Imparare il valore dell'acqua non solo in classe ma attraverso l'esperienza diretta, il contatto con la natura, il gioco e lo sport. È stata una giornata all'insegna della scoperta e della sostenibilità quella vissuta dalla quinta C della scuola primaria 'Mazzini' di Terni, protagonista dell’Acea Acqua Edu Camp al Circolo Nautico Capodimonte, sul Lago di Bolsena. Un'esperienza speciale che è arrivata a seguito della vittoria nel contest nazionale 'Gocce di innovazione - L’uso dell’acqua nella tua casa del futuro', il progetto targato Acea Scuola - Educazione Idrica che ha coinvolto oltre 1.200 studenti in Umbria, più di 500 a Terni e provincia.
L'appuntamento ha rappresentato l'occasione per riflettere insieme ai bambini su temi cruciali legati alla risorsa idrica dove si sono alternati momenti di approfondimento, attività all’aria aperta, esperienze sportive e giochi educativi. Al centro del percorso il valore dell'acqua, la necessità di preservarla e l’importanza di adottare comportamenti che ne prevengano gli sprechi e tutelino l’ambiente.
È con questi obiettivi che è nato Acea Acqua Edu Camp, parte del progetto nazionale 'Acea Scuola - Educazione Idrica', realizzato nell’ambito del Protocollo d’Intesa triennale sottoscritto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e Acea. Giunto quest'anno alla sua seconda edizione, il percorso viene portato avanti nelle scuole di tutta Italia dove ha coinvolto oltre 30mila ragazze e ragazzi. Per il territorio ternano il riferimento è la società Sii, di Acea, che gestisce il servizio idrico integrato nei 32 Comuni della provincia e che ha accompagnato la partecipazione della scuola vincitrice del territorio nell’Edu Camp.
Nell’anno scolastico 2025-2026, gli istituti coinvolti nel progetto hanno preso parte anche al contest 'Gocce di innovazione' rivolto a studenti e docenti, che li ha invitati a raccontare attraverso la realizzazione di un cortometraggio il ruolo delle nuove tecnologie nella promozione del risparmio, nel riuso e nel riciclo dell’acqua all’interno delle abitazioni.
Tra i riconoscimenti messi in palio dal concorso figurava anche la partecipazione all’Acea Acqua Edu Camp, il tour educativo itinerante che gli alunni della Mazzini sono riusciti ad aggiudicarsi.
Alla giornata sul lago di Bolsena insieme alla quinta C della 'Mazzini', in rappresentanza della Sii hanno partecipato l’amministratore delegato Maria Grazia Costa e il presidente Paolo Silveri, che hanno condiviso con gli studenti alcuni dei momenti dell’iniziativa.
Costa ha sottolineato come nella tutela dell'acqua sia fondamentale coinvolgere le nuove generazioni per coltivare cultura e consapevolezza. "Far comprendere ai bambini che l’acqua è una risorsa preziosa - ha affermato -, che non è illimitata e che ciascuno di noi può contribuire a preservarla significa investire concretamente nel futuro. L’Acea Acqua Edu Camp ha inoltre il grande valore di farlo attraverso un’esperienza diretta, capace di unire educazione, sport e divertimento".
Parole che hanno trovato perfetta sintonia in quelle di Silveri. "La scuola – ha detto - rappresenta uno dei luoghi privilegiati nei quali costruire una nuova sensibilità ambientale. I bambini hanno una straordinaria capacità di apprendere e, allo stesso tempo, di riportare nelle proprie famiglie ciò che hanno scoperto. Possono diventare i primi ambasciatori di comportamenti più responsabili. Come Sii vogliamo continuare a rafforzare questo rapporto con il mondo scolastico perché la gestione del servizio idrico significa anche contribuire alla crescita di una comunità più attenta al valore dell’acqua e dell’ambiente".
In tale contesto la giornata di Capodimonte si colloca dunque in continuità rispetto alle iniziative promosse dalla Sii sul fronte dell’educazione ambientale e del rapporto con le scuole del territorio. Un'esperienza di alto valore educativo per gli alunni della Mazzini per apprendere come la tutela dell'acqua inizi proprio dai gesti quotidiani di ogni persona.