17 Oct, 2026 - 15:50

Ternana, Barilari si presenta: "Il problema è solo mentale, ora dobbiamo fare punti"

Ternana, Barilari si presenta: "Il problema è solo mentale, ora dobbiamo fare punti"

La Ternana riparte da Enrico Barilari per provare a invertire la rotta e rilanciarsi nella corsa ai vertici della classifica. Alla vigilia della sfida contro il Siena, in programma domenica 18 ottobre alle ore 15, il nuovo allenatore rossoverde ha presentato la gara, soffermandosi sulle difficoltà della squadra e sulle responsabilità del gruppo. Il distacco dalla vetta è già importante, ma per il tecnico non è il momento di arrendersi: serve cambiare passo, ritrovare fiducia e cominciare a raccogliere risultati.

Ternana, Barilari parla del momento difficile

Per Barilari, le difficoltà mostrate dalla squadra nei secondi tempi delle ultime gare non sono legate alla preparazione atletica. "Non ho rilevato problematiche fisiche dal punto di vista della condizione. Ci sono alcuni giocatori che non stanno bene, ma non è una questione atletica: è solo mentale", ha spiegato.

Il tecnico ha fatto riferimento alla pressione sulla squadra, che spesso ha condizionato il rendimento delle Fere: "Quando la squadra avversaria ha fatto gol, le certezze dei primi minuti sono venute meno. In questo momento la palla pesa cento chili anziché quello che deve pesare, anche perché essere un giocatore della Ternana non è una cosa da poco. Pesa sicuramente di più anche la maglia".

Barilari ha poi sottolineato le difficoltà del campionato rispetto a quello vinto con il Sestri Levante nel 2022-2023: "Se vinci un campionato con 94 punti e venti sulla seconda, non puoi dire che è stato competitivo. Questo è un campionato competitivo".

"A Terni ho solo da guadagnare": la scelta di Barilari

Il nuovo allenatore ha spiegato perché ha accettato la chiamata della Ternana, pur conoscendo le aspettative di una piazza ambiziosa. Le esperienze recenti di Sorrento e Foggia lo hanno messo alla prova, ma non gli hanno tolto la voglia di ripartire.

"Che cosa ho da perdere a venire a Terni con la squadra a meno otto dalla prima? Ho solo da guadagnare", ha dichiarato. Barilari sa che il margine d'errore è ridotto e non ha nascosto le conseguenze di un eventuale nuovo periodo negativo: "Se sbaglio alla Ternana, vado ad allenare i pulcini. Però non è che stando a casa migliorava la situazione. Mi chiama la Ternana e non si può dire di no".

Difesa a tre e più attaccanti: il piano per il Siena

Sul piano tattico, Barilari ha confermato la volontà di mantenere la difesa a tre, cercando di sfruttare il potenziale offensivo della rosa. Il modulo potrà variare nelle diverse fasi della partita, ma l'obiettivo è dare spazio ai giocatori di maggiore qualità senza perdere equilibrio.

"Vorrei far stare in campo più giocatori offensivi possibile, perché abbiamo potenziale e giocatori importanti. Devo trovare equilibrio, ma se mi danno una mano con un metro in più posso farli giocare insieme", ha spiegato. Il tecnico ha anche difeso il lavoro del predecessore Lisuzzo: "La squadra era ben allenata e sono vicino a lui perché ho testato con mano che è una squadra ben allenata". 

La rimonta parte dalla continuità

L'obiettivo numero uno è ridurre il distacco dalla vetta con una serie di risultati positivi. Barilari non considera quella contro il Siena un'ultima spiaggia, ma sa che la Ternana non può più perdere troppo terreno. "L'obiettivo è fare queste partite raccogliendo il più possibile, cercando di avere un cammino con una media punti importante per risalire", ha spiegato. Soltanto dopo sarà possibile valutare la classifica e capire se intervenire sul mercato.

Il tecnico ha poi chiamato in causa direttamente i giocatori: "È giusto che si prendano anche la responsabilità di avere così pochi punti. Non è colpa né mia che arrivo né tutta dell'allenatore che va via. Qualcosa è sbagliato anche nei ragazzi". La prima risposta dovrà arrivare dal campo, a partire dal match di domenica contro il Siena.

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