Il countdown per lo storico debutto in Serie A (18 ottobre) è ufficialmente iniziato e il Rugby Gubbio di coach Joe McDonnell continua a oliare i meccanismi sotto l’attenta guida dello staff tecnico.
Ieri pomeriggio, sul prato del Coppiolo, i rossoblù hanno affrontato un test match d'alto livello contro il Pesaro, terminato 19-33 in favore degli ospiti, davanti a una cornice di pubblico straordinaria e caldissima.
In avvio di partita, McDonnell sceglie di rimescolare le carte inserendo dall'inizio molti dei nuovi innesti stagionali. L'impatto con il cinismo del Pesaro è però impietoso: gli ospiti fanno valere tutta la loro esperienza e premono subito sull'acceleratore.
Sotto shock ma mai domi, i lupi eugubini non perdono la bussola: ricominciano a macinare gioco ed esprimono un ottimo rugby, finalizzato dalla splendida meta di Alessio Ghirelli che sblocca il tabellino di casa per il momentaneo 5-19.
Pesaro risponde da grande squadra e allunga nuovamente con altre due marcature, complici anche diverse imprecisioni e dettagli da limare sponda Gubbio, portandosi sul 5-33.

La vera reazione d'orgoglio dei lupi si accende però nella mezz'ora finale. Con le rotazioni, il Gubbio ritrova fluidità, lucidità tattica e, soprattutto, un pacchetto di mischia dominante.
È Giovanni di Fiore a suonare la carica schiacciando in meta la palla del 10-33, poi trasformata da Davide Muzzi. Il forcing rossoblù si fa asfissiante e costringe gli ospiti al fallo sistematico: l'arbitro assegna così una meta tecnica al Gubbio che fissa il punteggio sul definitivo 19-33.
Il finale è un monologo eugubino, con gli ultimi venti minuti di gioco passati stabilmente dentro i 22 metri avversari. Nonostante la sconfitta, il test del Coppiolo regala ottimi segnali a coach McDonnell. Restano ora due settimane di intenso lavoro per registrare gli schemi e curare i dettagli.
Il mirino è già puntato sul grande giorno: domenica 18 ottobre 2026, quando a Roma, contro l'Olimpic, scatterà ufficialmente la prima, storica giornata di campionato.