Un mezzo attrezzato per rendere gli spostamenti più accessibili, sostenere l'autonomia delle persone con disabilità e favorire la partecipazione alla vita della comunità. È stato consegnato questa mattina a Palazzo Spada, a Terni, Pulmino Amico, il veicolo destinato a Unitalsi per accompagnare le persone che necessitano di assistenza negli spostamenti sul territorio.
Un'iniziativa che mette in rete istituzioni, associazioni e imprese locali, con l'obiettivo di offrire una risposta concreta a esigenze che incidono sulla quotidianità di chi incontra difficoltà motorie.
Il progetto coinvolge il Comune di Terni, Confartigianato Imprese Terni e Unitalsi e potrà proseguire per altri due anni, dopo il rinnovo presentato ad aprile. A renderne possibile la realizzazione è stato il contributo economico di circa 60 aziende del territorio, che hanno partecipato attraverso sponsorizzazioni. Durante la cerimonia di consegna, le imprese coinvolte hanno ricevuto una targa di ringraziamento per il sostegno assicurato all'iniziativa.
Il valore di Pulmino Amico risiede nella possibilità di mettere a disposizione un servizio che, nella sua apparente semplicità, può fare la differenza nella vita di molte persone.
Uscire di casa, raggiungere un luogo di incontro, mantenere relazioni personali e continuare a frequentare gli spazi della propria città sono attività ordinarie, ma non sempre facilmente accessibili a chi ha difficoltà a muoversi.
In questi casi, la disponibilità di un veicolo adeguato e di persone in grado di garantire l'accompagnamento rappresenta una condizione essenziale per non rinunciare alla propria quotidianità.
La consegna del veicolo si inserisce in un percorso di collaborazione che punta a sostenere nel tempo il servizio di trasporto e accompagnamento.
Grazie al progetto, Unitalsi potrà utilizzare gratuitamente il pulmino per le attività svolte sul territorio, senza dover sostenere direttamente le spese di assicurazione e manutenzione.
Un aspetto significativo, perché la disponibilità di un mezzo non si esaurisce nell'acquisto o nella consegna: per garantire continuità agli accompagnamenti occorre poter contare anche sulle risorse necessarie a mantenerlo efficiente e operativo.
La copertura dei costi previsti dall'iniziativa consente all'associazione di disporre di uno strumento concreto per proseguire il proprio lavoro di assistenza, contenendo gli oneri organizzativi ed economici legati alla gestione del veicolo.
Fondamentale è stato il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale ternano. Circa 60 aziende hanno scelto di contribuire finanziariamente al progetto, trasformando le sponsorizzazioni in un sostegno rivolto alle persone che necessitano di servizi di accompagnamento.
Una partecipazione che trova espressione anche sulla carrozzeria del mezzo, dove sono presenti i riferimenti alle attività e agli imprenditori che hanno aderito all'iniziativa.
La consegna delle targhe durante la cerimonia a Palazzo Spada ha rappresentato un momento di riconoscimento per questo contributo collettivo. Il rinnovo del progetto per altri due anni conferma, inoltre, la volontà di dare continuità a un servizio che mette in relazione le risorse del territorio con bisogni concreti, attraverso una collaborazione tra realtà pubbliche, associative e private.
L'assessora al Welfare del Comune di Terni, Alessandra Salinetti, ha ringraziato le aziende che hanno contribuito al progetto, sottolineando il valore sociale di un servizio che sostiene l'autonomia delle persone con disabilità e di quanti vivono situazioni di fragilità.
«È un impegno, un sostegno rivolto a tutte le persone che vivono situazioni di fragilità, perché questo mezzo di trasporto consente loro di essere più autonome e di preservare la propria dignità".
La possibilità di spostarsi, ha evidenziato Salinetti, è un elemento importante per preservare l'autonomia personale e favorire la partecipazione alla vita della comunità. In questa prospettiva, Pulmino Amico rappresenta un supporto concreto per chi incontra difficoltà motorie, contribuendo a rendere più accessibili gli spostamenti e a mantenere relazioni e abitudini quotidiane.
La disponibilità di Pulmino Amico consentirà a Unitalsi Terni di proseguire le attività di accompagnamento e assistenza rivolte alla popolazione. A sottolineare l'importanza del progetto è stato il presidente Pietro Fioretti, che ha ricordato il lavoro svolto dall'associazione negli ultimi due anni, ringraziando quanti hanno contribuito a garantire la continuità del servizio.
Nel suo intervento, Fioretti ha espresso riconoscenza anche agli operatori di Terni, Narni e Amelia che hanno creduto nell'iniziativa e ne hanno sostenuto il rinnovo.
La possibilità di disporre gratuitamente del veicolo, senza doverne sostenere le spese di assicurazione e manutenzione previste dal progetto, rappresenta un sostegno concreto per l'associazione, che può così contare su uno strumento adeguato per organizzare gli accompagnamenti e rispondere alle esigenze delle persone assistite.
Oltre alla disponibilità del mezzo, resta tuttavia fondamentale il contributo di chi sceglie di dedicare tempo ed energie al volontariato. Fioretti ha infatti richiamato l'attenzione sulla necessità di reperire nuovi autisti e volontari, affinché le risorse disponibili possano tradursi in ulteriori occasioni di assistenza.
Un appello che sottolinea come, per garantire continuità a un servizio rivolto alle persone più fragili, siano indispensabili non soltanto strumenti adeguati, ma anche la partecipazione attiva della comunità.
La consegna di Pulmino Amico a Palazzo Spada racconta una forma di collaborazione nella quale il contributo delle aziende, il sostegno delle istituzioni e l'attività del volontariato convergono verso un obiettivo comune: rendere più accessibili gli spostamenti e sostenere la partecipazione delle persone con disabilità alla vita della comunità.
Il rinnovo del progetto per altri due anni offre continuità a un servizio che trova la propria ragione d'essere nelle necessità quotidiane delle persone assistite.
La possibilità di utilizzare gratuitamente il veicolo e di non farsi carico delle spese di assicurazione e manutenzione previste dall'iniziativa costituisce un supporto per Unitalsi, chiamata a organizzare gli accompagnamenti facendo affidamento anche sulla disponibilità di nuovi autisti e volontari.
Oltre al valore del mezzo, emerge dunque quello della rete che ne rende possibile l'utilizzo. Le circa 60 aziende che hanno partecipato al finanziamento, il Comune di Terni, Confartigianato Imprese Terni e Unitalsi contribuiscono, attraverso ruoli differenti, a sostenere un'attività che riguarda direttamente l'accessibilità e il benessere della comunità.
Perché l'inclusione passa anche da gesti concreti: poter uscire di casa, raggiungere una destinazione, incontrare altre persone e mantenere vive le proprie relazioni. È su questa dimensione quotidiana, fatta di autonomia, assistenza e partecipazione, che si misura il valore di Pulmino Amico per Terni.