Tutto pronto a Terni per la 51esima edizione del Circuito dell’Acciaio, la storica gara podistica organizzata dall’Asd Amatori Podistica Terni, in programma domenica 11 ottobre. Un appuntamento che da oltre mezzo secolo attraversa i luoghi più iconici della città e che, nel centenario della nascita di Libero Liberati, assume un significato speciale. La manifestazione è stata presentata questa mattina in sala consiliare alla presenza del vicesindaco con delega allo Sport Paolo Tagliavento, del presidente di Amatori Podistica Alessio Schiavo, del presidente del 'Moto Club Libero Liberati - Paolo Pileri' Massimo Mansueti e di Andrea Camilli, presidente di Umbria Energy, main sponsor dell’evento.
Il Circuito dell’Acciaio, ha detto Tagliavento è "un evento estremamente rilevante che ripercorre il campo di allenamento di Liberati e che quest’anno sarà ancora più ricco in occasione del centenario della nascita".
"Una festa dello sport e per tutta la città -, l’ha definita Schiavo -. Una delle gare più storiche di Terni, dell’Umbria e dell’Italia. Una responsabilità che noi di Amatori Podistica Terni portiamo con orgoglio. In questi anni abbiamo cercato di mantenere viva una gara che ha fatto grande il nostro illustre concittadino Libero Liberati".
Circa 350 gli iscritti, un numero che potrebbe aumentare. "Ci aspettiamo, visto che sarà bel tempo domenica, che anche tanti ternani si iscrivano alla gara ludico-motoria per fare compagnia a tutta questa festa", ha aggiunto il presidente di Amatori Podistica.
Il percorso si snoda in alcuni dei luoghi legati alla storia sportiva del campione ternano, un elemento che negli anni ha consolidato la collaborazione tra Amatori Podistica e Moto Club. Una sinergia che mette insieme due passioni profondamente radicate nella storia della città: la corsa e il motociclismo.
Proprio per celebrare il centenario di Liberati, domenica alla corsa si affiancherà anche una rievocazione con moto d'epoca organizzata dal Moto Club. Dalle 9 in Piazza Europa sarà possibile ammirarle mentre alle 9.45 sfileranno - per due volte - lungo un itinerario che ripercorrerà quello originale, di circa dieci chilometri.
Tra i mezzi presenti ci saranno due Gilera quattro cilindri 500, una delle quali appartenuta a Geoffrey Duke, compagno di squadra e rivale di Liberati. Particolarmente significativo anche il ritorno della Guzzi Dondolino 500, legata agli esordi del pilota ternano. La moto venne acquistata grazie a una sottoscrizione tra i lavoratori delle Acciaierie di Terni, colleghi di Liberati, che contribuirono a sostenere la sua carriera.
La rievocazione si inserisce nell'ambito delle iniziative promosse dal Moto Club per questo anniversario. Diversi gli appuntamenti organizzati nel corso dell’anno, che proseguiranno fino a dicembre.
Il programma si aprirà venerdì 9 ottobre al Parco Ciaurro con la "Scuola d’Acciaio", dedicata agli alunni delle scuole primarie. Saranno circa 190 i bambini che prenderanno parte nella corsa campestre.
Il percorso competitivo di domenica sarà lungo 15,2 chilometri e partirà alle 9 da piazza Tacito. La gara attraverserà Papigno e scenderà in Valnerina, costeggiando la Cascata delle Marmore, prima del rientro in città e dell’arrivo in piazza Europa. Prevista anche una prova ludico-motoria di 5,15 chilometri, insieme alla family run e alle attività dedicate ai più piccoli.
Domenica Terni tornerà così a correre lungo le strade del Circuito dell’Acciaio, con podisti e moto storiche insieme per una giornata che coniuga sport, territorio e identità.