avvenuto raggiungimento dei target previsti nell’ambito della Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1. Con una lettera indirizzata agli amministratori dei Comuni beneficiari, firmata dal dirigente del Servizio I Luigi Scaroina e dal direttore generale Angelantonio Orlando, il dicastero ha definito il risultato ottenuto “di grande rilievo”. Un riconoscimento istituzionale che certifica non solo il rispetto rigoroso delle scadenze imposte dall'Europa, ma evidenzia soprattutto le difficoltà operative affrontate e lo sforzo amministrativo necessario per non mancare un appuntamento cruciale per il rilancio del territorio.
L'ufficialità della comunicazione ministeriale ha trovato l'immediato riscontro dei vertici dell'amministrazione locale. Il sindaco Stefano Bandecchi - con un comunicato stampa ufficiale - ha rivendicato la tenuta e l'efficacia della macchina comunale: “Il nostro comune ha raggiunto tutti i target previsti nell'ambito del Pnrr sull’attrattività dei borghi – ha dichiarato il primo cittadino – un risultato ufficialmente confermato dal Ministero della Cultura che, con una nota, ha espresso apprezzamento per l'impegno dimostrato dall'Amministrazione comunale nel percorso di attuazione dell'intervento”.
Il percorso su Cesi, un borgo dal grande potenziale ma bisognoso di interventi strutturali profondi, ha richiesto un iter complesso. “Eravamo consapevoli che il lavoro, certamente non privo di difficoltà, avrebbe portato a questo risultato che conferma la capacità dell’Ente di saper cogliere le opportunità per il territorio e di portare a compimento quanto pianificato”, ha proseguito il sindaco Bandecchi, tracciando poi la linea politica per il futuro: “Colgo l’occasione per ribadire l’impegno a proseguire nel percorso di valorizzazione e rilancio del nostro borgo, con uno sguardo rivolto anche agli anni successivi al 2026. In quest’ottica per noi il Pnrr non è un punto di arrivo, ma un’ottima partenza per lo sviluppo del territorio”.
Chiosa finale riservata ai ringraziamenti per le strutture comunali e per il dirigente Federico Nannurelli, figura chiave nell'aver “saputo portare avanti la sfida del Pnrr guidando il lavoro degli uffici verso questo risultato”.
Dietro al raggiungimento dei milestone europei si cela un lavoro di cesello burocratico. Un aspetto sottolineato dall'Assessore ai Lavori Pubblici Sergio Anibaldi, che ha posto l'accento sulla precisione richiesta dalle procedure: “Il raggiungimento degli ambiziosi target del Pnrr è il frutto di un lavoro tecnico e amministrativo di grande precisione. Ringrazio gli uffici comunali direttamente coinvolti, che con competenza e molta dedizione hanno seguito ogni fase del procedimento, permettendo di rispettare le scadenze e gli standard richiesti dal Ministero”.
Il completamento di questa fase ha generato un'ulteriore ricaduta istituzionale. Nella medesima nota, il Ministero della Cultura ha formalmente invitato il Comune di Terni a partecipare agli Stati Generali dei Borghi, che si terranno a Roma dal 16 al 18 settembre. Per il dicastero di via del Collegio Romano, la chiusura dei target dimostra nei fatti la vitalità dei borghi italiani e la reale capacità delle amministrazioni locali di portare avanti interventi di rigenerazione urbana estremamente complessi.
L'appuntamento della prossima settimana vedrà i rappresentanti dei comuni interessati dai progetti del PNRR Cultura convergere presso gli studi di Cinecittà. L'obiettivo non è puramente celebrativo, ma orientato a costruire una visione strategica di lungo respiro, mettendo a sistema le sfide emerse e raccogliendo proposte per le future politiche di sviluppo.
I lavori si articoleranno su tre giornate serrate. Mercoledì 16 settembre, dalle ore 14, si aprirà con la presentazione dello stato di attuazione dell’investimento e delle prime evidenze sulla valutazione di impatto della misura, alla presenza dei soggetti istituzionali che hanno affiancato i Comuni.
Giovedì 17 settembre costituirà il vero motore operativo della kermesse. Dalle 9 prenderanno il via i tavoli di lavoro partecipativi, suddivisi in macro-temi: cultura e nuove economie locali; attrattività e transizione sostenibile; processi di rigenerazione territoriale; fino alla governance e capacità amministrativa. Durante la giornata, i referenti tecnici comunali avranno un filo diretto con l’Unità Operativa Rendicontazione e Controllo del MiC per sbrogliare pratiche amministrative e richieste di trasferimento risorse. La chiusura è fissata per venerdì 18 settembre (inizio alle 9:30), con una sessione plenaria dedicata alla restituzione dei risultati dei tavoli tematici, prima degli interventi istituzionali che caleranno il sipario sugli Stati Generali.