C'è chi arriva alla ricerca di un disco che manca da tempo nella propria collezione, chi spera di ritrovare un album legato a un ricordo e chi, semplicemente, si lascia incuriosire da una copertina o da una musica ascoltata per caso.
È anche attraverso queste diverse passioni che il Terni Vinyl Fest ha festeggiato la sua decima edizione, domenica 18 ottobre, scegliendo una nuova sede nel quartiere di Borgo Bovio, negli spazi di DesTEENazione, in via Cadore 18, a Terni.
Una giornata dedicata al collezionismo e alla cultura musicale, con migliaia di vinili e CD, espositori provenienti anche da fuori regione, concerti, dj set e laboratori gratuiti. L'appuntamento, organizzato da Bloom Spazio Condiviso e Vinyl Fest Italy, si è svolto dalle 11 alle 21, a ingresso libero, segnando una nuova tappa per una manifestazione che, arrivata al traguardo delle dieci edizioni, ha scelto di ampliare la propria formula e sperimentare un contesto diverso.
Il mercato del disco è rimasto il cuore dell'iniziativa, con circa 40 metri lineari di esposizione e una proposta che attraversava generi ed epoche differenti: dal rock al soul, dal funk al jazz, passando per elettronica, reggae, cantautorato e colonne sonore.
Un'offerta rivolta tanto ai collezionisti più esperti quanto a chi si avvicina per la prima volta al mondo del vinile, tra grandi classici, rarità e nuove scoperte.
La scelta di una sede più ampia ha permesso di affiancare alla ricerca tra i banchi un programma articolato, nel quale la musica non era soltanto un oggetto da acquistare o collezionare, ma anche un'esperienza da ascoltare, condividere e sperimentare. È proprio in questo intreccio tra passione musicale e partecipazione che si inserisce il significato della decima edizione.
Il trasferimento a DesTEENazione ha rappresentato una delle principali novità dell'appuntamento. Per celebrare il decennale, il festival ha lasciato la consueta sede di Bloom per approdare negli spazi dell'ex Casa delle Musiche, oggi dedicati alle ragazze e ai ragazzi dagli 11 ai 21 anni attraverso attività educative, creative e di aggregazione.
La collaborazione è nata dalla disponibilità della struttura a ospitare la manifestazione e dalla volontà di ampliare le occasioni di incontro con altre realtà del territorio.
Per Giulia Tamburrini, referente di Bloom e organizzatrice dell'evento, il nuovo contesto ha rappresentato un'opportunità per allargare le prospettive del festival e rafforzare le relazioni con il tessuto culturale cittadino. Nel raccontare la collaborazione, Tamburrini ha sottolineato la possibilità di "allargare i nostri orizzonti e anche le nostre collaborazioni".
L'iniziativa ha così messo in relazione due dimensioni differenti ma complementari: da una parte una manifestazione nata attorno alla passione per i dischi e alla condivisione musicale; dall'altra uno spazio che punta a coinvolgere i giovani in percorsi di crescita, socialità e creatività.
L'obiettivo non si esaurisce nell'offrire una sede a un evento culturale. Portare il Vinyl Fest a Borgo Bovio ha consentito di avvicinare i ragazzi a una ricca proposta musicale, fatta di ascolto, scoperta e attività pratiche, creando un'occasione di partecipazione che si affianca alle iniziative già promosse nella struttura.
Oltre al mercato di vinili e CD, la decima edizione ha dato spazio alla scena musicale ternana, con esibizioni dal vivo affidate a progetti emergenti e una selezione di dj set distribuiti nel corso della giornata.
Tra gli artisti coinvolti figuravano Damix, Crepa, AimaD e De Bardascis, mentre alla Clytoband è stato affidato il momento conclusivo della manifestazione. La programmazione ha compreso inoltre i dj set di Dan Mar, Pagey, Lu Aza e Stereo8, alternando sonorità e selezioni differenti e accompagnando il pubblico tra i banchi degli espositori.
Il programma ha offerto spazio anche alla formazione e alla sperimentazione. I workshop gratuiti e le attività legate alla scuola di dj hanno permesso ai partecipanti di avvicinarsi alle tecniche di selezione e mixaggio, scoprendo più da vicino il funzionamento di giradischi e console. Un'occasione per passare dall'ascolto alla pratica e comprendere il lavoro che accompagna la costruzione di una selezione musicale.
La presenza di concerti e laboratori ha ampliato il carattere della manifestazione, mantenendo il collezionismo al centro ma aprendosi a un pubblico più ampio. Il festival si è rivolto a chi frequenta da anni il mercato del disco, ma anche a chi desidera scoprire nuovi artisti, avvicinarsi al djing o vivere una giornata all'insegna della musica senza necessariamente essere un collezionista.
La collaborazione con DesTEENazione ha offerto anche l'occasione per raccontare il lavoro svolto quotidianamente all'interno della struttura. Lo spazio, rivolto ai giovani dagli 11 ai 21 anni, propone attività che spaziano dal sostegno scolastico ai laboratori di teatro e musica, affiancate da percorsi di supporto psicologico, iniziative per favorire l'inserimento lavorativo e interventi dedicati alla prevenzione della dispersione scolastica.
A illustrare le finalità del progetto è stato Fabrizio Giangiuli, coordinatore tecnico di DesTEENazione, che ha ricordato il ruolo delle attività educative e creative organizzate nello spazio. "Le attività ordinarie sono rivolte al sostegno scolastico, laboratori di teatro, di musica, per quanto riguarda questo spazio", ha spiegato, descrivendo una parte delle iniziative rivolte ai ragazzi.
Insieme a queste attività, la struttura sviluppa percorsi che affrontano esigenze differenti, con l'intento di offrire occasioni di partecipazione e strumenti utili nella vita scolastica, personale e professionale. La dimensione centrale del progetto resta tuttavia il coinvolgimento diretto dei giovani nella costruzione delle iniziative.
"Le attività che vengono fatte qua sono state fatte insieme ai ragazzi. Questo è l'obiettivo, perché i ragazzi in questo spazio sono i protagonisti", ha aggiunto Giangiuli.
È in questa prospettiva che l'arrivo del Terni Vinyl Fest assume un significato ulteriore rispetto alla semplice ospitalità. La musica diventa un terreno di incontro tra realtà diverse, capace di avvicinare i giovani alla vita culturale della città e di offrire occasioni per sperimentare interessi, linguaggi e forme di espressione.
Il traguardo delle dieci edizioni ha coinciso con un cambiamento nella sede e con l'ampliamento delle attività proposte. Il mercato di vinili e CD ha conservato il proprio ruolo centrale, ma concerti, dj set e laboratori hanno contribuito a trasformare la giornata in un appuntamento più articolato, nel quale il collezionismo si è affiancato alla musica dal vivo e alla partecipazione.
La collaborazione tra Bloom, Vinyl Fest Italy e DesTEENazione ha inoltre aperto uno spazio di dialogo tra la cultura musicale e le iniziative rivolte alle nuove generazioni. Un incontro che ha permesso di mettere in relazione la ricerca del disco, la scoperta di artisti emergenti e le attività di uno spazio pensato per rendere i giovani protagonisti.
Per il Terni Vinyl Fest, la decima edizione ha rappresentato non soltanto un anniversario, ma anche un'occasione per sperimentare una nuova formula e ampliare le proprie collaborazioni.
Una giornata in cui la passione per il vinile ha incontrato la musica del territorio e le opportunità di partecipazione culturale, confermando il valore del disco come oggetto da collezionare, ma anche come punto di partenza per condividere esperienze e scoprire nuovi percorsi.