Coordinare la ripresa dei cantieri stradali, prevenire le criticità legate alla circolazione e individuare soluzioni alternative in vista dei prossimi interventi sulla rete viaria provinciale.
È questo l'obiettivo della riunione convocata dal Prefetto Orlando e svoltasi ieri a Palazzo Bazzani, con la partecipazione di ANAS, Regione, Provincia, Comuni e rappresentanti delle forze dell'ordine e dei soccorritori.
Al centro del confronto, la riapertura dei cantieri ANAS sospesi fino al 1° novembre e gli interventi straordinari e urgenti per il ripristino dei giunti dei viadotti lungo la strada statale 675 Umbro-Laziale, arteria attraversata da un traffico medio giornaliero di circa 70 mila veicoli.
Sul tavolo anche i lavori previsti dal prossimo aprile sulla SS 3 Flaminia, con particolare attenzione alle ripercussioni sui Comuni della Valnerina e alla necessità di studiare una viabilità alternativa per i mezzi pesanti.
Tra gli impegni confermati da ANAS figura quello di avviare contemporaneamente un massimo di due cantieri che insistono sul piano viabile, fatta eccezione per eventuali situazioni emergenziali.
Previsti inoltre sopralluoghi congiunti in relazione agli interventi sul Viadotto Toano, in programma a partire da novembre, e il potenziamento della segnaletica stradale e dell'informazione preventiva agli utenti.
La gestione dei cantieri e delle relative ripercussioni sul traffico rappresenta uno dei principali temi affrontati nel corso della riunione. La ripresa delle attività sospese fino al 1° novembre, insieme agli interventi necessari sul sistema dei viadotti della SS 675 Umbro-Laziale, richiede infatti un coordinamento tra gli enti coinvolti, con l'obiettivo di prevenire situazioni di congestione e contenere i disagi per chi si sposta quotidianamente lungo le principali arterie del territorio.
In questo quadro, ANAS ha confermato l'impegno ad avviare contemporaneamente un numero massimo di due cantieri che insistono sul piano viabile, salvo eventuali situazioni emergenziali.
L'indicazione mira a contenere la sovrapposizione degli interventi più impattanti sulla circolazione e a favorire una programmazione delle attività compatibile con le esigenze di mobilità.
Particolare attenzione è riservata alla SS 675 Umbro-Laziale, infrastruttura strategica per i collegamenti dell'area ternana e interessata da un traffico medio giornaliero di circa 70 mila veicoli.
Su questa arteria sono previsti interventi straordinari e urgenti per il ripristino dei giunti dei viadotti, opere che rendono necessario valutare con attenzione l'organizzazione dei cantieri e le possibili conseguenze sulla fluidità del traffico.
L'obiettivo del confronto in Prefettura è proprio quello di attivare le necessarie sinergie tra amministrazioni ed enti competenti, così da prevenire le criticità e garantire risposte tempestive qualora si verificassero situazioni di emergenza.
La pianificazione degli interventi dovrà quindi tenere conto delle condizioni della rete stradale e dell'esigenza di ridurre, per quanto possibile, le interferenze con la circolazione ordinaria.
Lo sguardo delle istituzioni è rivolto anche ai lavori programmati sulla SS 3 Flaminia a partire da aprile 2027. Le possibili ricadute degli interventi sulla mobilità dei Comuni della Valnerina sono state esaminate nel corso della riunione, con l'intento di anticipare le criticità e individuare le misure necessarie a garantire adeguati livelli di accessibilità e sicurezza.
Uno dei punti centrali riguarda lo studio di una specifica viabilità alternativa per i mezzi pesanti. La definizione di percorsi adeguati dovrà contribuire a gestire i flussi di traffico durante le fasi dei lavori, limitando per quanto possibile le ripercussioni sulla rete stradale interessata e sui collegamenti dei centri abitati.
La questione assume particolare rilievo per i territori della Valnerina, dove la continuità della circolazione rappresenta un elemento importante per gli spostamenti quotidiani, le attività economiche e l'accesso ai servizi.
Per questo, il confronto tra le amministrazioni e gli enti competenti punta a individuare per tempo le possibili soluzioni, evitando di affrontare soltanto a lavori avviati le eventuali difficoltà connesse alla gestione del traffico. La viabilità alternativa resta, allo stato, un tema da approfondire attraverso le valutazioni dei soggetti coinvolti.
Tra gli interventi esaminati figura anche quello relativo al Viadotto Toano, interessato da lavori a partire dal prossimo mese di novembre.
Per questa fase sono previsti specifici sopralluoghi congiunti, finalizzati ad approfondire gli aspetti legati all'esecuzione delle opere e alla gestione della circolazione.
Le verifiche sul posto consentiranno ai soggetti competenti di valutare le condizioni operative e coordinare le misure necessarie, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla prevenzione di possibili disagi.
L'attività congiunta costituisce uno degli strumenti individuati per affrontare gli interventi con una pianificazione condivisa e una maggiore capacità di risposta in caso di necessità.
Oltre ai sopralluoghi, è previsto il potenziamento della segnaletica stradale e dell'informazione preventiva destinata agli utenti. L'obiettivo è mettere automobilisti e viaggiatori nelle condizioni di conoscere per tempo le eventuali modifiche alla circolazione e organizzare gli spostamenti sulla base delle indicazioni disponibili.
Non sono invece specificati, nella nota della Prefettura, i dettagli relativi a eventuali chiusure, deviazioni o limitazioni al traffico connesse ai lavori sul viadotto.
Alla riunione di Palazzo Bazzani hanno preso parte i responsabili di ANAS, l'assessore regionale De Rebotti, rappresentanti della Provincia di Terni, l'assessore Anibaldi per il Comune di Terni e il sindaco di Narni Lucarelli. Presenti anche il questore Mosca, il comandante dei Vigili del Fuoco Mercuri, rappresentanti del Comando provinciale dei Carabinieri, della Sezione Polizia Stradale e dei Comuni di Amelia e Arrone.
Il Prefetto ha invitato i soggetti competenti alla massima collaborazione, affinché possano essere garantiti interventi tempestivi ed efficaci in caso di emergenza e ridotti al minimo i disagi per i viaggiatori e la cittadinanza.
Il coordinamento tra amministrazioni, gestori delle infrastrutture e forze impegnate nella sicurezza costituisce quindi un elemento centrale nella gestione dei cantieri e delle eventuali criticità connesse alla circolazione.
Sul fronte della comunicazione, la Prefettura ha confermato la disponibilità del proprio sito istituzionale e dei canali social della Questura per la diffusione delle informazioni rivolte agli utenti della strada. Gli strumenti saranno messi a disposizione per favorire l'informazione preventiva, affiancando il potenziamento della segnaletica previsto nell'ambito degli interventi.
La comunicazione tempestiva rappresenta un aspetto rilevante soprattutto in presenza di cantieri che interessano arterie caratterizzate da flussi di traffico consistenti o collegamenti importanti per più Comuni. Conoscere in anticipo eventuali modifiche alla circolazione consente infatti agli utenti di organizzare gli spostamenti e valutare le indicazioni disponibili prima di mettersi in viaggio.