25 Sep, 2026 - 19:00

Ternana, scatta l'ora di Ndongue: nuova freccia per l'arco di Lisuzzo

Ternana, scatta l'ora di Ndongue: nuova freccia per l'arco di Lisuzzo

Ebbene sì. Il destino di Frederic Samuel Ndongue si tinge di rossoverde, colori sociali della Ternana. C’è una linea invisibile che unisce il Camerun, i campi d'avanguardia dell'Atalanta e il silenzio concentrato di Terni dove il classe 2006 ha sudato per giorni, in prova, sotto gli occhi attenti di mister Andrea Lisuzzo. Per il giovane attaccante non si trattava solo di correre, ma di dimostrare di avere il fuoco dentro per meritarsi una maglia così pesante come quella delle Fere.

Quei giorni sospesi tra il campo e l'attesa burocratica sono finalmente finiti: il transfer internazionale è arrivato, trasformando la speranza in realtà. La Ternana lo ha prelevato a titolo definitivo dai nerazzurri, precisamente dall'Atalanta Under 23 con cui si è allenato fino a poco tempo fa, prima dello svincolo. Cresciuto nelle giovanili della compagine bergamasca (con una stagione in Primavera), nell'ultimo campionato ha collezionato 7 presenze con il Lecco nel girone A di Serie C. I suoi primi passi sul rettangolo verde sono legati ai dilettanti del Capriolo, seguiti da un'esperienza anche nelle giovanili del Sudtirol, oltre a quella nell'Atalanta. (Foto di copertina Calcio Lecco 1912)

Ndongue e la normativa che cambia in Serie D

Attenzione alle liste: il calciatore va a riempire una casella da extracomunitario. Il passaggio nel calcio dilettantistico cancella di fatto l'equiparazione ai comunitari ottenuta ai tempi dell'Atalanta. Il regolamento sul tesseramento degli stranieri cambia radicalmente tra professionisti e LND. Lo svincolo ha interrotto il contratto di lavoro subordinato e, in assenza di una nuova chiamata dal calcio che conta, fa perdere i requisiti per il vecchio permesso di soggiorno. Una scure burocratica che azzera i privilegi acquisiti a Bergamo e lo rigetta nello status di extracomunitario a tutti gli effetti.

Chi è Frederic Samuel Ndongue: il suo percorso nel calcio

Cresciuto nel settore giovanile dell'Atalanta, Frederic Samuel Ndongue si impone all'attenzione del calcio giovanile italiano nella stagione 2022/2023. Sotto la guida di Giampaolo Bellini nell'Under 17 nerazzurra infatti, l'esterno camerunese brilla nel 4-3-3 collezionando 21 presenze, 6 reti e 2 assist, trascinando i suoi fino alle fasi finali, terminate solo per mano della Roma. Il salto in Under 18 l'anno successivo ne consacra la duttilità tattica. Nel 4-4-2 di mister Stefano Lorenzi, Ndongue si trasforma in un vero e proprio jolly d'attacco, alternandosi tra la fascia e il ruolo di seconda punta al fianco di Baldo. Il suo bilancio finale recita 24 apparizioni, 5 gol e 2 assist.La svolta però arriva nell'estate 2024. 

Ndongue, l'esplosione al Sudtirol in Primavera 2

L'Atalanta lo lascia partire e il Sudtirol fiuta l'affare, assicurandosi le prestazioni del classe 2006. Inserito al centro dello scacchiere di mister Abbate, l'impatto del camerunese in Trentino Alto-Adige nel campionato di Primavera 2 è devastante. Dopo tre giornate di rodaggio con un assist a referto, Ndongue cambia marcia e si prende sulle spalle il peso dell'attacco biancorosso. Nelle successive quattro sfide contro Padova, Venezia, Entella e Pro Vercelli, il Sudtirol mette a segno otto reti complessive: ben cinque portano la firma del talento camerunese, inclusa una doppietta d'autore contro i piemontesi appena prima della sosta. Un impatto semplicemente clamoroso. A fine stagione mette a segno 15 gol. Quindi l’esperienza della scorsa stagione in C, in prestito al Lecco dove colleziona 7 presenze. Samuel Ndongue è un esterno offensivo rapido e tecnico, impiegato spesso nel 4-3-3, abile nel saltare l'uomo, creare superiorità numerica e servire assist o inserirsi in zona gol. Senza dubbio un acquisto importante per la Ternana, oltre che di prospettiva vista e considerata la giovane età. E allora che dire? Se son rose…

 

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