Oltre due mesi di chiusura per l’ufficio postale di piazza Solferino, nel centro di Terni. Da mercoledì 14 ottobre e fino al 23 dicembre, la sede sospenderà temporaneamente il servizio per consentire lo svolgimento di lavori all’interno della struttura.
A comunicare le date degli interventi è Poste Italiane, che ha individuato due sedi alternative per garantire la continuità dei servizi. La distinzione riguarda soprattutto le necessità degli utenti: per le operazioni postali e finanziarie il riferimento sarà l’ufficio di via della Bardesca 17, nella zona di piazza Valnerina; per il ritiro di pacchi e corrispondenza in giacenza, invece, bisognerà raggiungere la sede di via Alfredo Catalochino 3/A, nell’area di viale Cesare Battisti.
La chiusura non interromperà quindi l’accesso ai servizi, ma cambierà per oltre due mesi i punti di riferimento di chi frequenta abitualmente piazza Solferino. Un disagio organizzativo che si aggiunge alla necessità di ricordare indirizzi e orari differenti, soprattutto per chi deve effettuare operazioni allo sportello o recuperare una spedizione non consegnata.
Servizio di Francesca Secci
Lo stop scatterà mercoledì 14 ottobre e proseguirà fino a mercoledì 23 dicembre, secondo il calendario comunicato da Poste Italiane. Gli interventi riguarderanno gli spazi interni dell’ufficio postale di piazza Solferino 12/A, una sede di riferimento per chi vive o lavora nel centro cittadino.
La durata dei lavori supera i due mesi e comprende una parte significativa del periodo autunnale. Per gli utenti, la conseguenza più immediata sarà la necessità di organizzare diversamente le operazioni che finora potevano essere svolte nella sede centrale, senza doversi spostare verso altri quartieri.
La comunicazione delle sedi alternative diventa quindi un elemento essenziale per limitare gli inconvenienti. Non tutte le operazioni, infatti, dovranno essere effettuate nello stesso ufficio: conoscere in anticipo la destinazione corretta permetterà di evitare viaggi a vuoto e di raggiungere direttamente lo sportello competente.
La data prevista per la riapertura, il 23 dicembre, colloca la conclusione degli interventi a ridosso del Natale. Fino ad allora, chi utilizza abitualmente il servizio di piazza Solferino dovrà fare riferimento alle indicazioni fornite dall’azienda e alle modalità di accesso previste dalle altre sedi.
Per le operazioni postali e finanziarie normalmente svolte a piazza Solferino, Poste Italiane ha individuato come sede alternativa l’ufficio di via della Bardesca 17, nella zona di piazza Valnerina. Qui sarà possibile rivolgersi agli sportelli durante tutta la durata dei lavori.
L’ufficio osserverà un orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 8.20 alle 19.05, mentre il sabato sarà aperto fino alle 12.35. La fascia pomeridiana consentirà di accedere ai servizi anche dopo la mattinata, offrendo un’alternativa a chi, per motivi di lavoro o altri impegni, non riesce a recarsi allo sportello nelle prime ore della giornata.
All’esterno della sede è inoltre presente un ATM Postamat disponibile 24 ore su 24. Lo sportello automatico consentirà di effettuare le operazioni abilitate anche al di fuori degli orari di apertura dell’ufficio, senza dover attendere la riapertura degli sportelli. Per le attività che richiedono l’assistenza del personale, invece, sarà necessario rispettare gli orari di servizio.
Un’indicazione specifica riguarda i cittadini che devono recuperare pacchi e corrispondenza rimasti in giacenza dopo un tentativo di consegna non andato a buon fine. Per queste necessità, il riferimento sarà l’ufficio postale di via Alfredo Catalochino 3/A, nella zona di viale Cesare Battisti.
La sede è stata individuata per gestire i ritiri delle spedizioni non consegnate e rimaste a disposizione dei destinatari. Si tratta di un’informazione importante soprattutto per chi attende un pacco o una comunicazione e deve recarsi personalmente allo sportello per completare la procedura.
Anche l’ufficio di via Catalochino sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 19.05 e il sabato fino alle 12.35. Gli orari consentiranno di effettuare i ritiri sia durante la settimana sia nella mattinata del sabato, evitando che la chiusura di piazza Solferino interrompa la possibilità di recuperare la corrispondenza in giacenza.
La notizia della chiusura è stata accolta con sorpresa e poco entusiasmo dai residenti sentiti. Per chi frequenta abitualmente l’ufficio di piazza Solferino, la sospensione del servizio significa infatti modificare una routine consolidata e raggiungere un’altra sede per operazioni che fino a oggi potevano essere svolte nel centro cittadino.
Tra le persone informate dello stop c’è anche chi ha pensato subito di avvertire amici e conoscenti. Una residente, appena appresa la notizia, ha telefonato a un’amica per informarla della chiusura. Il passaparola è così cominciato già nelle prime ore, nel tentativo di far arrivare la comunicazione anche a chi potrebbe non essere ancora a conoscenza dei lavori.
Per i cittadini, il problema non riguarda soltanto la distanza da percorrere, ma anche la necessità di ricordare quale ufficio sia competente per ciascuna operazione. Da qui l’importanza delle indicazioni diffuse da Poste Italiane, che individuano due punti di riferimento distinti per accompagnare gli utenti durante il periodo degli interventi.