Il Gubbio dovrà vedersela contro lo Spezia, capolista del girone B, in trasferta. Un incontro subito impegnativo per mister Piero Braglia, subentrato in settimana all’esonerato Domenico Di Carlo. Gli eugubini sono reduci da tre sconfitte consecutive, mentre i liguri hanno conquistato sette vittorie e un pareggio nelle prime otto giornate. Per il nuovo tecnico rossoblù sarà subito un banco di prova importante.
Gubbio (4-2-3-1): Bagnolini; Podda, Baroncelli, Signorini, Barani; Rosaia, Carraro; Ghirardello, Baldini, Spina; La Mantia. Allenatore: Braglia.
Spezia (4-2-3-1): Micai; Cancellieri, Sganzerla, Sapola, Mateju; Capomaggio, Bright; Cardinali, Limonelli, Cazzadori; Mazzocchi. Allenatore: Turati.
Mister Piero Braglia, da poco meno di una settimana sulla panchina rossoblù, ha lavorato su due sistemi di gioco: il 4-2-3-1 e il 4-3-3. Al momento, il primo sembra essere in vantaggio in vista della trasferta contro lo Spezia. L’obiettivo del tecnico è trovare rapidamente un assetto capace di garantire equilibrio, senza rinunciare a una maggiore presenza nella metà campo avversaria.
Alle spalle dell’unica punta La Mantia dovrebbero partire Ghirardello, Baldini e Spina. Una soluzione che consentirebbe al Gubbio di schierare contemporaneamente quattro giocatori con caratteristiche offensive, cercando di aumentare la pericolosità negli ultimi metri e di costruire più occasioni da gol.
Una scelta che rappresenterebbe una novità rispetto alle ultime partite disputate sotto la guida di Di Carlo, che in alcune occasioni aveva adottato un atteggiamento decisamente prudente, arrivando a schierare anche sette giocatori con caratteristiche difensive. Braglia sembra invece intenzionato a dare un’impronta differente alla squadra, pur dovendo affrontare subito una delle trasferte più difficili del campionato.
Lo Spezia di mister Turati, forte del primato in classifica e di un avvio di stagione molto positivo, dovrebbe cambiare poco rispetto alla formazione schierata nell’ultima giornata. Il modulo di riferimento sarà ancora il 4-2-3-1, con Mazzocchi nel ruolo di unica punta e tre giocatori alle sue spalle pronti a sostenerlo.
In difesa, sulla corsia sinistra, Cancellieri dovrebbe prendere il posto dello squalificato Capolupo. Per il resto, l’allenatore ligure sembra orientato a confermare l’ossatura della squadra, puntando sulla continuità di un gruppo che ha raccolto sette vittorie e un pareggio nelle prime otto gare.
Il Gubbio dovrà prestare particolare attenzione alla qualità offensiva dello Spezia e alla capacità dei padroni di casa di sfruttare gli spazi. Per i rossoblù sarà fondamentale mantenere compattezza tra i reparti e limitare gli errori, provando allo stesso tempo a sfruttare le occasioni per mettere in difficoltà la capolista.
Il Gubbio dovrà fare i conti con diverse assenze, ma potrà recuperare Carraro, nuovamente a disposizione di Braglia. Rimangono invece da valutare le condizioni di Fazzi, che ha accusato un problema muscolare durante il derby perso contro il Perugia. La sua eventuale indisponibilità rappresenterebbe un’ulteriore difficoltà per il nuovo allenatore, chiamato a trovare le soluzioni migliori con gli uomini a disposizione.
Gubbio: assenti Minta, Meconi, Cesari, Cardascio e Fazzi. Recuperato: Carraro.
Per quanto riguarda lo Spezia, Turati dovrà rinunciare a tre giocatori, ma potrà contare sul rientro di due elementi. Le assenze non dovrebbero modificare in maniera sostanziale l’assetto della squadra, che punta a proseguire la propria striscia positiva e a difendere il primo posto in classifica.
Spezia: assenti Capolupo, Kalaj e Florenzi. Recuperati: Oyono e Cannavò.
Spezia-Gubbio, gara valida per la nona giornata del campionato di Serie C, girone B, si giocherà sabato 10 ottobre alle ore 20:30 allo stadio Picco di La Spezia.
Per il Gubbio sarà la prima partita con Piero Braglia in panchina, dopo l’esonero di Domenico Di Carlo. I rossoblù cercheranno di interrompere la serie di tre sconfitte consecutive, ma per riuscirci dovranno affrontare una squadra che finora ha dimostrato grande continuità di rendimento.