La Bct di Terni si trasforma in uno spazio di confronto tra diverse tradizioni religiose e culturali con 'Dialoghi di Pace. Visioni di pace nel pensiero ebraico-cristiano, islamico e orientale'. In programma nel pomeriggio di lunedì 12 ottobre, l’iniziativa riunirà studiosi e rappresentanti di differenti realtà per riflettere sui temi della pace e della non violenza. Un’occasione per mettere a fuoco prospettive diverse, accomunate dalla ricerca di possibili strade per costruire una convivenza fondata sull’ascolto e sul rispetto reciproco. L’obiettivo è riaffermare la necessità e le ragioni del dialogo e della non violenza, in un tempo segnato da profondi conflitti e tensioni globali.
L'appuntamento prenderà il via alle 15 al Caffè Letterario. Dopo i saluti della responsabile della Bct, Franca Nesta, si alterneranno gli interventi di esperti di teologia, pensiero religioso e cultura della pace. Il percorso attraverserà il cristianesimo, l’islam e l’ebraismo, con riferimenti alle figure di San Francesco e Giorgio La Pira fino al pensiero di Gandhi e Lanza del Vasto, passando per le fonti ebraiche e la riflessione contemporanea sul rapporto con lo straniero.

Ad aprire sarà Claudio Pace, coordinatore del gruppo di fede e scienza 'Assisi nel Vento', con 'La pace senza armi da San Francesco e frate Illuminato d’Arce ai profeti dei nostri giorni: Giorgio La Pira, Franca Cornado, San Giovanni Paolo II'.
Seguirà Paolo Trianni, coordinatore del corso di Teologia della pace presso la Pontificia Università Gregoriana con 'La non-violenza nel magistero della Chiesa e nel cristianesimo gandhiano di Lanza del Vasto'.
A prendere la parola sarà quindi Adnane Mokrani, docente di Teologia Islamica della Pontificia Università Gregoriana, con 'La non-violenza nel pensiero islamico'. Poi, Rav Joseph Levi, studioso del pensiero ebraico e già rabbino capo di Firenze con 'La Pace nelle Fonti Ebraiche'.
Infine, Giuseppina Bruscolotti, docente di Sacra Scrittura ISSRA e ITA di Assisi presenterà il volume 'Lo straniero ci soccorre. Per un'adeguata lettura del pensiero ebraico-cristiano in merito alle relazioni con gli 'stranieri''. I filmati dell’evento, o loro parti, saranno in seguito pubblicati nel canale YouTube Assisi nel Vento.
La giornata si concluderà con un omaggio a San Francesco, negli 800 anni del Transito. In questa occasione l'attore Marco Francescangeli proporrà la lettura del 'Cantico di Frate Sole' e della 'Exhortatio ad Laudem Dei', il più antico inno francescano datato al 1215. Quest'ultimo rappresenta un'opera legata a doppio filo al territorio ternano. Secondo la tradizione infatti il Poverello la compose a Cesi, frazione di Terni, presso il romitorio benedettino, tuttora esistente, dove si ritirò in preghiera.
L'inno è stato anche al centro di un'importante scoperta recente. Considerato il "primo cantico" del Poverello, una sorta di "anticipazione" del 'Cantico di Frate Sole', nel 2023 ne è emersa una versione più lunga e completa di quella fino ad allora nota. Il ritrovamento è avvenuto presso la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze ad opera della ricercatrice di Paleografia Roberta Iannetti e del suo supervisore, il professor Sandro Bertelli dell'Università di Ferrara. (Fonte: Università di Ferrara).