15 Oct, 2026 - 23:30

Terni Digital Week, a Terni tre giorni dedicati a innovazione, lavoro e cybersicurezza

Terni Digital Week, a Terni tre giorni dedicati a innovazione, lavoro e cybersicurezza

Intelligenza artificiale, trasformazione del lavoro, sicurezza informatica e rapporto tra persone e macchine. Sono questi alcuni dei temi al centro dell'ottava edizione della Terni Digital Week, inaugurata giovedì 15 ottobre e in programma fino a sabato 17 alla Biblioteca comunale di Terni, in piazza della Repubblica.

Tre giornate di incontri, formazione, workshop e laboratori rivolti a cittadini, studenti, professionisti e imprese, con l'obiettivo di approfondire le opportunità offerte dalle nuove tecnologie e le questioni che accompagnano la loro diffusione.

Il titolo scelto per l'edizione 2026 è Il punto di non ritorno, ripreso dall'omonimo libro di Daniele Ballo. Una scelta che richiama la portata dei cambiamenti in corso e la necessità di comprenderne le conseguenze, in una fase in cui l'innovazione tecnologica incide sempre più profondamente sulle attività produttive, sui percorsi formativi e sulle abitudini quotidiane.

Ideata da Edoardo Desiderio e organizzata dall'associazione Terni Digital, la manifestazione rinnova così il proprio impegno nella diffusione delle competenze digitali e nel contrasto al divario che può ancora ostacolare l'accesso consapevole agli strumenti tecnologici.

Un percorso che guarda alle esigenze dei territori e alla possibilità di rendere la trasformazione digitale un'opportunità condivisa, senza trascurare i rischi e le responsabilità che ne derivano.

Intelligenza artificiale e lavoro, alla Terni Digital Week il confronto sul futuro delle professioni

La giornata inaugurale ha preso il via con la presentazione del programma a Palazzo Spada e con gli approfondimenti dedicati al rapporto tra tecnologia, società e occupazione.

Tra i protagonisti, Daniele Ballo, autore del libro che dà il titolo all'edizione, e Filippo Lubrano, autore di Il lavoro senza di noi, volume che affronta il rapporto tra automazione, trasformazione delle professioni e prospettive occupazionali.

Il confronto parte da una domanda sempre più attuale: come cambierà il lavoro con la diffusione dell'intelligenza artificiale e dei sistemi automatizzati?

La questione riguarda le imprese, chiamate a valutare le possibilità offerte dai nuovi strumenti, ma anche i lavoratori e il sistema della formazione, che dovranno confrontarsi con competenze in evoluzione e con modalità operative sempre più influenzate dalla tecnologia.

La riflessione non si esaurisce, tuttavia, nella dimensione economica. Comprendere il cambiamento significa anche interrogarsi sul modo in cui le persone utilizzano gli strumenti digitali, sulla capacità di valutarne i risultati e sulla necessità di mantenere un approccio critico nei confronti delle informazioni prodotte o veicolate dalle nuove piattaforme.

Oltre agli incontri rivolti agli adulti, la manifestazione prevede attività dedicate a bambini e ragazzi, con laboratori pensati per avvicinare anche i più giovani alla cultura digitale. Un'attenzione che si lega alla volontà di coinvolgere le nuove generazioni non soltanto come utilizzatrici delle tecnologie, ma come persone chiamate a comprenderne il funzionamento e le implicazioni.

Cybersicurezza e imprese, i rischi informatici al centro della Terni Digital Week

Venerdì 16 ottobre sarà dedicato in particolare alle imprese e alle applicazioni dell'intelligenza artificiale nei contesti produttivi. In programma approfondimenti sull'impiego di questi strumenti in azienda, sulle regole europee e sulle strategie di protezione dagli attacchi informatici.

La cybersicurezza rappresenta uno dei passaggi centrali della trasformazione digitale. All'aumento delle possibilità offerte dalla tecnologia corrisponde, infatti, la necessità di proteggere dati, sistemi e infrastrutture, rafforzando le competenze necessarie per riconoscere le minacce e gestire le vulnerabilità. Un tema che riguarda non soltanto le grandi organizzazioni, ma anche le realtà di dimensioni più contenute, chiamate a operare in un ambiente sempre più connesso.

