13 Oct, 2026 - 14:50

Terni epicentro della ricerca musicale con il convegno dei dottorandi Afam al Briccialdi

Terni epicentro della ricerca musicale con il convegno dei dottorandi Afam al Briccialdi

Si chiama 'DISCo AFAM' ed è l'evento che porterà a Terni ricercatori da tutta Italia per confrontarsi sulle nuove frontiere della ricerca musicale. In programma da martedì 13 fino a venerdì 16 ottobre, nel ruolo di capofila c'è il Conservatorio Statale 'Giulio Briccialdi'. 

Le nuove frontiere della ricerca musicale si danno appuntamento a Terni

Con DISCo AFAM 2026 (acronimo che sta per Dottorandi AFAM In Sinergia Collettiva) Terni, per il secondo anno consecutivo, diventa così l'epicentro della ricerca musicale. Il convegno nazionale, forte del successo della prima edizione, torna in città per riunire dottorandi provenienti dai Conservatori e dalle istituzioni di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) di tutto il Paese.

Si tratta di un'iniziativa che vede in campo una significativa sinergia interistituzionale. L'evento, ospitato dal Dottorato AFAM in Musica, Design, Arte, Territori (MuDeArTe), coinvolge infatti cinque Conservatori italiani: quello di Terni, nel ruolo di capofila, cui si aggiungono Fermo, Latina, Mantova e Ravenna. 

Patrocinato dalla Società Italiana di Musicologia, il convegno è a cura di Gioia Filocamo, coordinatrice del Dottorato MuDeArTe, con la collaborazione dei dottorandi Saverio Beccaccioli (Conservatori di Terni e Ravenna) ed Emanuele Demartis (Conservatori di Terni e Latina). Le sessioni saranno moderate dai dottorandi MuDeArTe dei cicli XL e XLI, coordinati da Gianmarco Latini Mastini (Conservatorio di Terni) e Aurora Tarantola (Conservatorio di Terni).

Gli incontri si svolgeranno tra la sede storica del Conservatorio, in via del Tribunale, e il vicino Auditorium del Palazzo di Primavera, in via Giordano Bruno, offrendo uno spazio di confronto e condivisione sui molteplici ambiti della ricerca accademica in campo musicale.

Un programma intenso. Si parte da Palazzo Primavera

L'apertura è per le 15 di martedì 13 all'Auditorium del Palazzo di Primavera, con i saluti istituzionali ai quali prenderà parte anche il direttore del Conservatorio Briccialdi, Roberto Antonello. Alle 15.30 è prevista la sessione plenaria con Marco Mangani, presidente della Società Italiana di Musicologia, dedicata alle nuove tematiche e metodologie della ricerca musicologica e al ruolo dei dottorati di ricerca.

Intenso il programma della quattro giorni che esplorerà le principali novità nell'ambito della ricerca musicale: dalla riscoperta del patrimonio e dalla filologia alle tecnologie applicate alla composizione e alla performance, dall’intelligenza artificiale all’ecologia acustica, fino ai rapporti tra musica, società e territorio. Ampio spazio sarà dedicato inoltre alla didattica, alla psicologia della performance, alla ricerca interdisciplinare e alle nuove forme di fruizione musicale.

Un percorso articolato che restituirà una panoramica della ricerca nel sistema AFAM, evidenziandone risultati, approcci innovativi e prospettive di sviluppo. Il confronto tra studiosi e istituzioni provenienti da tutta la Penisola favorirà inoltre nuove sinergie con la ricerca scientifica nazionale e internazionale. Un evento che consolida il ruolo del Briccialdi nel panorama musicale italiano e che si inserisce nella vocazione al dialogo con il mondo accademico e le istituzioni culturali da parte del conservatorio ternano.

Un convegno "green" 

Ma non è ancora tutto. Un'attenzione particolare verrà riservata anche sul fronte della sostenibilità ambientale. Il programma del convegno sarà infatti consultabile dai partecipanti in formato digitale, grazie ad un QR Code sul retro dei badge. "Una scelta pensata per ridurre il ricorso alla stampa e il consumo di carta" spiegano dal Briccialdi.

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