09 Sep, 2026 - 15:20

Sicurezza stradale, 18 denunce in provincia di Terni: il bilancio dei controlli dei Carabinieri

Sicurezza stradale, 18 denunce in provincia di Terni: il bilancio dei controlli dei Carabinieri

iiciotto deferimenti all'Autorità Giudiziaria per guida in stato di alterazione. È questo il bilancio definitivo dei controlli straordinari effettuati dai Carabinieri del Comando Provinciale di Terni lungo le strade del territorio provinciale nel corso dell'intero mese di agosto. Le operazioni, condotte in sinergia dalle pattuglie dei Nuclei Radiomobili e delle diverse Stazioni territoriali, hanno interessato in modo capillare le zone di Terni, Amelia e Orvieto. Si contano dodici deferiti per guida in stato di ebbrezza alcolica e sei per guida sotto l’effetto di stupefacenti, questi ultimi accomunati dal netto rifiuto di sottoporsi alle analisi di rito. Tra i sanzionati, a cui nella quasi totalità dei casi è stata ritirata la patente, figurano quindici italiani e tre stranieri, per un bilancio che conta anche sei veicoli destinati alla confisca.

L’intensificazione dei presidi sulle arterie umbre durante l'esodo estivo

Il mese di agosto rappresenta tradizionalmente un periodo critico per la viabilità, caratterizzato da un aumento esponenziale dei flussi di traffico legati agli spostamenti dei vacanzieri e alle uscite serali. Per far fronte a queste dinamiche e garantire un argine preventivo, i militari dell'Arma hanno predisposto una fitta rete di posti di blocco. Il dispositivo di sicurezza non si è limitato ai normali controlli alla circolazione stradale, ma è intervenuto attivamente anche a seguito di sinistri. La nota ufficiale riporta infatti come, in tre distinti episodi, i deferimenti siano scattati a seguito di sinistri stradali autonomi. Incidenti, gestiti “senza particolari conseguenze” per l'incolumità pubblica, che testimoniano tuttavia l'elevato grado di rischio connesso alla guida in stato di alterazione psicofisica.

I numeri del contrasto: alcol, stupefacenti e le conseguenze dei rifiuti ai test

Analizzando le contestazioni mosse dalle forze dell'ordine, il quadro che si delinea fotografa un persistente azzardo da parte di numerosi automobilisti. Su un totale di diciotto indagati, dodici persone sono risultate positive all'alcoltest, configurando il reato di guida in stato di ebbrezza. Un dato numericamente inferiore, ma altrettanto severo sotto il profilo normativo, riguarda le restanti sei violazioni per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti. In tutti e sei questi episodi, l'illecito penale si è concretizzato di fronte all'esplicito “rifiuto di sottoporsi all’accertamento sulle proprie condizioni psicofisiche”. La legge vigente, infatti, equipara l'opposizione agli esami clinici richiesti dalle pattuglie alla positività accertata ai massimi livelli di gravità, traducendosi nel deferimento immediato.

La mappa delle infrazioni: maglia nera al comprensorio amerino-narnese

L'identikit dei contravventori tracciato dai Carabinieri smentisce la percezione che rilega simili imprudenze esclusivamente ai neopatentati. L'età delle persone coinvolte copre un'ampia forbice anagrafica, compresa tra i 19 e i 65 anni, a riprova di quanto il fenomeno sia trasversale. Dal punto di vista della nazionalità, i deferiti sono quindici cittadini italiani e tre di origini straniere. Sul fronte della mappa provinciale, l'attività ispettiva ha registrato un'alta concentrazione di violazioni nel comprensorio amerino-narnese: ben undici deferimenti sono stati operati congiuntamente dall’Aliquota Radiomobile di Amelia e dalla Stazione di Narni. Seguono quattro interventi nell'orvietano (gestiti dai militari dell’Aliquota Radiomobile di Orvieto e dalle Stazioni di Orvieto, Ficulle e Fabro) e infine tre denunce nel capoluogo, redatte dalla Sezione Radiomobile di Terni.

Sanzioni accessorie: la revoca delle patenti e il sequestro dei veicoli

Oltre all'iter di natura penale, i controlli hanno innescato pesanti ricadute amministrative. A quasi tutti gli automobilisti fermati è stata ritirata la patente di guida sul posto. Le eccezioni riguardano due specifiche casistiche anomale in cui i conducenti sono risultati totalmente sprovvisti del documento: in un'occasione perché precedentemente revocato, nell'altra perché mai conseguito dalla persona al volante. Circostanze che hanno generato un'ulteriore segnalazione per guida senza patente. La stretta ha colpito duramente anche il patrimonio dei trasgressori. In sei episodi, i militari hanno proceduto al sequestro del veicolo di proprietà, ai fini della successiva confisca. Spicca, in quest'ambito, una situazione registrata nel territorio dell'orvietano: l'automobile oggetto del controllo risultava “già sottoposta a provvedimento di sequestro con affidamento al proprietario”, un dettaglio che aggrava la posizione dell'indagato. Tutti i procedimenti penali risultano attualmente pendenti nella fase delle indagini preliminari, nel rigoroso rispetto del principio della presunzione di innocenza.

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