Il programma affronta inoltre il quadro normativo europeo relativo all'intelligenza artificiale e le questioni etiche connesse alla sua diffusione. L'obiettivo è mettere a confronto opportunità e criticità, favorendo una conoscenza che non si limiti all'utilizzo pratico degli strumenti, ma consideri anche le regole e le responsabilità che ne accompagnano l'impiego.

Tra gli appuntamenti annunciati figura anche l'incontro con Martino Wong, conosciuto sui social come Ora Decima. Spazio inoltre al confronto sul ruolo educativo di scuola, famiglie e istituzioni nell'accompagnare bambini e adolescenti nell'utilizzo delle tecnologie.

Un tema che assume particolare rilievo in un contesto in cui l'accesso agli strumenti digitali è sempre più precoce e richiede capacità di orientamento, consapevolezza e attenzione.

Formazione e alfabetizzazione digitale, l'obiettivo per cittadini e territori

Oltre agli approfondimenti specialistici, la Terni Digital Week punta sulla formazione e sull'alfabetizzazione digitale, considerate strumenti essenziali per ridurre le distanze tra chi possiede competenze adeguate e chi rischia di incontrare maggiori difficoltà nell'accesso alle nuove tecnologie.

Il programma comprende workshop, incontri e attività rivolte a pubblici differenti, con l'intenzione di avvicinare cittadini, studenti e operatori economici a strumenti che stanno modificando la comunicazione, l'organizzazione del lavoro e l'accesso ai servizi. La sfida, soprattutto nei territori più piccoli, è fare in modo che l'innovazione non rimanga appannaggio di chi dispone già di conoscenze specifiche, ma diventi una risorsa concretamente accessibile.

È questo il senso del passaggio sottolineato durante la presentazione della manifestazione: "Tre giorni ricchi dove faremo tanta formazione, workshop, ma anche tanta alfabetizzazione digitale, perché comunque i piccoli territori hanno bisogno anche di questo".

La formazione assume così una funzione che va oltre l'apprendimento tecnico. Conoscere le tecnologie significa poterle utilizzare con maggiore autonomia, riconoscerne i limiti e valutarne le conseguenze, tanto nella vita quotidiana quanto nelle attività professionali.

Un approccio che mette al centro le persone e le comunità, affiancando alla diffusione degli strumenti un percorso di comprensione e responsabilizzazione.

Terni Digital Week, innovazione ed etica nel programma fino a sabato 17 ottobre

Alla presentazione a Palazzo Spada è intervenuta anche l'assessora alla Cultura Tiziana Laudadio, che ha richiamato l'importanza di coniugare innovazione tecnologica ed etica.

Una prospettiva che attraversa i diversi temi della manifestazione: dall'intelligenza artificiale alla robotica, dalla sicurezza informatica alle responsabilità educative, il dibattito riguarda infatti non soltanto ciò che le nuove tecnologie consentono di fare, ma anche il modo in cui vengono sviluppate, applicate e integrate nella società.

La giornata conclusiva di sabato 17 ottobre sarà dedicata agli ulteriori appuntamenti in programma e ai riconoscimenti legati all'innovazione. Tra le presenze annunciate figura l'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, per la prima volta a Terni nell'ambito della manifestazione.

È stata inoltre annunciata la partecipazione di rappresentanti del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

L'edizione 2026 della Terni Digital Week si propone come un'occasione di confronto su questioni che hanno già un impatto concreto sulla vita quotidiana e sulle prospettive del mondo produttivo.

Il futuro delle professioni, la protezione dagli attacchi informatici e l'educazione all'uso consapevole degli strumenti digitali compongono un percorso che guarda alle opportunità dell'innovazione senza separarle dalle responsabilità che comporta.

La sfida, per cittadini, imprese e istituzioni, è riuscire a governare un cambiamento ormai centrale nella società contemporanea. Ed è proprio da questa esigenza che prende forma il tema scelto per l'ottava edizione: comprendere il punto raggiunto dalla trasformazione digitale per affrontarne le conseguenze con competenze, consapevolezza e attenzione alle persone.

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