Nessun arresto risulta eseguito per i due episodi di accoltellamento avvenuti nel centro di Terni domenica 11 ottobre. A chiarirlo è la Procura della Repubblica, che martedì 13 ottobre è intervenuta per rettificare le notizie pubblicate in mattinata da alcune testate online, secondo le quali sarebbero stati arrestati il presunto autore delle aggressioni e un complice.
La precisazione è arrivata dal procuratore della Repubblica di Terni, Antonio Laronga, attraverso una nota ufficiale che fa il punto sullo stato delle indagini.
"Allo stato, le indagini preliminari per l’individuazione dei presunti autori, coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, sono ancora in corso", si legge nel comunicato.
La smentita riguarda dunque l’avvenuta esecuzione di provvedimenti restrittivi per le ipotesi di reato richiamate nella nota. La Procura chiarisce che, allo stato, la polizia giudiziaria non ha eseguito arresti in relazione ai due accoltellamenti.
Le attività investigative proseguono con l’obiettivo di identificare le persone ritenute coinvolte nei fatti, mentre l’ufficio giudiziario ha assicurato che eventuali sviluppi saranno comunicati tempestivamente agli organi di informazione, vista la rilevanza pubblica della vicenda.
La rettifica arriva a due giorni dagli episodi che hanno coinvolto tre giovani, soccorsi e trasportati all’ospedale Santa Maria dopo essere rimasti feriti con un’arma da taglio in due distinti momenti della mattinata.
Due di loro erano stati accompagnati al pronto soccorso dopo una lite in piazza Europa, all’alba; poche ore più tardi, un altro giovane era stato aggredito in via dell’Annunziata, riportando ferite giudicate gravi, pur non risultando in pericolo di vita secondo le prime informazioni diffuse.
Il comunicato del procuratore Antonio Laronga è intervenuto dopo la diffusione di notizie relative al presunto arresto dell’autore dei due episodi di accoltellamento e di un complice.
La Procura ha precisato, a rettifica di quanto pubblicato, che nessun arresto per tali ipotesi di reato risulta eseguito dalla polizia giudiziaria. Nel testo della nota diffusa si legge:
"In relazione alle notizie di stampa pubblicate nella mattinata odierna su alcune testate online circa l’arresto del presunto autore dei due episodi di accoltellamento nel centro cittadino di Terni e del suo complice, si precisa, a rettifica della stessa, che nessun arresto per tale ipotesi di reato risulta eseguito dalla polizia giudiziaria.
Allo stato, le indagini preliminari per l’individuazione dei presunti autori, coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni, sono ancora in corso.
Qualora dovesse giungersi alla identificazione dei presunti autori, sarà cura di questo Ufficio informare tempestivamente gli organi di informazione, data la particolare rilevanza pubblica dei fatti, come stabilito dall’art. 5, co. 1, del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106."
La Procura ha quindi chiarito che, contrariamente a quanto riportato da alcune testate, non è stato eseguito alcun arresto in relazione ai due episodi di accoltellamento. Le indagini preliminari proseguono per identificare i presunti responsabili.
L’ufficio giudiziario ha inoltre assicurato che eventuali sviluppi saranno comunicati tempestivamente agli organi di informazione, considerata la rilevanza pubblica della vicenda.
I fatti risalgono alla mattina di domenica 11 ottobre e si sono verificati in due diverse zone del centro cittadino. Il primo episodio è avvenuto all’alba in piazza Europa, dove due giovani di origini straniere sono rimasti feriti con un’arma da taglio. Entrambi sono stati accompagnati al pronto soccorso, con lesioni inizialmente descritte come non gravi.
Sull’accaduto sono intervenuti i Carabinieri, impegnati a ricostruire la dinamica della lite dalla quale sarebbero derivati i ferimenti e a chiarire le circostanze in cui si è verificato l’episodio.
A distanza di poche ore, nella tarda mattinata, un’altra aggressione si è verificata nella zona di via dell’Annunziata, la strada che collega corso del Popolo all’area della Passeggiata.
In questo caso, un giovane di origini straniere sarebbe stato avvicinato da una persona scesa da un’automobile e colpito con più fendenti a un fianco.
Il ferito è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasferito all’ospedale Santa Maria di Terni in gravi condizioni, ma, secondo le prime informazioni diffuse, non in pericolo di vita. Sull’aggressione sono state avviate le indagini della Polizia di Stato.
Sono quindi tre i giovani che, nel giro di poche ore, hanno avuto bisogno di cure ospedaliere in seguito a ferite da arma da taglio.
Le indagini sui due episodi sono state avviate dalle rispettive forze di polizia e sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Terni per quanto di competenza.
La nota della Procura non fornisce ulteriori dettagli sulle attività investigative in corso, né indica elementi che consentano di ricostruire in modo definitivo i rapporti tra i due episodi. Il dato confermato dall’ufficio giudiziario è che le indagini proseguono per individuare i presunti autori e che non risulta eseguito alcun arresto per le ipotesi di reato richiamate nel comunicato.
La distinzione è significativa anche rispetto alle notizie circolate nelle ore precedenti: l’eventuale individuazione di persone sospettate e l’esecuzione di un provvedimento restrittivo sono passaggi diversi, che devono essere descritti sulla base di riscontri ufficiali. In questo caso, la Procura è intervenuta proprio per correggere l’informazione relativa agli arresti.
Non sono stati resi noti ulteriori elementi sui possibili moventi, sulle identità dei presunti responsabili o su eventuali provvedimenti successivi. Ogni ricostruzione ulteriore, in assenza di conferme ufficiali, rischierebbe pertanto di anticipare conclusioni che restano affidate agli accertamenti degli investigatori.
Considerata la particolare rilevanza pubblica dei fatti, il procuratore Antonio Laronga ha assicurato che la Procura informerà tempestivamente gli organi di informazione qualora si arrivi all’identificazione dei presunti autori. La comunicazione richiama, a questo proposito, quanto previsto dall’articolo 5, comma 1, del decreto legislativo 20 febbraio 2006, n. 106.
L’intervento mira a garantire un’informazione corretta e puntuale sugli sviluppi della vicenda, distinguendo gli elementi accertati dalle notizie non confermate e assicurando che eventuali novità investigative siano diffuse attraverso comunicazioni ufficiali.