Quella appena trascorsa è stata una lunga notte di lavoro per i Vigili del Fuoco del comando di Terni impegnati nello spegnimento di un vasto incendio nelle campagne di Stroncone. Il rogo si è sviluppato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 22 settembre, interessando una sessantina di rotoballe di fieno. Materiale secco e facilmente infiammabile che ha reso particolarmente complesso il lavoro dei caschi rossi.
L'allarme è scattato intorno alle 19.40 quando i residenti hanno visto alzarsi una densa colonna di fumo tra i campi di Collemaggio. Sul posto si sono immediatamente portate due squadre dei Vigili del Fuoco con quattro mezzi. Data la difficoltà, è stato richiesto anche il supporto di una squadra Gos (Gruppo operativo speciale) con un escavatore che da dopo le 21:00 è entrata in azione per le operazioni di smassameto delle rotoballe, un passaggio fondamentale considerando l'infiammabilità e la particolare conformazione delle stesse. Le operazioni di spegnimento sono andate avanti per buona parte della notte. Al momento non sono ancora note le cause che hanno innescato le fiamme.
Sono giorni intensi per i Vigili del Fuoco che anche nella notte tra lunedì 21 e martedì 22 settembre, sono entrati in azione per un altro complicato intervento alla periferia del Comune ternano di Montecchio a causa di un incendio divampato in un appartamento dove purtroppo è deceduta una donna di 88 anni insieme a uno dei suoi cani.
L'allarme è scattato intorno alle 23 di lunedì sera quando i vicini di casa hanno visto le fiamme fuoriuscire dalle finestre e hanno immeditamente chiamato i soccorsi. Sono intervenuti rapidamente i Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto supportati da una seconda squadra proveniente da Terni. Sono stati i caschi rossi, una volta entrati, a fare la tragica scoperta trovando il corpo dell'anziana ormai priva di vita. Sul posto anche i Carabinieri e i sanitari del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso della signora. Dalle prime informazioni sembra che la donna sia morta a seguito delle inalazioni tossiche sprigionatesi dalle fiamme. Anche in quel frangente, le operazioni di spegnimento e bonifica hanno richiesto diverse ore di lavoro incessante. Le fiamme hanno completamente avvolto l'appartamento situato in via della vite 5, che ha riportato danni ingenti ed è stato poi messo sotto sequestro dal Nia (Nucleo investigativo antincendio) dei Vigili del Fuoco. Al momento sono in corso le indagini dei Carabinieri, con il cordinamento della Procura della Repubblica di Terni, per risalire alle cause dell'incendio.
Nella notte fra venerdì 18 e sabato 19 settembre un altro rogo ha interessato un'azienda di trattamento metalli e rifiuti elettronici situata nella zona industriale di Polymer-Sabbione, in strada di Recentino. Le fiamme hanno distrutto i materiali che si trovavano sul piazzale all'esterno del capannone. Fortunatamente nessuna persona è rimasta coinvolta e non si sono registrati né feriti né intossicati. Dalle prime ipotesi, sembra che l'evento possa essere stato provocato da un fulmine, considerando il violento temporale che si è abbattuto sulla città in quelle ora.
Sul luogo oltre ai Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme, si sono portati anche i tecnici di Arpa, il personale della Prefettura di Terni e dell'Usl Umbria 2 per monitorare la qualità dell'aria ed effettuare i necessari rilievi ambientali, e i Carabinieri forestali. A seguito delle analisi, il sindaco Stefano Bandecchi, ha emanato una apposita ordinanza prescrivendo precise limitazioni intervenute nel raggio di tre chilometri dall'evento.