Terni accende di nuovo i motori con la sesta edizione di Supercarslot, la rassegna dedicata a supercar e auto storiche in programma dal 9 all’11 ottobre prossimi.
L’evento, presentato in Provincia è organizzato dall’associazione Autodepocaeventi in collaborazione con l’ASI, l’Automotoclub Storico Italiano. Il fine settimana vedrà protagoniste 30 vetture selezionate e circa 60 partecipanti provenienti da tutta Italia. Il programma prenderà il via venerdì 9 con il briefing di accoglienza e un confronto dedicato alle frontiere della mobilità sostenibile.
La manifestazione porterà supercar e auto d’epoca tra strade e borghi del Ternano, con itinerari pensati per valorizzare paesaggio, cultura e territorio. Dopo le edizioni precedenti, Supercarslot si conferma tra gli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motori in Umbria.

Sabato 10 i veicoli raggiungeranno piazza dei Priori a Narni per l’esposizione statica e la visita all’ipogeo di Narni Sotterranea, per poi spostarsi verso San Gemini, accolti dagli sbandieratori, e proseguire nella Valle Antica.
Nel pomeriggio di sabato l'itinerario valorizzerà il tracciato originario della via consolare Flaminia che attraversa l’area archeologica di Carsulae. A seguire, le auto faranno tappa nel cuore di Terni per le mostre statiche in piazza Tacito e piazza della Repubblica, culminando con la sfilata lungo corso Tacito: qui gli equipaggi sosteranno sul red carpet allestito davanti al bistrò Bencistò per presentarsi al cospetto della giuria.
Domenica 11 ottobre la carovana ripartirà da via Roma a Terni per raggiungere Ferentillo attraverso la Flaminia e Arrone. Lungo la strada provinciale 74, chiusa al traffico per consentire la sfilata dinamica in totale sicurezza, le auto saliranno verso Castellonalto prima di imboccare la Valnerina in direzione Spoleto, dove la rassegna si concluderà con il pranzo e le premiazioni al ristorante Valle Rosa. Nel pomeriggio è prevista una visita facoltativa alla Collezione Castelli di Stroncone, polo museale federato ASI.
Il legame profondo tra la kermesse e l'identità locale è stato rimarcato dal vicepresidente della Provincia, Francesco Maria Ferranti, che ha portato i saluti del presidente Stefano Bandecchi.
“Anche quest’anno, come in passato - ha detto in conferenza stampa Ferranti - accogliamo con grande piacere la presentazione dell’edizione annuale di Supercarslot, un evento che ha per sua natura un forte legame con Terni. Nomi come Liberati, Pileri e Borzacchini hanno segnato un’epoca per Terni ed hanno caratterizzato per sempre la città sotto l’aspetto del rapporto con i motori”.
Ferranti ha inoltre evidenziato la ricaduta economica: “Oggi questa meravigliosa storia rappresenta anche un patrimonio culturale che grazie a Supercarslot viene mantenuto vivo e in grado di essere tramandato ai giovani. L’evento è importante anche sotto un altro aspetto che è quello del turismo. Supercarslot infatti contribuisce a far conoscere Terni e il territorio e a far crescere il movimento turistico che a Terni quest’anno ha toccato un +13% il turismo significa anche beneficio per l’economia e per l’occupazione”.
A rimarcare la valenza culturale della manifestazione è intervenuta l’assessora del Comune di Terni, Tiziana Laudadio, elogiando la capacità di fare rete tra le amministrazioni coinvolte.
“Le auto che viaggeranno attraverso le varie cittadine dovranno abbinarsi alla capacità di saper raccontare bene il territorio per diffondere ulteriormente la conoscenza al fine di aumentare la capacità di sistema nel promuovere la conoscenza della nostra terra”.
Alla conferenza ha preso parte anche l’assessora di San Gemini Micol Burrai, portando i saluti del sindaco Luciano Clementella.

L’edizione 2026 arricchisce la propria impostazione aprendo a modelli ibridi, elettrici e a idrogeno. Il prologo dell’evento, organizzato con il Rotary Club Amelia-Narni presso il ristorante Il Rustico, approfondirà temi quali il ciclo di vita degli accumulatori, l’approvvigionamento delle materie prime e l'impatto sulla rete energetica. Una transizione che, come spiegato dal presidente di Autodepocaeventi, Francesco Falciola, si riallaccia alle origini stesse dell'automobilismo.
“Siamo pronti per questa sesta edizione che ci riempie di orgoglio ed entusiasmo”, ha dichiarato Falciola, dtrante la presentazione dell'evento. “Anche quest’anno abbiamo voluto confermare la formula che unisce insieme antico e moderno, con una particolarità, che è quella di valorizzare l’elettrico. C’è un motivo se lo facciamo: le prime automobili che furono costruite infatti erano alimentate con sistemi elettrici e non con motori a scoppio”.
Falciola ha espresso ringraziamenti alle istituzioni territoriali, “al Comune di Terni per il supporto sempre puntuale e prezioso, a tutti gli altri per l’ospitalità e la collaborazione e a Ferentillo, in particolare al Sindaco Torlini, per l’impegno anche dal punto di vista logistico che è stato fondamentale per la gestione, in raccordo con la Provincia, del settore di strada chiuso al traffico per permettere di vivere inedite emozioni di guida in piena sicurezza”, richiamando anche la collaborazione dell'assessora Irene Rossi.
Su questo fronte è intervenuto l'assessore comunale di Terni Gabriele Ghione, evidenziando le prospettive della mobilità sostenibile: “L’auto elettrica sembra la nuova frontiera e del resto l’industria automobilistica nacque sfruttando il sistema elettrico. La scelta ottimale però sarebbe quella di puntare sull’alimentazione a idrogeno”.
Dell'importanza per lo sviluppo territoriale ha parlato anche il consigliere regionale Francesco Filipponi, sottolineando che "manifestazioni come questa arricchiscono il territorio sotto ogni punto di vista, aiutano la crescita e favoriscono le affluenze turistiche in una provincia e una regione dove quest’anno sono stati raggiunti livelli importantissimi con circa 10 milioni di presenze. Coniugare la passione per i motori con l'accoglienza, la riscoperta dei borghi e le tipicità locali costituisce una risorsa preziosa per l'intera comunità umbra”.

La formula di Supercarslot supera la logica dei raduni monomarca. L'impostazione segue il cosiddetto “modello inglese”, definizione coniata da Maurizio Speziali, past president nazionale ASI e membro della commissione Manifestazioni, secondo cui la manifestazione intende riunire esemplari storici e supercar moderne con l’unico parametro della qualità tecnica e della capacità di suscitare interesse nel pubblico.
Un approccio che nel 2024 è valso alla kermesse il conferimento del premio “Volante d’Oro” da parte della rivista Linea Motori. Negli anni la rassegna ha accolto personalità di spicco del motorsport, come l'ex pilota di Formula 1 Siegfried Stohr, l'asso dei rally Andrea Francone, il giornalista e collaudatore Alberto Bergamaschi al volante della Lancia Fulvia HF ex Sandro Munari, oltre a rendere omaggio alla figura di Henry Morrogh attraverso la consegna di un riconoscimento affidato a Jon Morrogh.
Per l’appuntamento del 2026 tra i partecipanti di rilievo figura Simone Bertolero, collezionista e pilota torinese reduce dal Grand Prix Historique di Monaco su Bugatti 35. Un'ulteriore presenza di prestigio per una tre giorni che coniuga ingegneria d'epoca, paesaggio umbro e prospettive industriali.