Si sarebbe presentato come appartenente alle forze di polizia, prospettando una rapina appena avvenuta e la necessità di verificare alcuni preziosi custoditi in casa.
Un pretesto che avrebbe consentito a un uomo di 53 anni, già noto alle forze dell’ordine, di farsi consegnare gioielli e orologi per un valore complessivo di circa 8mila euro da un anziano di 87 anni residente a Osimo, in provincia di Ancona.
La fuga verso l’Umbria è stata però interrotta dall’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gubbio, che hanno individuato l’autovettura segnalata e bloccato il sospettato nella zona del Teatro Romano. La successiva perquisizione ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, compresi alcuni oggetti dal forte valore sentimentale per la vittima.
L’operazione è stata resa possibile dalla collaborazione tra le Compagnie dei Carabinieri di Osimo e Gubbio, attivata dopo la segnalazione della Centrale Operativa marchigiana.
Le informazioni sul veicolo utilizzato dal presunto autore della truffa hanno permesso ai militari eugubini di avviare le ricerche, intercettare l’auto e procedere al controllo del conducente.
Al termine degli accertamenti, il 53enne è stato arrestato in flagranza per l’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni di un anziano e trasferito presso la Casa circondariale di Perugia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
La vicenda ha avuto origine a Osimo, dove l’anziano sarebbe stato contattato telefonicamente da un uomo che si era falsamente qualificato come appartenente alle forze di polizia.
Durante la conversazione, il sedicente operatore avrebbe riferito di una rapina appena avvenuta, prospettando la necessità di effettuare verifiche sugli oggetti di valore presenti nell’abitazione.
Il racconto della presunta rapina avrebbe costituito il pretesto per indurre l’87enne a collaborare, facendogli credere che la verifica dei preziosi fosse necessaria nell’ambito degli accertamenti. Una modalità che, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, avrebbe sfruttato la fiducia riposta nelle istituzioni e l’urgenza creata attraverso la telefonata.
Poco dopo, il 53enne si sarebbe presentato direttamente alla porta dell’anziano, proseguendo il raggiro. Con artifizi e raggiri, sarebbe riuscito a convincere la vittima a mostrargli gioielli e orologi custoditi in casa. A quel punto, fingendo che fosse necessario confrontare gli oggetti con altra refurtiva, si sarebbe fatto consegnare i beni.
Il valore complessivo dei preziosi sottratti è stato quantificato in circa 8mila euro. Ottenuti gli oggetti, il presunto autore si sarebbe allontanato dall’abitazione, salendo a bordo dell’autovettura e dirigendosi verso Gubbio, attraverso il territorio marchigiano.
A consentire di ricostruire rapidamente gli spostamenti del sospettato è stata la segnalazione trasmessa dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Osimo ai militari eugubini. L’informazione riguardava un’autovettura con a bordo il presunto autore di una truffa appena consumata nel comune marchigiano.
Ricevuta la comunicazione, i Carabinieri della Compagnia di Gubbio hanno avviato immediatamente le ricerche, concentrando l’attenzione sul veicolo indicato.
L’attività ha permesso di individuare l’auto e di bloccare il conducente nella zona del Teatro Romano di Gubbio, prima che potesse proseguire ulteriormente la fuga.
Il controllo del mezzo e la perquisizione eseguita nell’immediatezza hanno rappresentato il passaggio decisivo dell’intervento. I militari hanno infatti rinvenuto tutti i preziosi sottratti poco prima all’87enne, consentendo di recuperare integralmente la refurtiva.
Il materiale recuperato è stato successivamente restituito al legittimo proprietario presso la caserma dei Carabinieri di Gubbio. Nella stessa sede, l’87enne ha formalizzato la denuncia, contribuendo agli adempimenti necessari per la ricostruzione dell’accaduto.
La restituzione ha riguardato l’intera refurtiva, costituita da gioielli e orologi per un valore complessivo stimato in circa 8mila euro. Tra i preziosi ritrovati anche alcuni oggetti di particolare valore affettivo per la vittima.
Al termine degli accertamenti, il 53enne è stato arrestato in flagranza dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gubbio per l’ipotesi di reato di truffa aggravata ai danni di un anziano.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato quindi condotto presso la Casa circondariale di Perugia, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. La posizione dell’arrestato sarà ora valutata nelle sedi competenti.
L’arresto in flagranza e gli elementi raccolti nell’immediatezza dell’intervento non costituiscono una pronuncia definitiva di responsabilità, che dovrà essere accertata nel corso del procedimento giudiziario.